Studenti in Corto nasce come un ponte operativo tra formazione e industria: un progetto targato Rai Cinema che sceglie i cortometraggi come terreno di confronto, e lo fa dando spazio a lavori realizzati all’interno di università e scuole di cinema italiane.
Il titolo completo dell’iniziativa, “Studenti in corto – uno spazio per i talenti del futuro”, riassume l’impianto: creare un contesto in cui giovani autori possano misurarsi con il pubblico e con le dinamiche del settore audiovisivo, dentro un perimetro che mette al centro creatività e innovazione come leve del racconto cinematografico.
A chiarire l’orizzonte interviene anche Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, che lega il progetto alla ricerca di “linguaggi e sguardi nuovi” capaci di rinnovare il racconto e di interpretare il presente da prospettive differenti, sottolineando al tempo stesso l’idea di un investimento sulle nuove generazioni come contributo al futuro del cinema italiano.

Il cuore dell’operazione passa da una rete ampia di partner: tra le realtà coinvolte figurano, tra le altre, Accademia di Cinema e Televisione Griffith (Roma), ALMED dell’Università Cattolica (Milano), CITEM dell’Università di Bologna, DAMS dell’Università di Udine, IULM (Milano), Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti (Milano), IED, Università Ca’ Foscari Venezia, LABSAV dell’Università di Salerno, Luiss Business School (Roma), NABA, Università Suor Orsola Benincasa (Napoli), Università di Pisa, Politecnico di Torino, Roma Film Academy, Università del Salento, Università di Genova, RUFA, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Torino e Università Roma Tre (DAMS). Ciascuna ha proposto opere poi confluite nella selezione finale.
Il pubblico potrà vedere i cortometraggi selezionati in streaming su Rai Cinema Channel a partire dal 21 aprile. La visione è gratuita e i titoli resteranno disponibili per tutto l’anno all’interno di una sezione dedicata; è prevista inoltre la possibilità di una distribuzione attraverso piattaforme digitali e canali dei partner.
I 22 cortometraggi selezionati coprono firme e provenienze diverse:
- A Certain Number of Times, di Giorgia Ponticello e Jody Hinterleitner (Università degli Studi di Torino)
- Amori ricamati, di Arianna Ippoliti (IED Istituto Europeo di Design)
- Dopo la sigaretta, di Matteo Tonelli (Università Ca’ Foscari Venezia)
- Easycooking, di Ilaria Arduino e Jad Chahhal (Politecnico di Torino)
- God Will Not Be There, di Stefano Spolti e Feliciana Rosa (Università IULM – Milano)
- I giorni del cane, di Giulia Boscani, Mattia Spadotto, Stella Scala, Sara La Torre e Federica Ferri (Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti – Milano)
- In patria mori, di Costantino Biamonte (Università Roma Tre – DAMS)
- In un bel giorno di primavera, di Salvatore D’Arco e Giorgia Biagioni (Roma Film Academy)
- L’esprit de l’escalier, di Federica Casciani (Sapienza Università di Roma)
- La rosa dei venti, di Francesco Barnaba, Arianna Colella, Angelo Passiatore, Marco Valentino, Martina Vulpitta e Mario Zita (Università del Salento)
- Latte e biscotti, di Sabrina La Macchia (RUFA – Rome University of Fine Arts)
- Le cascate del salto, di Flavio Stano (NABA, Nuova Accademia di Belle Arti)
- Lezioni di piano, di Alice Maria Boffelli (ALMED – Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano)
- Ora sto bene, di Elena Mori, Chiara Battistini, Tommaso Guidi ed Elettra Betti (Università di Pisa)
- Pedoni, di Selene Cavallin (Accademia di Cinema e Televisione Griffith – Roma)
- Per educazione, di Roberto Altobelli e Asia Miralli (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa – Napoli)
- Predatrici, di Riccardo Valente (Luiss Business School)
- PetroL., di Cabiria Lizzi (Università di Udine – DAMS)
- Quella giusta, di Simona Rurale (CITEM – Università di Bologna)
- Sguardi sulla soglia, di Cecilia Scarfò (LABSAV – Università di Salerno)
- Ti sento, di Giacomo Stefanelli (Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni)
- Verso il mare, di Andrea Buonanni e Serena Dazzi (Università di Genova)

Accanto allo streaming, Studenti in Corto punta sulla visibilità “dal vivo” attraverso un calendario di appuntamenti. Tra gli eventi indicati: COMICON – Salone Internazionale della Cultura Pop (3 maggio), dove una giuria di creator valuterà le opere scegliendo un vincitore; il Giffoni Film Festival (17–25 luglio 2026), con una selezione di titoli tratti da quelli pubblicati su Rai Cinema Channel inseriti nel programma della 56ª edizione e un riconoscimento speciale nella sezione Workshop +18; la Rome Future Week (21–27 settembre 2026), che prevede un evento dedicato alla Casa del Cinema di Roma.
Il risultato è un percorso che lavora su due tempi: l’accesso immediato online, utile a far circolare i lavori e a farli incontrare con un pubblico ampio, e una seconda vita fatta di appuntamenti e contesti di settore. Dentro questo doppio binario, l’idea di “spazio per i talenti del futuro” prende una forma concreta: una vetrina, ma anche un banco di prova, in cui il corto diventa un biglietto da visita e un’occasione di dialogo tra chi sta imparando a raccontare e chi quei racconti li guarda, li discute, li seleziona.












