Quattro amici, una Jeep Cherokee, la fame di mezzanotte e una svolta sbagliata. La strada che imboccano attraversa un bosco e sembra uguale a mille altre, finché non si accorgono che i curvoni si ripetono, che ogni tentativo di uscirne li riporta al punto di partenza e che fermarsi non è un’opzione, perché qualcosa li aspetta oltre il bordo della carreggiata.
È la premessa di It Ends, l’horror d’esordio di Alexander Ullom, di cui I Wonder Pictures ha diffuso poster e trailer italiano. Il film arriverà nelle sale dal 28 ottobre, a pochi giorni da Halloween. Protagonisti Phinehas Yoon, Akira Jackson, Noah Toth e Mitchell Cole.

La trama: un’ultima notte insieme che non finisce mai
James, Day, Fisher e Tyler hanno appena chiuso il capitolo dell’università e vogliono passare insieme una delle ultime sere prima che le loro vite prendano strade diverse. Escono in macchina per cercare qualcosa da mangiare e finiscono su una strada isolata che non porta da nessuna parte. Il percorso si ripete all’infinito, la benzina non sembra finire mai e intorno a loro cominciano a manifestarsi fenomeni senza spiegazione.
L’orrore vero, però, non sta solo fuori dai finestrini. Chiusi nell’abitacolo, i quattro continuano a parlare, a litigare, a tacere, e piano piano viene a galla quello che li spaventa davvero: un passato che si sta chiudendo e un futuro che nessuno di loro riesce a immaginare. La Jeep diventa una specie di limbo, e il viaggio una domanda senza risposta su cosa significhi diventare adulti.
Chi è Alexander Ullom, il regista cresciuto su YouTube
Ullom appartiene alla generazione di autori che a Hollywood ci sono arrivati da fuori, passando per cortometraggi fatti in casa, sketch comici e video online. Nato a Tampa, in Florida, nel 2024 è stato inserito da Filmmaker Magazine tra i venticinque nuovi volti del cinema indipendente americano. Su It Ends ha fatto praticamente tutto: lo ha scritto, diretto e montato, e si è ritagliato anche una piccola parte.

Il film ha debuttato al SXSW di Austin nel marzo 2025, dove una parte della critica americana lo ha indicato come la scoperta del festival. Dopo la prima lo ha acquistato Neon, la casa di distribuzione di Parasite e Anora, che lo ha fatto uscire nelle sale statunitensi il 21 agosto 2026. Ullom lo ha definito un incrocio tra un film di amici che passano il tempo insieme e un incubo esistenziale, e ha citato tra i suoi riferimenti il cinema di Richard Linklater: l’idea di partenza era capire come si convive con l’orrore, più che mostrarlo. Le recensioni d’oltreoceano sono state in gran parte positive, anche se non unanimi: c’è chi lo ha trovato ipnotico e chi lo ha accusato di girare un po’ a vuoto, proprio come i suoi protagonisti.
Backrooms, Obsession e la nuova onda dell’horror
Il 2026 è stato un anno particolare per il cinema di paura, con una serie di registi giovanissimi capaci di imporsi partendo dalla rete. I Wonder colloca Ullom accanto a Kane Parsons, l’autore di Backrooms, e a Curry Barker, regista di Obsession: tutti cresciuti fuori dai percorsi tradizionali e tutti interessati a un horror che parla soprattutto di ansie generazionali. It Ends, secondo la stessa distribuzione, porta anche la firma del produttore di Backrooms.
Per I Wonder Pictures è un altro titolo di peso in un autunno intenso, dopo il successo in sala di Naza, il documentario che ha superato il milione in due giorni.












