Robert Pattinson steso a terra, ammanettato, mentre qualcuno tenta di rianimarlo: è l’immagine che ha catturato l’attenzione dei fan nelle ultime ore, arrivata direttamente dal set scozzese del sequel diretto da Matt Reeves. Le foto trapelate da Glasgow offrono uno sguardo su un momento che potrebbe rivelarsi cruciale per Bruce Wayne nel secondo capitolo della saga.
Le nuove immagini e i video girati in strada mostrano un Bruce Wayne in condizioni critiche accanto all’Alfred Pennyworth interpretato da Andy Serkis. Il dettaglio più discusso riguarda proprio la scena della rianimazione: nelle riprese circolate in rete si vede Bruce disteso e ammanettato mentre Alfred tenta di soccorrerlo. A far ragionare i fan è un particolare non da poco, ovvero il fatto che in quel frangente il personaggio non indossa il costume da Batman. Un’assenza che ha alimentato l’idea che a essere preso di mira sia l’uomo Bruce Wayne, e non il suo alter ego mascherato.
Glasgow, va ricordato, sta facendo da controfigura per Gotham City. La città scozzese è tornata a trasformarsi in metropoli americana per il sequel, con insegne, bandiere e mezzi di soccorso a stelle e strisce agli angoli delle strade. La produzione ha mappato le riprese su diverse location, tra cui il Broomielaw, il Glasgow Bridge, il Kingston Bridge e North Street lungo il fiume Clyde.

Accanto alla scena di Bruce ferito, le foto hanno regalato anche una delle visioni più nitide finora della nuova tuta e della Batmobile. Il veicolo mantiene il design da auto muscolosa e modificata già visto nel primo film, mentre alcuni fan hanno notato che le spalle del costume appaiono leggermente diverse rispetto alla versione del 2022. Le foto hanno offerto il primo sguardo chiaro alla Batsuit aggiornata, confermando che Reeves e il suo team hanno apportato alcuni ritocchi al costume: non un ridisegno drastico, ma modifiche che donano all’armatura un aspetto più pulito e leggermente evoluto. Le differenze più evidenti si notano intorno all’armatura addominale e alle singole sezioni di placcatura, mentre la silhouette complessiva resta molto vicina a quella indossata da Pattinson nel primo film, incluso il colletto corazzato e il riconoscibile design del petto.
Nei giorni precedenti, il set di Glasgow aveva già offerto altri indizi. Immagini emerse in rete avevano mostrato la Batmobile su un carrello di trasporto con una vistosa ammaccatura lungo la fiancata, lasciando intuire che l’iconico veicolo subisca un colpo serio nel corso del film.
Sul fronte produttivo, i dettagli confermati compongono ormai un quadro solido. Le riprese principali di The Batman: Part II sono iniziate il 12 giugno 2026. Le riprese si svolgono tra i Warner Bros. Studios Leavesden, Londra, Liverpool e Glasgow, con la produzione che utilizza il titolo di lavorazione Semper Vigilans e prevede undici settimane di riprese notturne. C’è stato anche un cambio dietro la macchina da presa: Erik Messerschmidt è il direttore della fotografia, dopo che Greig Fraser non ha potuto tornare per impegni concomitanti.

Quanto al cast, la produzione ha confermato il ritorno di alcuni volti del primo film insieme a diversi nuovi ingressi. Robert Pattinson, Andy Serkis e Colin Farrell tornano rispettivamente nei panni di Batman, Alfred e Penguin, con i nuovi arrivi Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Jayme Lawson, Charles Dance, Gil Perez-Abraham e Sebastian Koch. Nel cast figura anche Jeffrey Wright, di nuovo nei panni del tenente Jim Gordon. Andy Serkis, dal canto suo, ha parlato con entusiasmo della sceneggiatura pur mantenendo il massimo riserbo sui contenuti, e ha confermato il proprio ritorno una volta risolti alcuni conflitti di programmazione.
Sul piano narrativo, Reeves ha anticipato un paio di direzioni. Il regista ha dichiarato che Part II si concentra più sull’alter ego di Bruce Wayne rispetto ai precedenti film su Batman, e ha osservato che la pellicola presenta un antagonista mai utilizzato prima in un lungometraggio live-action. Reeves ha spiegato che il sequel seguirà Batman alle prese con un altro caso che approfondisce ulteriormente la corruzione e le divisioni interne a Gotham City all’indomani dell’alluvione, con la vicenda ambientata poche settimane dopo gli eventi della serie The Penguin. Il film resta parte dell’etichetta DC Elseworlds, separata dalla continuity principale del DC Universe.
Infine, la data. Dopo un lungo percorso di rinvii, il film ha trovato una nuova collocazione. La data di uscita di The Batman Part II è stata spostata nuovamente, passando dall’1 ottobre 2027 al 18 febbraio 2028. La pellicola era originariamente prevista per il 2 ottobre 2026, prima che Warner Bros. la rinviasse all’1 ottobre 2027; lo spostamento al 2028 concede a Reeves più tempo in post-produzione. Al momento non risulta comunicata una data di uscita ufficiale specifica per l’Italia, che di norma segue nello stesso periodo o poco dopo l’uscita internazionale.
Nell’attesa, le immagini da Glasgow continuano a nutrire le teorie dei fan. Un Bruce Wayne ferito, senza maschera, soccorso in strada dal suo fedele Alfred: se il montaggio finale confermerà ciò che le foto lasciano intuire, il secondo capitolo potrebbe spingere il personaggio nel punto più vulnerabile mai raggiunto sullo schermo.












