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‘Beast’: Russell Crowe torna al cinema sportivo da maestro

Nel film di Tyler Atkins, in sala dal 1° ottobre, l'attore premio Oscar interpreta l'allenatore Sammy e co-firma la sceneggiatura. Sul ring c'è Daniel MacPherson.

by Mauro Terrone

Russell Crowe torna al cinema sportivo con Beast, e per la prima volta lo fa restando fuori dalla gabbia. Nel film diretto da Tyler Atkins, in arrivo nelle sale italiane dal 1° ottobre con PLAION Pictures, l’attore premio Oscar non indossa i guantoni: li fa indossare a qualcun altro. Una scelta che ribalta l’immagine con cui il pubblico lo ha conosciuto nel genere, e che dice molto su dove si trova oggi Crowe nella sua carriera.

Chi interpreta Russell Crowe in Beast

Il protagonista di Beast non è Crowe, ma Daniel MacPherson, che veste i panni di Patton James, ex campione di arti marziali miste ormai lontano dalle luci dei riflettori. La sua vita procede tra lavori umili e responsabilità familiari, fino a quando il fratello minore finisce in una spirale di violenza che costringe Patton a tornare nel luogo che aveva giurato di abbandonare.

Crowe interpreta Sammy, l’allenatore che quel campione lo aveva costruito e che ora rappresenta la sua unica possibilità di rientrare. Burbero, ironico, custode di un codice fatto di disciplina e sacrificio, Sammy è la voce che ricorda al suo allievo una lezione semplice: per diventare leggenda non basta vincere, bisogna saper incassare. La sua presenza sullo schermo è misurata, concentrata nei momenti che contano, ma sufficiente a dare al film il suo peso specifico.

Da Cinderella Man a Beast: Crowe e il cinema sportivo

Non è la prima volta che Crowe entra in una palestra davanti alla macchina da presa. In Cinderella Man di Ron Howard aveva prestato il volto a James Braddock, il pugile che risaliva dalla miseria della Grande Depressione a colpi di dignità. Lì combatteva. In Beast osserva, corregge, spinge. Il passaggio dal ring all’angolo racconta un’evoluzione naturale: l’attore che aveva incarnato la forza fisica del riscatto ora ne diventa il maestro, quello che quella forza la trasmette.

È un ruolo che si porta dietro tutta la sua storia dentro il genere, da Il Gladiatore in poi (#). Crowe non ha mai avuto bisogno di alzare la voce per dominare una scena, e Sammy vive proprio di questo: uno sguardo, una battuta secca, il silenzio giusto al momento giusto.

Non solo protagonista: Crowe firma anche la sceneggiatura

Il dato che il lancio pubblicitario tende a lasciare in secondo piano è che Crowe non si è limitato a recitare. L’attore ha co-scritto la sceneggiatura di Beast insieme a David Frigerio, già dietro Land of Bad. Un coinvolgimento che spiega la cura con cui il personaggio di Sammy è disegnato e il tono generale del film, lontano dagli automatismi dell’azione contemporanea. Quando un interprete di questo calibro mette mano anche alla penna, di solito significa che il progetto gli sta a cuore più di un normale ingaggio.

ONE Championship e le riprese a Bangkok

La spina dorsale realistica di Beast arriva da una collaborazione concreta: il film è stato realizzato insieme a ONE Championship, tra le più grandi organizzazioni di arti marziali al mondo. Una scena chiave è stata girata dal vivo durante l’evento ONE 170, all’Impact Arena di Bangkok, in Thailandia. Non ricostruzioni in studio, ma un incontro reale davanti a un pubblico reale.

La regia di Atkins, al suo secondo lungometraggio dopo Ocean Boy, privilegia un approccio fisico: i combattimenti sono ripresi lasciando spazio al dettaglio di ogni colpo, senza nascondere la fatica dietro un montaggio nervoso. Nel gruppo di interpreti figurano anche Luke Hemsworth e Bren Foster, che dà il volto all’avversario più temibile sul cammino di Patton (#).

Beast al cinema dal 1° ottobre

Beast arriva nelle sale italiane dal 1° ottobre, distribuito da PLAION Pictures, che ha diffuso il trailer italiano del film. Uscito negli Stati Uniti la scorsa primavera, il dramma sportivo approda ora in Italia con la sua storia di seconde possibilità, di legami familiari messi alla prova e di un uomo che torna a combattere non per gloria, ma per ciò che ama. E nell’angolo, un maestro che di risalite se ne intende.

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