Home NewsJames Gunn su Batman e Harley Quinn: Margot Robbie in bilico

James Gunn su Batman e Harley Quinn: Margot Robbie in bilico

Il nuovo Cavaliere Oscuro avrà l'età del Superman di David Corenswet e non dovrà essere per forza una star, mentre The Suicide Squad entra ufficialmente nella continuità

by Chiara Pavesi

Il Batman del DCU non ha ancora un volto, ma secondo James Gunn non manca molto. Il capo dei DC Studios, intervenuto nel nuovo podcast The Suicide Squad: Is It Canon?, ha spiegato che il casting del Cavaliere Oscuro “non è molto lontano”, ha dato un’indicazione precisa sull’età dell’attore e ha aperto, con più di un dubbio, il capitolo Margot Robbie.

Batman nel DCU: il casting e l’età dell’attore

Gunn ha chiarito che Batman non è stato ancora scelto e ha liquidato le voci circolate finora. Il criterio sarà lo stesso usato per Superman: cercare il miglior attore per il ruolo, non necessariamente una star. Una precisazione che pesa, perché il personaggio è stato spesso affidato proprio a divi già affermati.

L’indicazione più concreta riguarda l’età. Il nuovo Bruce Wayne avrà più o meno gli anni del Superman di David Corenswet: Gunn li ha descritti come “futuri migliori amici, coetanei”. Un dettaglio che allontana l’idea di un Batman maturo e stanco e avvicina quella di due eroi che crescono insieme nello stesso universo.

Gunn non ha escluso nemmeno una sorpresa interna: se un attore che in The Suicide Squad aveva un ruolo di una sola giornata si rivelasse il Batman migliore, ha detto, non lo scarterebbe. Il film di riferimento resta quello annunciato come The Brave and the Bold, con il Batman padre del giovane Damian Wayne, mentre il Batman di Robert Pattinson diretto da Matt Reeves continua la sua strada su un binario separato.

Harley Quinn e Margot Robbie: la porta resta aperta

Su Harley Quinn il tono cambia. Gunn ha definito Margot Robbie una delle sue collaboratrici preferite e ha detto di amare la sua versione del personaggio, ma ha ammesso di non sapere se l’attrice voglia tornare: potrebbe aver chiuso con quel ruolo. Harley, però, fa parte dei suoi piani per il DCU. Se Robbie dirà sì, Gunn farà di tutto per inserirla nella storia; se dirà no, il personaggio potrebbe essere affidato a un’altra interprete.

Per ora, quindi, nessuna conferma e nessuna sostituzione: solo la certezza che Harley tornerà, con o senza il volto che l’ha resa popolare al cinema.

The Suicide Squad è canone del DCU?

La risposta che dà il titolo al podcast è sì. “Penso che The Suicide Squad sia all’interno del canone del DCU. È deciso”, ha detto Gunn, arrivando a definirlo il primo film canonico dell’universo, con l’unico asterisco proprio su Harley Quinn. Secondo lui il film si incastra nella continuità perfino più facilmente della prima stagione di Peacemaker.

Una scelta che ha una logica narrativa: la morte di Rick Flag Jr. in The Suicide Squad è il motore della storia di suo padre, Rick Flag Sr., interpretato da Frank Grillo, che attraversa la seconda stagione di Peacemaker. Ma è anche una scelta che crea qualche cortocircuito, perché il film del 2021 era nato dentro il vecchio universo DC e lo stesso Gunn aveva indicato in passato Superman come primo film del nuovo corso. Chi segue la sua strategia per l’universo DC sa che la linea è questa: tenere ciò che funziona, anche a costo di qualche contraddizione sulla carta.

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