Dieci documentari italiani, dieci storie vere da far desiderare nello spazio di un trailer. Il Trailers FilmFest ha annunciato i finalisti della categoria Miglior Trailer Documentario della XXIV edizione, in programma a Roma dal 3 al 6 novembre 2026 sotto la direzione di Francesca Sofia Allegra e Alessandro De Simone. In gara ci sono rocker e campioni dello sport, un trio comico amatissimo, due figli che raccontano i propri padri e una delle pagine più dolorose della cronaca italiana recente.
Il miglior trailer documentario lo sceglie il pubblico
Il premio è giovane: la direzione artistica lo ha introdotto nel 2025 e lo conferma quest’anno con la stessa formula, il voto aperto al pubblico online. Per esprimere la propria preferenza basta collegarsi alla pagina di votazione sul sito del Trailers FilmFest.
Una scelta che ha senso. Il trailer di un documentario lavora in salita rispetto a quello di un film di finzione: niente effetti, spesso niente divi, nessuna trama costruita a tavolino. Deve convincere lo spettatore con il materiale grezzo della realtà, e farlo in pochi secondi. Chiedere direttamente al pubblico quale trailer gli abbia fatto venire voglia di entrare in sala è il modo più onesto per misurarne l’efficacia.
I dieci trailer finalisti
Piero Pelù. Rumore dentro
Regia di Francesco Fei, distribuzione Nexo Studios, trailer a cura di Nexo Studios. Il ritratto del frontman dei Litfiba, una delle voci simbolo del rock italiano.
Toni, mio padre
Regia di Anna Negri, distribuzione Wanted Cinema, trailer realizzato da Francesca Era. La regista ricostruisce il rapporto con il padre, il filosofo Toni Negri, arrestato nel 1979 con l’accusa, poi caduta, di essere la mente occulta del terrorismo italiano. Il film era stato presentato alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia 2025.
Attitudini: nessuna
Regia di Sophie Chiarello, distribuzione Medusa Film, trailer a cura di Medusa Film. Il documentario dedicato ad Aldo, Giovanni e Giacomo, firmato da una collaboratrice storica del trio: il titolo nasce dal giudizio lapidario trovato su una vecchia pagella.
La verità migliore
Regia di Lorenza Indovina, distribuzione Dugong e Rai Cinema, trailer realizzato da Chichi Taddeucci.
Giulio Regeni – Tutto il male del mondo
Regia di Simone Manetti, distribuzione Fandango Distribuzione, trailer realizzato da Enzo Pompeo. Il documentario affronta la vicenda del ricercatore italiano ucciso in Egitto nel 2016.
The Basketball Dream – Marco Belinelli
Regia di Giorgio Testi, distribuzione Red Private, trailer realizzato da Luca Previtali. Al centro la carriera di Marco Belinelli, primo italiano a vincere un titolo NBA, con i San Antonio Spurs nel 2014.
Truffa a regola d’arte
Regia di Stefano Strocchi, distribuzione Indyca. Il trailer è firmato da I Cammelli, con la regia di Emanuele Segre e i contributi di Anna D’Urbano e Carlo Emilio Zummo.
Residence Hammamet – Il Maktub secondo mia madre
Regia di Salvatore Allocca, distribuzione Own Air, trailer realizzato da Francesco Ferraris con la supervisione di Elisabetta Abrami.
Il quieto vivere
Regia di Gianluca Matarrese, distribuzione Luce Cinecittà, trailer realizzato da Fabrizio Campioni.
Nino. 18 giorni
Regia di Toni D’Angelo, distribuzione Nexo Studios, trailer a cura di Nexo Studios. Il regista racconta il padre Nino D’Angelo, dall’infanzia a San Pietro a Patierno al successo degli anni Ottanta. Il titolo richiama i diciotto giorni passati prima che padre e figlio si conoscessero: quando Toni nacque, Nino era impegnato a Palermo con la sceneggiata che lo rese famoso. Il film era stato presentato fuori concorso a Venezia 2025.
Padri, icone e memoria: il ritratto del documentario italiano
Letta tutta insieme, la rosa dei finalisti dice molto sullo stato di salute del documentario italiano. Il filone più forte è quello biografico, con volti che il grande pubblico conosce bene: Piero Pelù, Aldo, Giovanni e Giacomo, Marco Belinelli, Nino D’Angelo. Accanto a loro, una linea più intima e familiare, con due figli che prendono la macchina da presa per fare i conti con padri ingombranti, per ragioni diversissime: Anna Negri con Toni Negri, Toni D’Angelo con Nino. E poi l’impegno civile del film su Giulio Regeni, che porta in concorso una storia ancora aperta nella coscienza del Paese.
Da notare anche il peso dei distributori: Nexo Studios piazza due titoli in finale, mentre accanto ai grandi nomi come Medusa Film, Fandango e Luce Cinecittà trovano spazio realtà più piccole e indipendenti.
Il Trailers FilmFest e il mestiere di chi monta i trailer
Arrivato alla ventiquattresima edizione, il Trailers FilmFest resta uno dei pochi appuntamenti dedicati a un mestiere che il pubblico raramente nota, pur subendone il fascino ogni volta che va al cinema: quello di chi costruisce trailer e materiali promozionali. Ne avevamo parlato già in occasione della scorsa edizione, raccontando chi c’è dietro i trailer che ci fanno impazzire.
La manifestazione è ideata e realizzata dall’Associazione Seven e prodotta dall’Associazione The Outsiders, con il patrocinio e il contributo della Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura. Tra i partner figurano Rinaldi & Feo, M74, Digital Film Sound, SW Cineguru, AVID, Writers Guild Italia, Monkey Videolab, AMC e FMRecords, mentre l’Accademia di Belle Arti di Roma e l’Istituto Rossellini partecipano come partner educativi.












