Un assalto armato a una cascina isolata, un bambino nascosto sotto il pavimento, e molti anni dopo un incontro che riapre ogni ferita. Da questa materia narrativa Angelina Jolie ha ricavato “Senza sangue”, il film tratto dal romanzo omonimo di Alessandro Baricco edito da Feltrinelli. Mentre il film prosegue il suo cammino verso il mercato internazionale, la regista e la protagonista Salma Hayek Pinault sono tornate a parlarne in una serie di incontri con la stampa.
Jolie firma regia e sceneggiatura, restando fedele alla struttura del romanzo di Baricco: due tempi, una vendetta covata per una vita intera e una resa dei conti che diventa dialogo. Le riprese si sono svolte in Italia, tra gli studi di Cinecittà a Roma e i paesaggi di Puglia e Basilicata. In sala nel nostro Paese il film è arrivato il 10 aprile 2025 con Vision Distribution, dopo una presentazione a sorpresa al Torino Film Festival.

Accanto a Salma Hayek Pinault, nel ruolo dell’unica sopravvissuta all’assalto, recita Demián Bichir. La storia attraversa la guerra, il desiderio di vendetta, la memoria e la possibilità di guarire, temi che Jolie ha già frequentato in “Nella terra del sangue e del miele” e “First They Killed My Father”. Nelle sue dichiarazioni recenti la regista ha insistito sul modo in cui il passato continua a pesare sul presente dei due protagonisti.
Il legame con Baricco e la lavorazione interamente italiana rendono “Senza sangue” un caso particolare nel percorso registico di Jolie, un progetto nato in Italia e ora osservato da una platea internazionale. Per chi lo ha perso in sala, resta l’occasione di recuperarlo su Prime Video e di confrontarlo con la pagina di partenza.












