Home Documentari“World Wide Mafia, ‘Ndrangheta”: la docuserie su Nicola Gratteri e l’operazione Rinascita Scott

“World Wide Mafia, ‘Ndrangheta”: la docuserie su Nicola Gratteri e l’operazione Rinascita Scott

Docuserie italiana originale in quattro episodi, dal 20 maggio su Disney+, tra indagini, testimonianze e il lungo percorso che porta al maxiprocesso legato a Rinascita Scott.

by Mauro Terrone

Nicola Gratteri entra in scena con un dato che, da solo, definisce il tono del racconto: da oltre trent’anni vive sotto scorta. In “World Wide Mafia, ‘Ndrangheta” la sua presenza non è un semplice punto di vista, ma l’asse narrativo di una docuserie che ricostruisce una fase cruciale della lotta alla criminalità organizzata calabrese, seguendo anni di lavoro investigativo e giudiziario.

La serie, italiana e originale, è composta da quattro episodi e debutta il 20 maggio in esclusiva su Disney+ in Italia. La scrittura è firmata da Jacques Charmelot, Michela Gallio, Giovanni Filippetto e François Chayé; la regia è di Charmelot e Chayé. Il progetto è basato su eventi reali ed è costruito per dare al pubblico un quadro d’insieme sul fenomeno della ‘Ndrangheta, puntando su materiali e racconti che arrivano dalle indagini e da alcuni dei loro protagonisti.

Il cuore della docuserie è l’operazione Rinascita Scott, guidata da Gratteri nel 2019: viene presentata come la più grande operazione mai tentata contro la ‘Ndrangheta. Il percorso narrativo segue lo sviluppo dell’inchiesta, l’emersione della dimensione globale dell’organizzazione criminale calabrese e l’approdo al maxiprocesso che ha coinvolto oltre 400 imputati. Non è un passaggio solo procedurale: la serie insiste sul peso che un procedimento di queste dimensioni ha in un territorio in cui paura e silenzi sono parte del contesto sociale.

“World Wide Mafia, ‘Ndrangheta” lavora anche sulla dimensione umana di questa storia, senza trasformarla in un racconto astratto. Tra minacce di morte, tradimenti e redenzioni, emergono figure che, per ragioni diverse, entrano nel perimetro di una scelta: magistrati, pentiti e vittime che decidono di non piegarsi. Il racconto si muove lungo quella linea sottile in cui l’azione giudiziaria diventa quotidianità, e la quotidianità, per chi indaga, significa anche gestione del rischio.

Un elemento dichiarato è l’accesso “esclusivo” alle indagini: la docuserie segue Gratteri negli anni in cui è stato Procuratore della Repubblica di Catanzaro e lo mostra nella realtà operativa del suo ruolo, descritto come quello di un “comandante in capo” di un’indagine ampia e complessa. Nel quadro ricostruito entrano diverse componenti dello Stato: servizi segreti, carabinieri, unità militari e forze speciali.

Il risultato è un racconto che alterna il respiro internazionale evocato dal titolo alla concretezza degli atti, delle persone e delle conseguenze. “World Wide Mafia, ‘Ndrangheta” non si limita a evocare un potere criminale, ma segue l’attrito continuo tra investigazione e controllo del territorio, fino al punto in cui tutto confluisce in aula, nel maxiprocesso, davanti allo sguardo della Calabria e, per estensione, di un pubblico ben più ampio.

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