Home News“L’albero di molto lontano” in sala dopo il trionfo UK

“L’albero di molto lontano” in sala dopo il trionfo UK

Il film di Ben Gregor tratto dai romanzi di Enid Blyton esce giovedì con Notorious Pictures, dopo aver chiuso il semestre come l'indie britannico con l'incasso più alto in patria.

by Valeria Bernardo

Nel 1939 Enid Blyton mandò in libreria la storia di tre bambini che si trasferiscono vicino a un bosco incantato e ci trovano un albero così alto da bucare le nuvole. Tra i suoi rami vivono personaggi come Moon-Face, la fata Silky e l’Uomo delle Pentole, e in cima, a turno, compaiono mondi sempre diversi. Ottantasette anni e quattro libri dopo, quell’albero arriva per la prima volta al cinema.

L’albero di molto lontano esce nelle sale italiane giovedì 8 ottobre, distribuito da Notorious Pictures. Diretto da Ben Gregor, con Andrew Garfield, Claire Foy e Rebecca Ferguson, il fantasy per famiglie si presenta in Italia con un biglietto da visita importante: in patria è stato uno dei casi dell’anno al botteghino.

Il successo inglese: davanti c’era solo “Hamnet”

Uscito nel Regno Unito il 27 marzo, il film ha debuttato con 2,8 milioni di sterline, il secondo miglior esordio dell’anno per una produzione britannica dopo Hamnet. Nei mesi successivi ha continuato a crescere fino a chiudere il primo semestre come il film indipendente britannico con l’incasso più alto nelle sale di Regno Unito e Irlanda, oltre 15 milioni di sterline secondo i dati del BFI, con un ottimo riscontro anche in Australia. Negli Stati Uniti, dove è uscito ad agosto con una distribuzione molto più piccola, l’accoglienza è stata invece tiepida: il film resta un successo tutto britannico, legato alla popolarità che i romanzi di Blyton hanno da quelle parti.

La storia: i Thompson, la campagna e i mondi in cima ai rami

Il film aggiorna i libri ai giorni nostri. La famiglia Thompson lascia la città per ricominciare in campagna, e i tre figli Beth, Joe e Fran, cresciuti tra schermi e dispositivi, scoprono nel bosco vicino a casa l’albero di molto lontano. Per loro sarà l’avventura di una vita, per i genitori un modo per ritrovare il legame che si era sfilacciato. Andrew Garfield e Claire Foy sono Tim e Polly, Rebecca Ferguson è la severa Dame Snap, Nicola Coughlan presta il volto alla fata Silky e Nonso Anozie a Moon-Face. Nel cast anche Jessica Gunning e Jennifer Saunders, mentre Judi Dench si diverte a dare la voce a un frigorifero intelligente.

Da Paddington a Blyton: effetti pratici e mondi costruiti a mano

La sceneggiatura è di Simon Farnaby, già co-autore di Paddington 2, e il paragone con l’orso di Londra torna spesso nella stampa inglese: stesso pubblico trasversale, stessa idea di cinema per famiglie che non tratta i bambini da sciocchi. La produzione ha puntato su set, oggetti ed effetti pratici, integrati solo in un secondo momento dal digitale, per dare consistenza ai mondi che si aprono tra i rami. Le riprese si sono svolte soprattutto nel Regno Unito, negli Shinfield Studios, con una parte della lavorazione a Malta.

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