Home FilmDa Venezia 83 alla sala, ecco quando escono i film premiati

Da Venezia 83 alla sala, ecco quando escono i film premiati

Dal Leone d'oro Woman Unknown al documentario Naza, fino all'italiano I figli della scimmia, i titoli del palmarès si preparano alla prova di sala e streaming.

by Mauro Terrone

Le luci del Lido si sono spente da poco, ma per molti dei film premiati a Venezia 83 il vero appuntamento con il pubblico inizia adesso. La giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal ha chiuso la 83ª Mostra del Cinema sabato 12 settembre, e ora quei titoli lasciano la sala grande per affrontare i cinema e le piattaforme.

Al vertice del palmarès c’è una sorpresa. Il Leone d’oro 2026 è andato a Woman Unknown (Kvinde Ukendt) di May el-Toukhy, prodotto da Danimarca, Svezia e Lettonia. Ambientato nella Danimarca dell’estate 1945, il film ha per protagonista Mathilde Arcel nel ruolo di Marie, bambinaia e domestica prossima a sposare il suo datore di lavoro, più anziano, vedovo e benestante. Il personaggio è quello di una donna che cerca di aggrapparsi al proprio status sociale mentre chi le sta intorno inizia a scoprire che ha avuto una relazione con un soldato tedesco: tenta disperatamente di controllare la diffusione di quella notizia, ma la cosa le sfugge rapidamente di mano. A Mathilde Arcel è andata anche la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.

In Italia il film sarà distribuito da Lucky Red, che con questo riconoscimento firma il secondo Leone d’oro consecutivo dopo Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch nel 2025. Una data ufficiale per l’uscita nelle sale non è ancora stata comunicata: l’arrivo è previsto nei prossimi mesi.

Il resto del palmarès disegna una mappa precisa di temi e geografie, dalla Storia europea ai conflitti contemporanei. Tra gli altri grandi premiati ci sono il regista di DAU, Ilya Khrzhanovsky, vincitore del Leone d’argento per la migliore regia, Possible Love di Lee Chang-dong, che ha ottenuto il Leone d’argento Gran premio della giuria, e Naza, cui è andato il premio speciale della giuria. La Coppa Volpi per il miglior attore è andata a John Malkovich per Wild Horse Nine, la migliore sceneggiatura a Un bon petit soldat di Stéphane Brizé con Coralie Amédéo e Olivier Gorce, mentre il premio Marcello Mastroianni al giovane interprete emergente è stato assegnato a Malou Khebizi per A Place to Heal.

Molti di questi titoli hanno già un percorso tracciato verso il pubblico italiano.

Il documentario sul conflitto israelo-palestinese Naza, firmato da Rachel Szor e Yuval Abraham e tra i film più discussi della Mostra, arriverà nelle sale con I Wonder Pictures tra il 28 e il 30 settembre. La stessa distribuzione porta in Italia altri due titoli del palmarès: Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher nel cast, e 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn, il film che ha fruttato il premio Mastroianni a Malou Khebizi.

Sempre I Wonder Pictures ha acquisito altri titoli passati da Venezia 83: Bucking Fastard di Werner Herzog, tratto da una storia vera, con Rooney Mara e Kate Mara nel cast, e Primetime di Lance Oppenheim, in uscita il 15 ottobre, con Robert Pattinson nei panni del giornalista Chris Hansen. Nel listino figura anche Il mestiere di Beppe Tufarulo, presentato alle Giornate degli Autori, con Luigi Lo Cascio nel ruolo di un “aggiustatore di morti”.

Doppia presenza in palmarès anche per Disney. Il 5 novembre arriverà in sala Wild Horse Nine di Martin McDonagh, il film per cui John Malkovich ha vinto la Coppa Volpi, mentre il 30 ottobre debutterà il documentario Everest: The Other Side dei premi Oscar Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin.

Per il vincitore del Gran premio della giuria la strada passa dallo streaming: Possible Love di Lee Chang-dong arriverà il 6 novembre su Netflix.

Tra i titoli italiani legati alla Mostra, alcuni sono già usciti: Serpenti di Roberto De Paolis, distribuito da Europictures, e The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, nato dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, con 01 Distribution. Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, con Adriano Giannini, debutta il 17 settembre con Fandango. Sempre 01 Distribution porta al cinema il thriller familiare L’estranea di Paolo Strippoli, previsto per l’8 ottobre, e Succederà questa notte di Nanni Moretti, con Jasmine Trinca e Louis Garrel, atteso per il 3 dicembre; per Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis la data resta da definire.

C’è infine l’unico premio italiano del concorso ufficiale. Nella sezione Orizzonti Riccardo Scamarcio ha conquistato il premio per la migliore interpretazione maschile per I figli della scimmia di Tommaso Landucci. Lo stesso film ha vinto anche il premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura, firmata da Tommaso Landucci e Damiano Femfert. Il titolo arriva nelle sale dal 17 settembre con Medusa Film, portando il palmarès veneziano direttamente davanti al pubblico di casa.

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