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Sanremo 2026, la prima serata accende l’Ariston

by Martina Bernardo

Trenta Big in gara, ospiti d’eccezione e le prime emozioni dal palco più importante della musica italiana

Il sipario si alza, l’orchestra attacca le prime note e l’Italia si ferma.

La 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026 prende ufficialmente il via dal Teatro Ariston, inaugurando una settimana che si preannuncia intensa, competitiva e ricca di momenti destinati a far discutere.

La prima serata è sempre quella della verità: tutti e 30 gli artisti in gara salgono sul palco per presentare i loro brani inediti, sottoponendosi al primo giudizio della Sala Stampa, Tv e Web. È l’inizio di una corsa che unisce tecnica, interpretazione e capacità di arrivare al pubblico fin dal primo ascolto.

Una partenza nel segno dell’equilibrio

Alla conduzione torna Carlo Conti, volto esperto e ritmo sicuro, affiancato da Can Yaman, presenza internazionale che aggiunge curiosità e attenzione mediatica alla serata inaugurale.

L’atmosfera è quella delle grandi occasioni: abiti studiati nei minimi dettagli, ingressi calibrati, luci che accompagnano ogni esibizione. Ma al centro resta la musica.

Trenta proposte molto diverse tra loro: ballad intime, pop contemporaneo, scrittura cantautorale, influenze urban e sonorità più classiche. La prima serata non decreta un vincitore, ma traccia già le prime linee narrative dell’edizione.

Gli ospiti e i momenti più attesi

Tra i momenti clou della serata, il ritorno di Tiziano Ferro, che riabbraccia il pubblico dell’Ariston con una performance capace di unire passato e presente della sua carriera. Un’apparizione che aggiunge peso e prestigio alla serata d’apertura.

Spazio anche a Olly, vincitore della scorsa edizione, che torna sul palco dopo il trionfo del 2025. Un passaggio simbolico tra chi ha già alzato il trofeo e chi sogna di farlo quest’anno.

La classifica provvisoria, resa nota solo con le prime cinque posizioni in ordine casuale, accende immediatamente il dibattito. I primi favoriti iniziano a delinearsi, ma a Sanremo le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

La scaletta dei cantanti in gara

Carlo Conti, durante conferenza stampa a poche ore dall’inizio del Festival, ha diramato la lista dei 30 cantanti in gara.

  • Ditonellapiaga – Che fastidio!
  • Michele Bravi – Prima o poi
  • Sayf – Tu mi piaci tanto
  • Mara Sattei – Le cose che non sai di me
  • Dargen D’Amico – Ai ai
  • Arisa – Magica favola
  • Luchè – Labirinto
  • Tommaso Paradiso – I romantici
  • Elettra Lamborghini – Voilà
  • Patty Pravo – Opera
  • Samurai Jay – Ossessione
  • Raf – Ora e per sempre
  • J-Ax – Italia Starter Pack
  • Fulminacci – Stupida sfortuna
  • Levante – Sei tu
  • Fedez & Masini – Male necessario
  • Ermal Meta – Stella stellina
  • Serena Brancale – Qui con me
  • Nayt – Prima che
  • Malika Ayane – Animali notturni
  • Eddie Brock – Avvoltoi
  • Sal Da Vinci – Per sempre si
  • Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
  • Tredici Pietro – Uomo che cade
  • Bambole di Pezza – Resta con me
  • Chiello – Ti penso sempre
  • Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta
  • Leo Gassmann – Naturale
  • Francesco Renga – Il meglio di me
  • LDA & Aka 7even – Poesie clandestine

L’omaggio a Pippo Baudo

Ad aprire il Festival sarà un omaggio a PippoBaudo: “Posso dirvi che all’inizio risuonerà la sua sigla del festival, tara-ta-ta-ta-tata, e sarà la sua voce a dire ‘benvenuti al Teatro Ariston’”, ha rivelato Conti.

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