Home News“Figli perduti”, Gassmann è don Burgio nella storia di Zaccaro

“Figli perduti”, Gassmann è don Burgio nella storia di Zaccaro

L'opera prima di Lorenzo Maria Chierici racconta il ragazzo di Quarto Oggiaro passato dal Beccaria alla laurea: in concorso ad Alice nella Città

by Valeria Bernardo

Quarto Oggiaro, periferia nord di Milano. Un ragazzino sogna di diventare calciatore, sbaglia il gol decisivo e qualcosa si spezza. Alle medie è il bullo che tutti temono, poi arrivano le rapine con l’amico di sempre e il carcere minorile Beccaria. Per tutti è un ragazzo perduto. Oggi Daniel Zaccaro è laureato in Scienze dell’Educazione e fa l’educatore nella stessa comunità che lo ha accolto.

La sua storia diventa un film: Figli perduti, opera prima del giovane regista milanese Lorenzo Maria Chierici, sarà presentato in anteprima nazionale domenica 18 ottobre alle 20.30 al Teatro Sistina di Roma, in concorso nella sezione Panorama Italia di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma. Saranno presenti il regista e il cast.

Dal Beccaria a Kayròs: la vera storia di Daniel Zaccaro

Nel film Daniel cresce in un quartiere dove la lealtà al gruppo è una legge non scritta. Con l’amico Benka sceglie la strada delle rapine e finisce nel circuito penale minorile. Dentro il Beccaria incontra don Claudio Burgio e decide di entrare in Kayròs, la comunità fondata dal sacerdote, scegliendo la responsabilità al posto della logica del branco. Riprende gli studi, si laurea e resta in comunità da educatore.

La vicenda era già diventata un caso editoriale con Ero un bullo. La vera storia di Daniel Zaccaro, il romanzo di Andrea Franzoso pubblicato da De Agostini: oltre venti ristampe, traduzioni all’estero, uno spettacolo teatrale e un graphic novel. Daniel porta la sua testimonianza nelle scuole e nelle carceri. “Spero che questo film possa aprire nei ragazzi una domanda: esiste un’altra possibilità di vita?”, ha detto.

Il cast: Giuggioli dopo gli 883, Gassmann con la tonaca

Daniel ha il volto di Matteo Oscar Giuggioli, milanese classe 2000, esordiente al cinema in Gli sdraiati di Francesca Archibugi, poi Tommy in Sotto il sole di Riccione, figlio di Stefano Accorsi in Vostro onore e soprattutto Mauro Repetto in Hanno ucciso l’Uomo Ragno, la serie Sky sugli 883 che lo ha fatto conoscere al grande pubblico.

Alessandro Gassmann interpreta don Claudio Burgio. Dopo aver portato in televisione un insegnante capace di cambiare la vita dei suoi studenti in Un professore, l’attore torna a un ruolo da educatore, questa volta reale: don Burgio, milanese, ordinato sacerdote nel 1996 dal cardinale Carlo Maria Martini, ha fondato l’associazione Kayròs nel 2000 ed è oggi cappellano del Beccaria, dove ha preso il testimone dallo storico don Gino Rigoldi.

Completano il cast Andrea Dodero, Giaime Mula, Cissé Malich, Martina Lampugnani e Sonia Carretto. Accanto agli attori recitano i ragazzi veri della comunità Kayròs, che interpretano sé stessi, insieme a Daniele Serriconi, coordinatore della comunità, e all’influencer Massimiliano Simari, che sul set ha rivissuto la laurea di Daniel.

Un film nato da un’amicizia

Chierici, che firma anche la sceneggiatura, conosce Daniel da anni e frequenta da vicino la comunità milanese. “Ho voluto raccontare un film sull’amicizia e sul cambiamento”, spiega il regista, che dedica il film a chi pensa di aver sbagliato troppo per meritare ancora qualcosa.

Figli perduti è prodotto da Ohana Production, PFA Films e Are Films, con Luca Bernabei, Pier Francesco Aiello, Fabrizio Cecioni, Andrea Della Rocca e Léa Canu, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e del Ministero della Cultura. La fotografia è di Marco De Pasquale, il montaggio di Alessandro Zucchelli, le musiche di Nico Palermo.

Alice nella Città quest’anno porta in concorso anche Tutto l’universo di Matteo Damiani.

Il trailer di Figli perduti

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