Adria Arjona ha lasciato cadere qualche indizio sul suo ingresso nel nuovo universo DC, senza però svelare il pezzo che tutti aspettano. In un’intervista concessa a metà agosto, l’attrice ha parlato del lavoro fisico affrontato per Man of Tomorrow, il sequel di Superman scritto e diretto da James Gunn, descrivendo una preparazione fuori dall’ordinario. “Ho muscoli che non ho mai avuto in vita mia. Mi alleno due o tre ore al giorno con una dieta pazzesca”, ha detto, aggiungendo che bere caffè è l’unica cosa che la tiene in piedi, ed è davvero entusiasta.
L’intervista aiuta a collocare i tempi delle sue riprese. L’attrice ha confermato che sarebbe stata sul set circa una settimana più tardi, ovvero nella settimana del 21 agosto, e che era molto emozionata di far parte del film.
Sul fronte del personaggio, la nota diffusa dalla produzione era che il ruolo restasse riservato. Le testate di settore, però, hanno riportato già in primavera la sua assegnazione. Arjona è stata scelta per interpretare Maxima nel sequel di Superman firmato da Gunn: dopo che i fan avevano immaginato l’attrice come una possibile Wonder Woman, il ruolo è andato all’interprete di Andor, che aveva fatto un provino per la parte insieme ad altre finaliste come Eva De Dominici, Sydney Chandler e Grace Van Patten. Maxima è stata introdotta dallo scrittore Roger Stern e dal disegnatore George Pérez sulle pagine di Action Comics n. 645 nel 1989: è una regina aliena che nei fumetti è stata sia antagonista sia potenziale interesse amoroso di Superman.
Vale la pena segnalare che la conferma ufficiale da parte dello studio non è arrivata. Dopo diversi turni di screen test Arjona è stata scelta per il ruolo misterioso nel sequel; era stato precedentemente riportato che il personaggio fosse l’antieroina Maxima, ma non è noto con certezza se sia corretto, e DC Studios non ha commentato. Il tipo di allenamento descritto dall’attrice, in ogni caso, si sposa bene con un ruolo dalla forte componente d’azione: considerando ciò che si sa del film, ha senso che Arjona interpreti Maxima, di solito descritta come una regina aliena moralmente ambigua giunta sulla Terra per sposare Superman, un elemento coerente con una storia il cui villain è Brainiac.
Se davvero si trattasse di quel personaggio, l’attrice si inserirebbe in una piccola tradizione live-action. Arjona sarebbe la terza interprete a portare Maxima sullo schermo dal vero: il personaggio ha debuttato in live-action in Smallville, con Charlotte Sullivan, ed è poi tornato nella Supergirl di Melissa Benoist, interpretato da Eve Torres Gracie.

Al di là dell’identità del personaggio, l’aspetto che l’attrice ha sottolineato di più è la reunion con chi ne ha avviato la carriera. Man of Tomorrow riunisce Arjona con Gunn e Peter Safran: i vertici di DC Studios le diedero la sua grande occasione con The Belko Experiment del 2016. È un ritorno a distanza di circa dieci anni con la squadra che l’ha lanciata. Da allora il suo percorso è cresciuto in modo netto, culminando nella seconda stagione di Andor, dove ha interpretato Bix Caleen, e in titoli come Hit Man e Splitsville. Il suo prossimo impegno la vedrà accanto a Michael B. Jordan nel remake di The Thomas Crown Affair per Amazon MGM Studios.
Il quadro del film, intanto, si è fatto molto più chiaro rispetto alle prime indiscrezioni. Gunn ha descritto la storia come “una storia su Lex Luthor e Superman costretti a collaborare in una certa misura contro una minaccia molto, molto più grande”, precisando che è tanto un film su Lex Luthor quanto su Superman, con Lars Eidinger nei panni di Vril Dox/Brainiac come villain principale. Il cast in ritorno è nutrito: David Corenswet torna come Superman e Nicholas Hoult come Lex Luthor, con un gruppo di volti già visti in Superman, tra cui Rachel Brosnahan (Lois Lane), Skyler Gisondo (Jimmy Olsen), Sara Sampaio (Eve Teschmacher), Isabela Merced (Hawkgirl), Nathan Fillion (Guy Gardner) ed Edi Gathegi (Mister Terrific); a loro si aggiunge Aaron Pierre, che riprende il ruolo del Lanterna Verde John Stewart. Milly Alcock, dopo il cameo come Kara Zor-El e il ruolo da protagonista in Supergirl, ritorna in Man of Tomorrow.
Quanto ai tempi, la lavorazione ha già superato una tappa cruciale. James Gunn ha annunciato su Threads che le riprese principali di Superman: Man of Tomorrow sono ufficialmente terminate, scrivendo “Si conclude così la ripresa principale di Man of Tomorrow”.
. Il film aveva iniziato le riprese ad aprile e riporta Nicholas Hoult come Lex Luthor e David Corenswet come Clark Kent dopo il debutto in quei ruoli in Superman del 2025; stavolta i due nemici devono allearsi contro una minaccia più grande, l’invasore alieno Brainiac.
L’appuntamento in sala è fissato per l’estate del 2027. Il film DC è previsto per l’uscita il 9 luglio 2027. Per quel momento resta ancora spazio per la post-produzione: con la fine delle riprese, il team ha oltre dieci mesi per completare post-produzione ed eventuali riprese aggiuntive prima del debutto della prossima estate. La data di uscita italiana non è ancora stata comunicata in via ufficiale.
Nell’attesa, la costruzione interconnessa del nuovo DCU rende plausibile che il personaggio di Arjona, qualunque sia il suo peso in Man of Tomorrow, sia pensato per tornare in progetti futuri. Ma per capirlo servirà prima vedere il film sul grande schermo.












