Home News“L’essere amato”: Bardem e Sorogoyen al cinema dal 12 novembre

“L’essere amato”: Bardem e Sorogoyen al cinema dal 12 novembre

Dopo Cannes e il successo in Spagna, il dramma con Javier Bardem e Victoria Luengo passa dalla Festa del Cinema di Roma e arriva in sala con Movies Inspired

by Mauro Terrone

Un ristorante elegante di Madrid, un padre e una figlia allo stesso tavolo dopo anni di silenzio, venti minuti di conversazione senza un attimo di respiro. Rodrigo Sorogoyen ha voluto girare quella scena il primo giorno di riprese, e ha chiesto a Javier Bardem e Victoria Luengo di non incontrarsi, non parlarsi e non provare nulla prima del ciak: il disagio che si legge sui loro volti doveva essere autentico. Da quel pranzo prende forma L’essere amato, il film che il regista spagnolo ha definito il più sperimentale della sua carriera.

Il dramma, titolo originale El ser querido, arriverà nelle sale italiane il 12 novembre 2026 con Movies Inspired, che ha appena diffuso il trailer ufficiale italiano. Prima dell’uscita il film passerà dalla ventunesima Festa del Cinema di Roma, in programma dal 13 al 25 ottobre, nella sezione Best of: proprio a Roma Bardem riceverà il Premio alla Carriera, consegnato da Paolo Sorrentino.

Un regista, sua figlia e un set che diventa un campo di battaglia

Esteban Martínez è un cineasta leggendario, celebrato per i suoi film quanto per un passato segnato da violenza ed eccessi. Per il nuovo progetto offre una parte alla figlia Emilia, attrice che fatica a farsi strada, e presenta la proposta come un modo per aiutarla. La convivenza forzata delle riprese restituisce ai due una vicinanza che non conoscevano da anni, ma riapre anche i conti in sospeso: segreti, rancori, ferite che il tempo non ha mai chiuso.

photo credit: @MARIAHERAS

Sorogoyen costruisce il racconto come un gioco di specchi sul mestiere del cinema. Nel film convivono pellicola Super 8, 16, 35 e 65 millimetri, immagini digitali, colore e bianco e nero, e ogni cambio di formato accompagna lo stato d’animo dei personaggi. Dopo la proiezione di Cannes la critica italiana lo ha accostato ai grandi titoli sul cinema che racconta sé stesso, da Effetto notte a 8½. Lo stesso regista, alla presentazione del progetto, aveva scherzato sul fatto che Bardem nei panni di un regista fosse più convincente di lui.

Il cast: Bardem padre ingombrante, Victoria Luengo gli tiene testa

Per Javier Bardem è la prima volta con Sorogoyen. L’attore premio Oscar per Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen, candidato anche per Prima che sia notte, Biutiful e A proposito dei Ricardo, torna a girare in Spagna con un ruolo che gli ha regalato una delle accoglienze più calorose del festival: alla prima mondiale il Grand Théâtre Lumière lo ha applaudito per sette minuti.

Accanto a lui c’è Victoria Luengo, che con Sorogoyen aveva già lavorato nella serie Antidisturbios e che qui regge il confronto diretto con Bardem: la stampa spagnola ha messo le due interpretazioni sullo stesso piano. Completano il cast Raúl Arévalo, nel ruolo di César, attore feticcio del cinema spagnolo contemporaneo e regista di La vendetta di un uomo tranquillo, premiato con il Goya per il miglior film, e la francese Marina Foïs, che il pubblico italiano ricorda in As bestas e che qui interpreta Marina.

photo credit: @MARIAHERAS

Da Madre ad As bestas: il percorso di Sorogoyen

Madrileno, classe 1981, Sorogoyen è diventato in pochi anni il nome di punta del cinema spagnolo d’autore. Il cortometraggio Madre gli è valso una candidatura all’Oscar, prima di diventare un lungometraggio; Il regno gli ha portato il Goya per la regia, mentre As bestas ha conquistato il Goya per il miglior film e il César come miglior film straniero. In televisione ha firmato Antidisturbios e Los años nuevos, presentata alla Mostra di Venezia. Anche L’essere amato nasce dalla coppia di scrittura storica del regista: la sceneggiatura è firmata con Isabel Peña, sua collaboratrice fin dagli esordi, le musiche sono di Olivier Arson. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2026, nella giornata del 16 maggio, ed è uscito in Francia lo stesso giorno.

In Spagna il miglior debutto della sua carriera

Nelle sale spagnole il film è arrivato il 26 agosto con il miglior esordio di tutta la filmografia di Sorogoyen, davanti allo stesso As bestas. Il giorno dell’uscita una proiezione evento in contemporanea in cento cinema, con il dialogo tra regista e attori moderato da Luis Tosar, ha richiamato circa 18.000 spettatori. Nelle settimane successive il passaparola ha fatto il resto: oltre 3 milioni di euro e quasi 460.000 spettatori in meno di un mese, con un incasso che oggi sfiora i 4,2 milioni. In Francia ha superato i 200.000 biglietti.

Il film è entrato anche nella terna da cui la Academia de Cine ha scelto il candidato spagnolo all’Oscar per il miglior film internazionale: la spuntata alla fine è stata La bola negra di Los Javis, ma la presenza di L’essere amato tra le tre finaliste conferma il peso che il film si è conquistato in patria. Il prossimo banco di prova è il pubblico italiano.

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