Un corriere medico con una consegna da portare a termine, un ospedale di Raccoon City e una notte che precipita nel caos: da qui parte Resident Evil, il nuovo film scritto e diretto da Zach Cregger che arriva nelle sale italiane da domani, giovedì 17 settembre, distribuito da Eagle Pictures e prodotto da Sony Pictures. Non un seguito e nemmeno un remake, ma una storia inedita costruita dentro l’universo del franchise horror più celebre di Capcom.
Resident Evil, quando esce al cinema in Italia
Il film debutta nelle sale italiane giovedì 17 settembre, un giorno prima dell’uscita americana fissata per il 18. Negli Stati Uniti Resident Evil arriva dopo l’anteprima al Fantastic Fest, in programma proprio il 17 settembre. La distribuzione italiana è affidata a Eagle Pictures. Il film è stato girato anche in formato IMAX, un dettaglio che vale la pena tenere presente nella scelta della sala.

La trama: Bryan e la notte di Raccoon City
Al centro c’è Bryan, interpretato da Austin Abrams: un corriere medico che trasporta materiale sanitario tra un ospedale e l’altro. Una consegna diretta al Raccoon City General lo trascina, del tutto involontariamente, dentro un’epidemia che trasforma la città in una trappola. Da lì in poi è una corsa contro il tempo per restare vivo, mentre attorno a lui tutto sprofonda nel caos.
La scelta narrativa è netta: Cregger ha spiegato che non racconterà la storia di Leon Kennedy, perché quella è già affidata ai videogiochi. Niente Jill Valentine, niente Claire Redfield, nessun volto noto ai fan della saga videoludica. Solo Bryan e una vicenda originale che usa Raccoon City come cornice.
Zach Cregger e il ritorno al survival horror
Dietro la macchina da presa c’è un nome che negli ultimi anni si è imposto come una garanzia per il genere: Zach Cregger, autore di Barbarian e Weapons. La sceneggiatura la firma insieme a Shay Hatten, sceneggiatore che ha lavorato ai capitoli più recenti di John Wick.
L’intenzione dichiarata è recuperare l’anima survival horror dei primi videogiochi: munizioni limitate, gestione delle risorse, un protagonista vulnerabile e la sensazione costante di essere impreparati davanti alla minaccia. Il registro è quello del terrore diretto e senza sconti: negli Stati Uniti il film è vietato ai minori per la violenza e le sequenze splatter, e lo stesso Cregger lo ha descritto come il suo lavoro più violento.

Il cast di Resident Evil
Accanto ad Austin Abrams, già protagonista di Weapons e visto in Euphoria e The Walking Dead, il cast riunisce un gruppo di interpreti molto riconoscibili: Zach Cherry, il Dylan di Scissione, Kali Reis, vista in True Detective, e Paul Walter Hauser, apprezzato in Black Bird e nella commedia Una pallottola spuntata. Volti che arrivano da territori diversi, dalla serialità d’autore alla commedia, e che qui si misurano con l’orrore.
Un nuovo inizio per il franchise di Capcom
Resident Evil torna al cinema a distanza di alcuni anni dall’ultimo tentativo, Welcome to Raccoon City del 2021, e a più di un decennio dalla saga con Milla Jovovich che aveva accompagnato il franchise per sei film, tra il 2002 e il 2016. La direzione questa volta è diversa: meno azione spettacolare, più paura e claustrofobia. Un cambio di rotta che punta a riportare il marchio alle atmosfere che lo hanno reso celebre tra i videogiocatori, offrendo allo stesso tempo un punto di ingresso a chi non conosce la saga.
Appuntamento nelle sale da domani.












