Alla 79ª cerimonia dei Tony Awards, andata in scena il 7 giugno 2026 al Radio City Music Hall di New York con Pink come presentatrice, Broadway ha distribuito i suoi premi più importanti tra produzioni molto diverse per tono, origine e ambizione. La serata ha avuto un dominatore tecnico e una storia che difficilmente qualcuno avrebbe previsto qualche anno fa.
La regia di Arthur Miller con Nathan Lane e Laurie Metcalf ha trionfato alla 79ª edizione dei Tony Awards con sei premi, più di qualsiasi altro spettacolo. La produzione ha vinto come miglior ripresa di un’opera teatrale, oltre al premio come miglior attrice protagonista per Metcalf e alla regia per Joe Mantello.
Ha vinto anche per la regia di Mantello, il disegno luci, la scenografia, il sound design e come miglior ripresa di un’opera teatrale. È il terzo Tony in carriera sia per Metcalf che per John Lithgow. Quest’ultimo ha aperto la serata vincendo come miglior attore protagonista in un’opera teatrale per Giant, replicando la sua recente vittoria agli Olivier Awards. Il primo premio della serata è andato a Lithgow, 80 anni, che ha detto dal palco: “Sono un attore fortunato. Questo è il mio terzo Tony Award.”
La vittoria di Death of a Salesman porta con sé anche un sottotesto controverso: si tratta del primo Tony Award per il produttore Scott Rudin da quando si era ritirato da Broadway nel 2021, a seguito di numerose accuse di comportamenti intimidatori e abusivi nei confronti dei collaboratori. Rudin non è stato menzionato nel corso della cerimonia.

La storia più singolare della notte ha un’origine lontana dai riflettori del palcoscenico. Apple TV+ aveva cancellato la serie dopo due stagioni, nonostante la terza stagione fosse già scritta per intero, comprese 25 nuove canzoni. Schmigadoon!, una commedia musicale che omaggia il teatro dell’età dell’oro, ha vinto come miglior musical, migliore colonna sonora originale, miglior libro e migliori orchestrazioni. La produttrice Christine Schwarzman ha ironicamente ringraziato Apple TV+ per aver cancellato la terza stagione del programma: “Senza quella decisione, non avremmo potuto portarlo a Broadway.”
Schmigadoon!, che racconta di una coppia di escursionisti che si ritrova in un magico universo musicale, era entrata nella notte dei Tony a pari merito con The Lost Boys con 12 nomination ciascuna.
Il creatore Cinco Paul e il regista e coreografo Christopher Gattelli hanno compresso la prima stagione della serie televisiva in un’esperienza teatrale che omaggia con affetto i musical degli anni ’40 e ’50, da Brigadoon a Oklahoma! L’adattamento include tutte le canzoni dello score della serie, candidato ai Grammy, più alcuni nuovi brani, incluse canzoni tagliate dalla versione televisiva.
Sul palco del Nederlander Theatre, i protagonisti Alex Brightman e Sara Chase interpretano Josh Skinner e Melissa Gimble, una coppia che si ritrova accidentalmente a Schmigadoon, la città magica dove ogni giorno è un musical.
I voti dei Tony sono stati distribuiti con generosità: Ragtime, Schmigadoon! e The Lost Boys hanno ottenuto quattro premi ciascuno. Ragtime, epopea storica di ampio respiro, è stato premiato come miglior ripresa di un musical, insieme ai premi come miglior attrice protagonista per Caissie Levy e miglior attore protagonista per Joshua Henry. Una vittoria particolarmente significativa: sebbene la produzione originale del 1998 avesse vinto due Tony, Ragtime non aveva mai conquistato il premio principale fino a questa notte.
Tra le sorprese della serata, il miglior testo originale è andato a Liberation di Bess Wohl, che ha battuto Giant. La vittoria di Wohl è stata la prima di un’autrice teatrale americana in 37 anni. Wohl ha raccontato dal palco che l’ultima donna americana ad aver vinto quel premio era stata Wendy Wasserstein con The Heidi Chronicles nel 1989.

Qween Jean, premiata per il miglior costume design per Cats: The Jellicle Ball, è diventata la prima donna transgender apertamente dichiarata a vincere un Tony in qualsiasi categoria. Cats: The Jellicle Ball ha raccolto tre premi in totale: per la regia del musical, la coreografia e, appunto, il costume design.
La 79ª edizione dei Tony è stata dominata, sul piano dell’intrattenimento, dalla presentatrice Pink, che ha aperto lo spettacolo calando dal soffitto vestita da Peter Pan, per poi esibirsi in una versione rumorosa di “Lady Marmalade” in omaggio alle donne del teatro.
Pink ha anche intonato “All That Jazz” in un tributo a Chicago, uno dei diversi omaggi agli spettacoli di lungo corso della serata, che ha incluso anche The Book of Mormon e A Chorus Line.
Tra i momenti politicamente più espliciti della notte, il giovane attore Ali Louis Bourzgui ha vinto il Tony come miglior attore non protagonista in un musical per il ruolo di un vampiro volante in The Lost Boys e ha utilizzato il suo discorso di accettazione per dedicare il premio alle famiglie di immigrati e alle comunità queer e trans.
Dopo una cerimonia di tre ore, a cui si è aggiunto un pre-show di un’ora e mezza trasmesso solo su Pluto TV, l’ultima parola è spettata a Lorne Michaels, produttore di Schmigadoon!: “È stata una lunga serata. Siamo davvero grati. A volte canto, ballo, tante battute e un finale felice sono tutto quello di cui hai bisogno.”












