Home Festival del Cinema di BerlinoBerlinale, Wim Wenders presidente di giuria: entrano Hikari e Bae Doona

Berlinale, Wim Wenders presidente di giuria: entrano Hikari e Bae Doona

by Martina Bernardo

Wim Wenders guiderà la giuria internazionale della 76ª edizione della Berlinale, in programma a Berlino dal 12 al 22 febbraio 2026.

Al suo fianco, il festival ha ufficializzato una squadra di professionisti provenienti da aree e sensibilità diverse del cinema contemporaneo, chiamata ad assegnare i riconoscimenti principali durante la cerimonia di chiusura al Berlinale Palast. Tra i nomi annunciati spicca Hikari, regista e produttrice giapponese, indicata di recente per il lavoro su Rental Family. Accanto a lei entra in giuria anche Bae Doona, attrice sudcoreana dal profilo internazionale, nota per collaborazioni con autori come Bong Joon-ho e con le sorelle Wachowski, esperienze che negli anni l’hanno resa un volto riconoscibile anche fuori dalla Corea del Sud.

La composizione prosegue con Reinaldo Marcus Green, regista statunitense legato a King Richard; con Ewa Puszczyńska, produttrice polacca accreditata per titoli come La zona d’interesse e Cold War; e con Min Bahadur Bham, regista nepalese. A completare il gruppo è Shivendra Singh Dungarpur, regista indiano e fondatore della Film Heritage Foundation, noto per l’attività legata alla conservazione del patrimonio cinematografico.

Nel complesso, il quadro restituisce l’immagine di una giuria costruita per far dialogare competenze diverse, dalla regia alla produzione, fino al lavoro culturale sulla memoria del cinema. Un assetto che accompagnerà l’edizione 2026 nel momento più delicato e simbolico del festival: la scelta dei titoli premiati, destinati a definire il profilo dell’annata e a segnare, come spesso accade a Berlino, alcune traiettorie del cinema internazionale.

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