Lione, Festival Lumière, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del cinema europeo consegnato a una coppia che da otto anni non firma un film in comune. Joel ed Ethan Coen hanno ritirato il Prix Lumière 2026 e, seduti fianco a fianco davanti ai giornalisti dell’agenzia AFP, hanno detto la frase che i loro fan aspettavano dal 2018: torneranno a fare un film insieme. E presto, almeno nelle intenzioni.
“Stiamo invecchiando, meglio sbrigarsi”
A chi chiedeva quando sarebbe arrivato il nuovo film firmato da entrambi, Joel Coen, 71 anni, ha risposto con l’ironia asciutta che è il marchio di fabbrica di famiglia: “Stiamo invecchiando. È meglio che sia nel prossimo futuro”. Il progetto, però, non è ancora stato scelto. I due attingeranno a quella che chiamano la loro “biblioteca”, un archivio di sceneggiature scritte in passato e di idee mai sviluppate.
Joel ha anche smentito le voci di una rottura tra i fratelli, alimentate dagli anni di lavoro separato: “In realtà non è niente del genere”. Una precisazione che pesa, perché negli ultimi tempi più di un osservatore aveva letto quella distanza come una separazione definitiva.
Niente fantasy, niente serie
I Coen hanno chiarito anche cosa non faranno. Il nuovo film difficilmente sarà un fantasy: Ethan, 69 anni, ha osservato che un cinema mainstream fatto ormai quasi solo di fantasy è “uno strano fenomeno culturale”. In passato lo stesso Ethan aveva parlato di un’idea di “puro horror”, molto sanguinosa, e non è escluso che sia quella la strada.
Niente serialità, invece. Joel ha spiegato che per scrivere una serie bisogna comprenderne a fondo la struttura e che quel modo di raccontare “non è il modo in cui i nostri cervelli pensano alle storie”. Un no secco, in un’epoca in cui quasi tutti i grandi autori hanno ceduto almeno una volta alle piattaforme.
Gli anni da solisti
L’ultimo film firmato insieme è La ballata di Buster Scruggs, western a episodi presentato alla Mostra di Venezia nel 2018, dove vinse il premio per la sceneggiatura. Poi le strade si sono divise. Joel ha diretto Macbeth con Denzel Washington e Frances McDormand e ha completato Jack of Spades, un gotico britannico con Josh O’Connor, McDormand, Lesley Manville e Damian Lewis. Ethan ha girato con la moglie Tricia Cooke due commedie di genere, Drive-Away Dolls e Honey Don’t!, accolte con molta meno convinzione.
Ed è proprio questo il punto. Separati, i Coen hanno fatto film interessanti; insieme hanno fatto Fargo, Il grande Lebowski, Non è un paese per vecchi. La notizia di oggi non ha ancora un titolo né una data, ma è la migliore che il cinema d’autore americano potesse ricevere. Chi vuole capire cosa rende unico il loro sguardo può partire da come hanno attraversato il noir e il western, due generi che hanno riscritto a modo loro.












