Westeros lascia il piccolo schermo e punta al cinema. Dopo otto stagioni di serie e due prequel di successo, il mondo creato da George R. R. Martin si prepara al debutto sul grande schermo con il primo lungometraggio della saga. Il film di Game of Thrones ha ufficialmente un titolo: Game of Thrones: Aegon’s Conquest.
L’annuncio è arrivato in modo formale nella primavera 2026. Il nuovo titolo è stato svelato nell’ambito della presentazione di Warner Bros. al CinemaCon di Las Vegas. Vale la pena ricordare che si tratta di un titolo di lavorazione: è possibile che cambi nei mesi o negli anni a venire.
La storia: la nascita di una dinastia
Il film porterà sullo schermo uno degli eventi fondativi dell’intera mitologia di Westeros. La pellicola è incentrata su Aegon I Targaryen, conosciuto in tutta la storia di Westeros come Aegon il Conquistatore, e sulla sua campagna per unire i Sette Regni al fianco delle sorelle-spose Visenya e Rhaenys. Quella conquista avvenne circa trecento anni prima degli eventi della serie originale, il che offre al film ampio spazio per esplorare le origini più remote del Trono di Spade senza intaccare le trame esistenti.
Chi conosce la saga sa bene quanto sia centrale questo capitolo. Noto come Aegon il Conquistatore, unificò sei dei sette regni, fondò Approdo del Re, costruì la Fortezza Rossa e forgiò il Trono di Spade dalle spade dei nemici sconfitti. È un momento che finora è stato solo evocato, mai mostrato direttamente in live-action. Nonostante la posizione cruciale di Aegon I nella lunga storia di Westeros, non è mai apparso in nessuna delle serie televisive di Game of Thrones.
Sul piano visivo, il materiale si presta a uno spettacolo di ampio respiro. Aegon’s Conquest si concentrerà su come Aegon il Conquistatore unì i Sette Regni sotto il dominio Targaryen usando il suo drago, Balerion il Terrore Nero, e i draghi delle sorelle-spose, Vhagar e Meraxes. Un dettaglio che i fan dei prequel apprezzeranno: Aegon usò il temibile drago Balerion il Terrore Nero, il cui teschio è conservato nella Fortezza Rossa in House of the Dragon e Game of Thrones, e l’aiuto delle due sorelle-spose, Visenya e Rhaenys, e dei loro draghi Vhagar e Meraxes, per conquistare sei dei sette regni e unirli. Dorne fu l’unico regno che i Targaryen non riuscirono a vincere.
La fonte letteraria è quella già ben nota agli spettatori dei prequel. Il film è basato su Fire & Blood di George R.R. Martin, lo stesso volume che ha fornito il materiale per House of the Dragon.

Chi scrive il film
Alla sceneggiatura c’è un nome di peso nel panorama seriale contemporaneo. Game of Thrones: Aegon’s Conquest sarà scritto da Beau Willimon, in passato showrunner di House of Cards su Netflix e sceneggiatore della serie Star Wars di Disney+, Andor.
Il suo coinvolgimento non è casuale, ed è stato anzi decisivo nel far imboccare al progetto la strada del cinema. Prima della rivelazione del film era stato riferito che sia HBO sia la divisione cinematografica di Warner Bros. stessero lavorando a versioni rivali del progetto. Tuttavia, una sceneggiatura scritta da Beau Willimon convinse lo studio che la strada del grande schermo fosse quella giusta.
A che punto è lo sviluppo
Il progetto è concreto, ma i dettagli restano volutamente centellinati: cast, regista e data di uscita ufficiale non sono ancora stati annunciati. Aegon’s Conquest è attualmente in pre-produzione, con annunci su sopralluoghi e casting ancora da arrivare.
Che il film sia entrato nella tabella di marcia dello studio lo conferma anche la comunicazione finanziaria dell’estate 2026. Il film è stato annunciato per la prima volta ad aprile 2026 durante una presentazione al CinemaCon, e WBD ha fornito un aggiornamento in una lettera trimestrale agli azionisti il 6 agosto 2026. In quel documento, Warner Bros. Discovery ha inserito Aegon’s Conquest tra i film del listino oltre il 2027, accanto al prossimo capitolo di The Matrix e al nuovo film di Batman.
Sui tempi, dunque, meglio non farsi illusioni di vederlo a breve. WBD ha elencato Aegon’s Conquest come parte del proprio listino per il periodo successivo al 2027, quindi si guarda a un’uscita nel 2028 come ipotesi più ottimistica. C’è anche chi spinge la finestra più in là: la data più anticipata in cui le riprese potrebbero iniziare sarebbe l’inizio del 2027, il che rende un’uscita nel 2029 ancora più probabile. Del resto, è meglio che Warner Bros. si prenda il suo tempo per dare vita a questa storia piuttosto che affrettarsi compromettendone la qualità.
Un franchise che continua a espandersi
Il lungometraggio si inserisce in una strategia più ampia di crescita dell’universo di Martin. La spinta verso il grande schermo arriva nel contesto dell’espansione post-Thrones dell’universo fantasy di George R.R. Martin. House of the Dragon di HBO ha già dimostrato un interesse costante del pubblico per la mitologia Targaryen, mentre A Knight of the Seven Kingdoms continua ad allargare l’impronta televisiva del franchise.
Sul fronte seriale, il calendario resta fitto. Il prossimo appuntamento del franchise è la terza stagione di House of the Dragon, e una seconda stagione di A Knight of the Seven Kingdoms è stata ordinata.
Un elemento di incertezza, però, va segnalato con onestà. Il futuro del film potrebbe restare in bilico a causa della possibile vendita di Warner Bros. a Paramount Skydance, con il rischio che il progetto venga accantonato dopo la fusione. D’altra parte, Game of Thrones è cruciale per i marchi Warner Bros. e HBO, e questa importanza potrebbe aiutarlo a concretizzarsi in un panorama mediatico turbolento.
Per ora, quindi, resta molto da scoprire. Ma la direzione è tracciata: dopo anni passati a raccontare Westeros sul piccolo schermo, la saga di Martin si prepara al suo primo, ambizioso salto al cinema.












