Nel cuore dell’estate cinematografica il duello per la vetta del botteghino mondiale si è giocato su pochi milioni di dollari. Ulisse è arrivato vicinissimo a scalzare Spider-Man dalla cima della classifica globale del weekend, ma l’uomo ragno ha avuto la meglio sull’eroe omerico. Spider-Man: Brand New Day ha incassato 66,2 milioni di dollari contro i 62,9 milioni di Odyssea nel fine settimana.
A fare la parte del leone, però, non è stato solo il testa a testa. È Universal a firmare il traguardo più significativo del momento. Con Odyssey lo studio ha superato la soglia dei 3 miliardi di dollari all’estero, diventando il primo del 2026 a raggiungere questo risultato al box office internazionale. Non solo: Universal era già stata la prima a superare i 4 miliardi di dollari nel mondo quest’anno. Un doppio primato che pesa nella corsa annuale tra le major.
Il valore storico del dato emerge guardando indietro nel tempo. È la terza volta che uno studio supera i 3 miliardi al box office internazionale dal 2019, e la terza volta in assoluto che Universal centra questo traguardo.
Il film Sony e Marvel diretto da Destin Daniel Cretton continua a macinare numeri da record. Alla quinta settimana Spider-Man: Brand New Day ha portato il conto globale a 2,33 miliardi di dollari, con 1,44 miliardi dall’estero e 891,5 milioni sul mercato domestico, piazzandosi come quarto film di sempre al box office mondiale.
Il fine settimana ha confermato la solidità internazionale della pellicola. Il quinto weekend del ragno ha raccolto 44 milioni di dollari da 29.000 schermi in 67 mercati. A trainare restano alcuni territori chiave: i cumulativi più alti arrivano da Cina (227,4 milioni), Regno Unito (125,2 milioni), Messico (88,2 milioni), Francia (81,6 milioni), Brasile (70,2 milioni), Germania (62,8 milioni), Corea del Sud (62,7 milioni), India (61,5 milioni), Australia (57,1 milioni) e Spagna (42,6 milioni).

Il film, con protagonista Tom Holland nei panni dell’uomo ragno del quartiere, ha raccolto reazioni entusiaste. Ha ottenuto il 90% su Rotten Tomatoes e un voto “A” nei sondaggi CinemaScore all’uscita dalle sale.
Il film di Christopher Nolan sta scrivendo una pagina importante nella carriera del regista. Odyssey si attesta a 1,55 miliardi di dollari, con 988,7 milioni dall’estero e 563,8 milioni sul mercato domestico. È già il miglior risultato di sempre per Nolan, un traguardo raggiunto superando i suoi titoli precedenti.
L’andamento nel weekend resta robusto. Al settimo fine settimana globale, Odyssey ha incassato 48,6 milioni all’estero, in calo del 29% rispetto al weekend precedente su 83 territori, più 14,3 milioni sul mercato domestico, in calo del 27%. Notevole il contributo del grande formato: il weekend Imax globale è stato di 24,6 milioni, con un totale complessivo per l’esercente sul film di 449 milioni da 68 paesi.
Restano ancora dei mercati da aprire. La Cina in Imax ha fatto da sola 5,5 milioni nel weekend, per un cumulativo di 11,1 milioni, mentre il Giappone deve ancora aprire il kolossal omerico di Nolan: l’uscita è fissata per il 4 settembre.
Il caso più eclatante arriva dalla Corea del Sud. Qui Odyssey ha superato l’incasso di Brand New Day diventando il maggior titolo MPA dell’anno, con il quarto weekend che ha aggiunto 11,6 milioni per un cumulativo di 70,1 milioni, ancora primo in classifica con una quota di mercato del 60%. Sempre in Corea, Odyssey ha scavalcato Avengers: Infinity War diventando il sesto maggior film MPA di tutti i tempi.
Anche in Cina il film sta lasciando il segno. Il terzo weekend ha aggiunto 10,2 milioni, terzo posto dietro due titoli locali, per un cumulativo di 88,3 milioni. Nel mercato cinese Odyssey ha ormai superato l’incasso complessivo di Inception ed è il secondo maggior film di Nolan dietro Interstellar.
Dietro i due titani, il quadro racconta una fine estate a più velocità. Insidious: Out of the Further, dalla scuderia Sony Screen Gems in collaborazione con Blumhouse e Atomic Monster, ha registrato un secondo weekend globale da 28,8 milioni, portando il totale a 110,2 milioni nel mondo.
Non tutti hanno festeggiato. The Dog Stars, distribuito da Disney e costato 70 milioni per le riprese oltre a milioni ulteriori in marketing, ha aperto con appena 19,3 milioni globali. In Europa il film di Ridley Scott ha faticato: ha aperto al quarto posto in Francia e Regno Unito e al quinto in Italia, con 800.000 euro.
Sul fronte animazione, Paw Patrol: The Dino Movie di Paramount ha totalizzato 12,7 milioni globali nel weekend, per un cumulativo mondiale di 124,6 milioni. Chiude il quadro Warner Bros: The End of Oak Street ha registrato un quarto weekend globale da 11 milioni, per un totale mondiale di 105 milioni.
Con la stagione estiva agli sgoccioli, il messaggio è chiaro: il grande schermo, quando propone eventi capaci di richiamare il pubblico nelle sale, sa ancora generare numeri da epoca d’oro.












