Una casa isolata tra le montagne svizzere, una scrittrice che ha inventato uno degli assassini più eleganti della letteratura e un giovane emissario di New York mandato a convincerla a scrivere l’ultimo romanzo della serie. Lei accetta, a una condizione: lui dovrà aiutarla a progettare il delitto perfetto. È il gioco al centro di A Talent for Murder, il film in cui Helen Mirren diventa Patricia Highsmith, e uno dei titoli più attesi della quarta giornata della Festa del Cinema di Roma.
Venerdì 16 ottobre la ventunesima edizione della Festa apre anche il ciclo delle masterclass, porta Jovanotti sul red carpet dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e torna nelle carceri del Lazio. Il programma della giornata precedente è nel nostro racconto del 15 ottobre.
Paweł Pawlikowski apre le masterclass della Festa
Alle 16:30 in Sala Petrassi tocca a Paweł Pawlikowski, il regista polacco di Ida, primo film polacco a vincere l’Oscar per il miglior film straniero, e di Cold War, che gli valse il premio per la regia a Cannes nel 2018 e tre candidature agli Oscar. Lo stesso premio lo ha vinto di nuovo a maggio con Fatherland, il viaggio di Thomas Mann e della figlia Erika attraverso la Germania divisa del 1949, presentato alla Festa nella sezione Best Of e candidato della Polonia agli Oscar 2027.
Grand Public: Helen Mirren è Patricia Highsmith, Pif governa i propri sentimenti
Alle 18:30 in Sala Petrassi passa A Talent for Murder di Anton Corbijn, il fotografo olandese che aveva esordito alla regia con Control. Il film adatta Switzerland, la pièce di Joanna Murray-Smith che firma anche la sceneggiatura, e mette Helen Mirren nei panni dell’autrice dei romanzi di Tom Ripley, ormai ritirata in Svizzera, contro Alden Ehrenreich nel ruolo del giovane agente letterario Edward Ridgeway. Nel cast anche Olivia Cooke.
Alle 19 in Sala Sinopoli arriva Il Ministero dell’Amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, due degli autori di Boris. Pif è Aldo, cronista parlamentare abituato al caos della politica romana, che non si accorge della crisi di governo in corso dentro di sé: nella sua testa i sentimenti sono amministrati da un Consiglio dei Ministri a colpi di decreti emotivi, e quando la storia con Claudia (Alessandra Mastronardi) comincia a scricchiolare l’esecutivo rischia di cadere. Accanto a loro tornano volti cari ai fan di Boris come Corrado Guzzanti e Pietro Sermonti.
Alle 20:30 al Teatro Studio Gianni Borgna chiude la sezione Un jeu dangereux di Karine Silla, con Valeria Bruni Tedeschi e Vincent Perez nei panni di una coppia sposata da vent’anni che invita in vacanza una giovane donna misteriosa, interpretata da Zahia Dehar. Per il pubblico del Teatro Olimpico, alle 21, è in programma anche The Rome Eight di Hannu Salonen con Oliver Masucci, la storia vera dell’allenatore tedesco Karl Adam e del suo otto di canottaggio verso le Olimpiadi di Roma del 1960.
Jovanotti sul red carpet e gli altri Special Screenings
La serata dell’Auditorium appartiene a Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti di Dario Zonta e Carlo Zoratti, alle 21:30 in Sala Sinopoli: il racconto di una vita passata dalla radio locale agli stadi pieni, tra canzoni, viaggi e biciclette. Jovanotti sarà sul red carpet.
La giornata delle proiezioni speciali comincia molto prima, alle 11:30, con Pétros ení di Paula Ortiz: Chris Pratt accompagna lo spettatore nella necropoli nascosta sotto la Basilica di San Pietro, fino alla tomba dell’apostolo, con una testimonianza di Papa Leone XIV. L’ingresso è gratuito. Al MAXXI si alternano due titoli in corsa per il premio al miglior documentario, The Secret Reading Club of Kabul (ore 15), sulle ragazze afghane che si riuniscono di nascosto per leggere ispirandosi al diario di Anna Frank, e Un hiver russe di Patric Chiha (ore 17), sui giovani russi fuggiti dopo l’invasione dell’Ucraina. Seguono L’incontro di Fabrizio Galatea alle 19:15 e Wax & Gold di Ruth Beckermann alle 21:30, entrambi con incontro col pubblico.
Concorso Progressive, Freestyle e il Zerocalcare di Caro mondo crudele
Nel Concorso Progressive Cinema passano due film. Alle 18 al Teatro Studio c’è Eurotrash di Frauke Finsterwalder, dal romanzo autobiografico di Christian Kracht, con una Barbara Sukowa che il festival descrive come la vera anima del film. Alle 21 in Sala Petrassi torna Boots Riley, il rapper regista di Sorry to Bother You, con I Love Boosters, una commedia politica e surreale sull’industria della moda.
Nella sezione Freestyle, alle 16 in Sala Sinopoli, Niccolò Falsetti presenta la sua opera seconda dopo Margini, Caro mondo crudele: una dodicenne di provincia cerca l’amico scomparso e immagina il padre morto come l’eroe di un cartone giapponese, animato da Zerocalcare. Alle 15:30 tocca all’esordio svedese The Patron di Julia Thelin, in corsa per il premio all’opera prima.
Storia del cinema: La battaglia di Algeri, Riz Ortolani e Les Amants du Pont-Neuf
Per l’omaggio a Gillo Pontecorvo, alle 18 al Teatro Olimpico, torna sul grande schermo La battaglia di Algeri, introdotta dal figlio Marco Pontecorvo, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Alla Casa del Cinema la sala Cinecittà propone quattro appuntamenti: il documentario RIZ, armonie e dissonanze di Marco Dentici su Riz Ortolani, l’autore delle musiche de Il sorpasso e di Mondo cane (ore 15), il ritratto Carlo Monni, come un grillo nell’uragano di Valentino e Romeo Conte (ore 17:30), Giorni d’amore di Giuseppe De Santis introdotto da Pietro Marcello per l’omaggio a Goffredo Fofi (ore 19:15) e il restauro di Les Amants du Pont-Neuf di Leos Carax (ore 21:30). Al Nuovo Teatro Ateneo, gratis, Francesco, giullare di Dio di Roberto Rossellini (ore 19).
La Festa in carcere e la rassegna Le Meraviglie
Da oggi la Festa entra anche nelle carceri del Lazio: alle 16 il Nuovo Complesso di Rebibbia ospita Je so’ pazzo di Nicola Prosatore, con Massimiliano Caiazzo nei panni di Pino Daniele.
Parte inoltre Le Meraviglie – Incontri sul cinema e sui diritti delle donne, la rassegna promossa dalla Casa Internazionale delle Donne e dalla Fondazione Una Nessuna Centomila. Fino al 24 ottobre sono in calendario sei incontri alla Casa Internazionale delle Donne, ognuno costruito attorno a un film della Festa. Si comincia alle 18:30 con Birds of War di Janay Boulos e Abd Alkader Habak; il 22 ottobre sarà la volta di Se domani non torno di Paola Randi, con Gino Cecchettin, e il 24 di Giorni felici di Susanna Nicchiarelli.
Completano la giornata gli incontri di Roma Lazio in Serie allo Spazio AuditoriumArte, dove alle 17 si parla della serie Memoriae con i registi Cosimo Alemà e Isabella Aguilar, e alle 18 l’inaugurazione per la stampa della mostra su Luchino Visconti a Castel Sant’Angelo.












