Home NewsPoint Break diventa una serie AMC ambientata trent’anni dopo il film

Point Break diventa una serie AMC ambientata trent’anni dopo il film

AMC e AMC+ hanno dato il via libera a una serie sequel del cult del 1991, otto episodi in produzione dall'inizio del 2027.

by Grazia Caporale

Il richiamo dell’onda perfetta torna a farsi sentire, questa volta sul piccolo schermo. AMC e AMC+ hanno dato il via libera a Point Break, una serie basata sul cult del 1991 di Kathryn Bigelow con Keanu Reeves e Patrick Swayze. Non un semplice remake, ma un seguito che raccoglie l’eredità di uno dei più amati action della sua epoca e la proietta ai giorni nostri.

Il progetto era nell’aria da tempo. AMC aveva Point Break in sviluppo dalla fine dello scorso anno, e alla presentazione dei palinsesti di fine aprile Dan McDermott aveva dichiarato di stare “spingendo molto velocemente” verso l’ordine di una serie. Ora il progetto ha ottenuto ufficialmente il semaforo verde.

Una nuova generazione di Ex-Presidenti

La storia riparte da dove il film si era fermato, ma con volti nuovi. La serie riprenderà 35 anni dopo gli eventi del film originale: al centro della trama c’è una nuova generazione di rapinatori ispirati agli “Ex-Presidenti”, e per infiltrarsi nel gruppo l’FBI è costretta a chiedere aiuto a un misterioso ex surfista professionista dal passato oscuro.

Vale la pena ricordare da dove nasce tutto questo. Il film originale, diretto da Kathryn Bigelow e scritto da W. Peter Iliff, vedeva Reeves nei panni di Johnny Utah, agente dell’FBI alle prime armi che si infiltra tra gli Ex-Presidenti, una banda di surfisti della California del Sud che rapinano banche. Accanto a lui c’era Patrick Swayze nel ruolo di Bodhi, re del surf e leader della banda, con Lori Petty e Gary Busey nel cast. Negli anni la pellicola è diventata un cult.

Chi c’è dietro la serie

Alla guida creativa del progetto ci sono due showrunner con esperienza televisiva consolidata. Dave Kalstein (NCIS: Los Angeles, Treadstone) e Christopher C. Rogers (Sugar, Halt and Catch Fire di AMC) saranno co-showrunner della serie, ambientata nello stesso mondo del film originale. I due firmano anche come produttori esecutivi.

In una dichiarazione congiunta, Kalstein e Rogers hanno spiegato il legame personale con il materiale d’origine. Hanno raccontato che Point Break è stato il film che ha cambiato per sempre il loro modo di vedere le cose, “un selvaggio sermone cinematografico su amicizia, fuorilegge e spiritualità”, capace di colpire l’anima di milioni di persone allo stesso modo, più di un semplice film.

Anche McDermott ha motivato la scelta di AMC. Il chief content officer di AMC Global Media e presidente di AMC Studios ha indicato la forte risposta dei fan durante lo sviluppo come una delle ragioni che hanno spinto la rete ad andare avanti, sottolineando la combinazione tra la base di appassionati esistente e il team creativo dietro lo show.

Produzione e distribuzione internazionale

Dietro la serie c’è un assetto produttivo internazionale. Il progetto è una collaborazione tra Alcon Television Group, AMC Studios e StudioCanal; quest’ultima, una società Canal+, gestirà le vendite internazionali e la distribuzione mondiale al di fuori di Stati Uniti e Canada. Commissionata da Canal+ per il suo bacino globale che copre oltre 50 Paesi tra Francia, Europa, Africa e Asia, la serie è ambientata ai giorni nostri, dopo gli eventi del film.

Sul fronte pratico, i tempi sono già definiti. AMC ha dato ufficialmente il via libera a una prima stagione di otto episodi, con le riprese che inizieranno all’inizio del 2027 in Australia.

Torneranno i volti storici?

La domanda che molti si pongono resta senza risposta, almeno per ora. La produzione è fissata per l’inizio del 2027 e non è stato ancora annunciato alcun casting. Non c’è ancora alcuna notizia sul cast completo, quindi i fan dovranno aspettare per scoprire chi interpreterà i nuovi ruoli e se qualche volto familiare potrà comparire.

Non è nemmeno la prima volta che si tenta di riportare in vita questo universo. Un remake del film con Luke Bracey nei panni di Johnny ed Édgar Ramírez in quelli di Bodhi era uscito nel 2015: aveva ottenuto risultati discreti al box office ma era stato bocciato dalla critica al suo debutto.

Con il via libera ora ufficiale e la produzione in vista per l’inizio del prossimo anno, il ritorno degli Ex-Presidenti sembra finalmente destinato a concretizzarsi. Restano da sciogliere i nodi più attesi, a partire dal cast, per capire quanto la serie riuscirà a onorare l’eredità di un film che, per una generazione di spettatori, è stato molto più di un action.

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