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“Transformers”, Spielberg ritorna e Michael Bay tratta

Paramount affida a Steven Spielberg la guida creativa del nuovo film live action, mentre Bay è in trattativa per tornare alla regia

by Alessandro Pinto

Nel 2007 una Camaro gialla si apriva in mille pezzi davanti agli occhi di Shia LaBeouf e Hollywood scopriva che i giocattoli Hasbro potevano incassare come un kolossal. Dietro quel film c’erano due nomi: Michael Bay alla regia e Steven Spielberg come produttore esecutivo. Quasi vent’anni dopo, Transformers prova a ripartire esattamente da lì.

Transformers, il ruolo di Spielberg nel nuovo film

Secondo quanto riportato da Deadline, Paramount e Hasbro hanno affidato a Steven Spielberg la guida creativa del prossimo film live action della saga. Non un nome sui titoli di coda, ma un produttore coinvolto in prima persona, come era stato sui primi due capitoli. Al suo fianco tornerà Lorenzo di Bonaventura, il produttore che ha accompagnato il franchise fin dall’inizio.

La sceneggiatura è firmata da Jason Fuchs, uno degli autori di It: Welcome to Derry, e secondo le prime indiscrezioni la storia sarà ambientata ai giorni nostri. Su trama, cast e data di uscita, per ora, nessun dettaglio.

Michael Bay verso la regia: le trattative

Il punto più atteso riguarda la regia. Bay è in trattative per tornare dietro la macchina da presa, ma qui le fonti non coincidono: Deadline parla di colloqui ancora alle fasi iniziali, mentre Page Six, che ha dato la notizia per prima, li descrive come quasi chiusi. Secondo alcune ricostruzioni, a convincerlo sarebbero stati la lettura del copione di Fuchs e un incontro con Spielberg, e sul tavolo ci sarebbe anche la richiesta del montaggio finale. Finché non arriva una firma, la regia di Bay resta una trattativa, non un fatto.

Il ritorno, del resto, era nell’aria da mesi: già ad aprile avevamo raccontato come il rientro di Bay nell’orbita dei Transformers avesse frenato il crossover con G.I. Joe.

Perché Paramount torna alla squadra del 2007

La ragione è scritta nei numeri. I cinque film diretti da Bay, da Transformers del 2007 a Transformers: L’ultimo cavaliere del 2017, hanno incassato tra i 605 milioni e oltre un miliardo di dollari ciascuno, con il picco di Transformers 3. Dopo di lui la saga ha cambiato strada: Bumblebee e Transformers: Il risveglio hanno convinto di più la critica ma molto meno il botteghino, con il secondo fermo attorno ai 440 milioni nel mondo. Anche Transformers One, il film d’animazione del 2024, è stato accolto bene dalla critica senza diventare un successo commerciale.

La mossa arriva nel pieno della riorganizzazione seguita alla fusione tra Paramount e Warner, con il nuovo studio a caccia di marchi sicuri.

Riportare Bay e Spielberg insieme è la scelta più prevedibile che Paramount potesse fare, e forse anche la più sensata dal punto di vista dei conti. Il rischio è evidente: i film di Bay incassavano, ma con gli anni erano diventati rumorosi e interminabili, e il pubblico se n’era accorto. La presenza di Spielberg in una veste davvero creativa è la vera notizia: se saprà ridare ai robot un po’ del senso di meraviglia del primo film, il ritorno avrà avuto senso. Altrimenti sarà solo un altro giro di giostra.

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