Home News‘Blade Runner 2099’: perché puoi saltare il film originale

‘Blade Runner 2099’: perché puoi saltare il film originale

La serie sequel debutta il 25 novembre su Prime Video: Michelle Yeoh rassicura chi non ha mai visto i film del franchise.

by Mauro Terrone

Il mondo distopico immaginato da Ridley Scott torna, e stavolta lo fa in formato serie. Blade Runner 2099, miniserie in otto episodi, debutterà il 25 novembre su Prime Video, in contemporanea in oltre 240 Paesi. E a chi teme di doversi rivedere prima quarant’anni di film, la protagonista Michelle Yeoh manda un messaggio rassicurante: si può entrare in questa storia anche partendo da zero.

L’ambientazione è la Los Angeles del 2099, mezzo secolo dopo gli eventi di Blade Runner 2049. La città è rinata, ma non grazie all’umanità: dopo una rivolta, sono i Replicanti a detenere il potere, mentre gli esseri umani sono diventati cittadini di seconda classe. Al centro del racconto ci sono due donne: Olwen, una Replicante Blade Runner ormai prossima alla fine della sua vita, interpretata dal premio Oscar Michelle Yeoh, e Cora, un’umana in fuga che finge di essere una Replicante, con il volto di Hunter Schafer. Le due si alleano per dare la caccia a un fuggitivo che custodisce una verità capace di far crollare la loro fragile città.

Blade Runner 2099 è il primo adattamento televisivo di un universo nato al cinema con il classico di Ridley Scott del 1982 e proseguito nel 2017 con il 2049 di Denis Villeneuve. A guidare la serie c’è la showrunner Silka Luisa, mentre i primi due episodi portano la firma alla regia di Jonathan van Tulleken. Dietro il progetto, Amazon MGM Studios e Alcon Television Group.

Per gli appassionati storici sarà l’occasione di tornare in un mondo iconico; per i nuovi spettatori, un punto d’ingresso pensato per non richiedere compiti a casa. I temi, però, restano quelli di sempre: il confine sottile tra umano e artificiale, l’identità, la memoria. Se avete amato il film originale, questa è la scusa perfetta per rivederlo (#) prima del 25 novembre.

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