Il trailer ufficiale di Spider-Man: Brand New Day era atteso per il 17 giugno, in occasione di un fan event globale. Qualcuno, però, non ha aspettato. Un secondo trailer è stato diffuso su numerose piattaforme social e di video-sharing con una settimana di anticipo rispetto alla data prevista, costringendo lo studio ad agire rapidamente contro le violazioni di copyright. Il risultato: milioni di fan hanno già visto, in bassa risoluzione ma con ogni dettaglio riconoscibile, quello che potrebbe essere il film Marvel più denso e cupo dell’intera Fase Sei.
Il film è considerato uno dei titoli MCU più attesi della fase attuale: si tratta del quarto film standalone di Spider-Man con Tom Holland, dopo Spider-Man: No Way Home del 2021. Quattro anni sono trascorsi dagli eventi di No Way Home, e Peter è ora un adulto che vive in solitudine, avendo volontariamente cancellato se stesso dalla vita e dai ricordi di chi ama. Da questo punto di partenza, il trailer costruisce qualcosa di inaspettato: dal trailer emerge una storia che mescola horror personale con azione superoistica su larga scala, con Peter intrappolato tra politiche mutanti, controllo mentale e organizzazioni oscure.
La rivelazione più perturbante riguarda il corpo stesso di Peter Parker. Il trailer conferma che Peter Parker ha ora ragnatele organiche, considerevolmente più potenti di quelle che usava abitualmente. Il trailer mostra un’alterazione fisica nel corpo di Parker, con spararagnatele organici che iniziano a emergere: l’inizio di una mutazione che spinge la franchise verso i territori del body horror.
Durante lo scontro con Scorpion, gli occhi di Peter diventano neri, segnalando una mutazione che lo spaventa: disperato, sbatte il suo avversario su un’auto chiedendosi ad alta voce cosa gli stia succedendo. Per cercare risposte, Peter si rivolge a Bruce Banner, chiedendogli informazioni sulla soppressione del DNA, e Banner conferma di aver soppresso il proprio grazie a un dispositivo speciale che gli impedisce di trasformarsi in Hulk. Se Marvel stesse seguendo i fumetti, sul grande schermo potremmo vedere la versione mostruosa nota come Man-Spider; ma resta anche l’ipotesi che le visioni di Peter siano il frutto della manipolazione di qualcun altro.

Nella scena post-credits di Spider-Man: Homecoming, un Mac Gargan vendicativo aveva giurato di uccidere l’arrampicamuri. Quasi un decennio dopo, lo vedremo finalmente combattere nei panni di Scorpion. L’apertura del trailer trapelato mostra però Spider-Man avere la meglio sul villain con relativa rapidità: il Peter dagli occhi neri liquida Scorpion senza troppa difficoltà, suggerendo che il loro rematch sarà piuttosto breve. Questo potrebbe sembrare uno spreco per un villain che potrebbe tranquillamente reggere un film da solo, ma potrebbe preparare qualcosa di più grande: l’umiliante sconfitta potrebbe spingere Mac ad abbracciare un certo Simbionte.
Tra le rivelazioni più discusse c’è quella legata a Sadie Sink, già nota al grande pubblico per Stranger Things. Nel cast tornano Tom Holland, Zendaya, Jacob Batalon, Jon Bernthal, Mark Ruffalo e Michael Mando; tra le new entry figurano Sadie Sink, Liza Colón-Zayas e Tramell Tillman.
È stato ampiamente riportato che Sadie potrebbe interpretare Jean Grey in Spider-Man: Brand New Day, ma né lei né nessuno di Marvel ha commentato i rumor. Sink ha pubblicamente smentito la voce poco dopo che il suo ingaggio era stato annunciato, aggiungendo ulteriore incertezza. Nel trailer, tuttavia, il personaggio da lei interpretato mostra poteri telepatici inequivocabili: la descrizione del personaggio suggerisce qualcuno capace di “saltare da una mente all’altra”. Presentando il personaggio come una mutante di strada perseguitata dal governo, i Marvel Studios starebbero di fatto preparando il terreno per la Saga dei Mutanti prima ancora che gli X-Men si siano formati come squadra nell’MCU.
Un dettaglio narrativo aggiuntivo emerge dal trailer: il Dipartimento del Damage Control avrebbe scoperto che il Senso di Ragno di Peter lo rende parzialmente immune ai poteri psichici, il che spiegherebbe il motivo per cui il governo lo utilizzerebbe nella propria caccia ai mutanti. Una mossa che metterà presto Peter davanti a una scelta morale scomoda.

In quello che appare come un sogno realizzato per i fan dei fumetti, Spider-Man combatte uno Hulk fuori controllo nel trailer: sotto l’influenza dell’antagonista del film, lo Smart Hulk regredisce alla sua forma selvaggia e colpisce Spidey con un devastante Thunder Clap. Tra le rivelazioni c’è anche l’apparizione di un Hulk dalla pelle grigia, un concept che Marvel Studios aveva già considerato quando il personaggio cadde sotto l’influenza della Strega Scarlatta in Avengers: Age of Ultron del 2015.
Sembra inoltre che Bruce Banner stia usando un dispositivo da lui stesso creato per tenere a bada la sua altra metà, il che suggerisce che il suo esperimento Smart Hulk sia fallito: potremmo presto ritrovarci con una versione classica del personaggio libera di agire nell’MCU.
Nel trailer Spider-Man affronta The Hand con un tornado di ragnatele, sfugge a edifici che crollano e incrocia il cammino del Punisher, che usa il suo van da combattimento per proteggere MJ. L’identità di Sadie Sink non è stata confermata ufficialmente, ma il suo apparente uso di poteri telepatici ha convinto i fan degli X-Men; aggiungendo una commedia fuori dagli schemi e scene d’azione con personaggi come il Punisher, il film si preannuncia come un titolo che i fan Marvel difficilmente vorranno perdere.
Sul fronte narrativo, una montage finale mette in risalto il tributo fisico ed emotivo che Peter sta pagando, con un voiceover di Zia May sul potere e la responsabilità, mentre un Peter Parker senza maschera appare esausto.
Il trailer ufficiale potrebbe essere rilasciato anticipatamente proprio a causa della fuga di notizie; in ogni caso, Spider-Man: Brand New Day arriverà nelle sale il 31 luglio. In Italia, l’uscita è prevista per il 29 luglio.












