Home CuriositàIl ritorno di Frodo ne Il Signore degli Anelli: Elijah Wood resta cauto

Il ritorno di Frodo ne Il Signore degli Anelli: Elijah Wood resta cauto

by Mauro Terrone

Elijah Wood non chiude la porta a Frodo, ma la apre con cautela. Quando si parla di un possibile ritorno nella Terra di Mezzo, l’attore resta volutamente vago: non conferma e non smentisce, perché nulla è stato annunciato ufficialmente.

Eppure, tra le righe, lascia filtrare una disponibilità reale, accompagnata da un’affermazione netta sul personaggio che lo ha segnato per sempre: non vorrebbe che qualcun altro interpretasse Frodo “finché sarò vivo e in grado di farlo”. Il punto non è solo la gelosia “professionale” per un ruolo iconico. Wood racconta anche l’altra faccia della medaglia, quella di chi, oltre a essere protagonista, è rimasto spettatore affezionato di quel mondo. L’idea di rivedere volti e presenze familiari sul grande schermo, dice, avrebbe un gusto preciso: quello del riconoscimento immediato, del momento in cui il cinema gioca con la memoria del pubblico. Non a caso cita l’effetto che farebbe rivedere Gandalf, richiamando la posizione già espressa da Ian McKellen sul desiderio di non lasciare il personaggio ad altri.

L’orizzonte di questo possibile ritorno è legato a The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum, film annunciato come in lavorazione con Andy Serkis alla regia e previsto per l’uscita nel 2027. Il racconto dovrebbe collocarsi temporalmente tra la fine della trilogia de Lo Hobbit e l’inizio de Il Signore degli Anelli. Un segmento della mitologia cinematografica che, per definizione, invita a incrociare sentieri noti senza riscrivere ciò che il pubblico considera intoccabile.

Ed è proprio qui che Wood mostra la sua timidezza, quasi una forma di prudenza. Tornare a parlare di nuovi capitoli nella Terra di Mezzo, per lui, porta sempre con sé una tensione comprensibile: i fan sono protettivi, e chi ha vissuto quella saga dall’interno sa quanto conti l’idea di “integrità” del mondo narrativo. Allo stesso tempo, l’attore non nasconde l’entusiasmo per la prospettiva di un nuovo film, descrivendo la storia come “divertente” e “emozionante”, con quel sapore da rimpatriata che si prova quando sembra di poter “rimettere insieme la band”.

Wood ha interpretato Frodo Baggins nella trilogia diretta da Peter Jackson, iniziata nel 2001 con La Compagnia dell’Anello, tornando poi nel ruolo anche ne Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato (2012). Il nuovo corso cinematografico vede coinvolto nuovamente il team produttivo già legato alle due trilogie, con Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens tra i produttori, e una sceneggiatura accreditata a Walsh e Boyens insieme a Phoebe Gittins e Arty Papageorgiou.

Sul destino di Frodo, insomma, Wood non mette timbri ufficiali. Però traccia un confine emotivo chiarissimo: se la Terra di Mezzo dovesse davvero richiamarlo, per lui quel volto e quel nome restano inseparabili. Almeno finché potrà esserlo.

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