“Porto Rico” segna l’esordio alla regia cinematografica di René “Residente” Pérez Joglar e mette subito al centro una promessa chiara: raccontare l’isola con l’ambizione del grande cinema storico, ma con un’energia contemporanea e personale.
Il progetto viene presentato come un epic Caribbean western e un dramma storico, pensato anche come lettera d’amore a Puerto Rico. Il volto chiamato a reggere la storia è quello di Benito “Bad Bunny” Martínez Ocasio, annunciato come protagonista e al suo primo ruolo da protagonista sul grande schermo. Attorno a lui si muove un cast di peso: Edward Norton, Javier Bardem e Viggo Mortensen. Un quartetto che, già sulla carta, colloca il film in un territorio prestigioso e internazionale, con interpreti abituati a cinema d’autore e produzioni di grande respiro.
Sul piano creativo, “Porto Rico” nasce da una scrittura condivisa: Residente firma la sceneggiatura insieme ad Alexander Dinelaris, sceneggiatore premio Oscar. A livello produttivo spicca anche un nome come Alejandro G. Iñárritu, coinvolto come executive producer.
Quanto alla trama, i dettagli restano volutamente misurati. Nelle fasi di sviluppo il film è stato descritto come ispirato alla figura del rivoluzionario portoricano José Maldonado Román, noto come Águila Blanca, attivo verso la fine dell’Ottocento in un contesto di lotta contro il colonialismo. Al momento, però, non è certo che la storia seguirà in modo lineare quella pista. La presentazione ufficiale parla piuttosto di una narrazione “ispirata a eventi reali”, capace di unire “ampiezza storica” a un approccio “viscerale e lirico”.

Nelle dichiarazioni diffuse con l’annuncio, Residente ha collegato il film a un desiderio coltivato fin da bambino, quello di realizzare un’opera sul proprio Paese, e ha definito l’intenzione narrativa come “intensa e onesta”, ricordando anche come la storia “vera” di Puerto Rico sia stata spesso attraversata da controversie. Edward Norton, dal canto suo, ha inquadrato l’operazione come un progetto di forte ambizione, paragonandone la portata a grandi film storici e ai gangster movie moderni, e descrivendo Residente come un autore capace di trasferire un talento “poetico” in una visione cinematografica potente.
L’annuncio arriva in un momento di massima esposizione mediatica per Bad Bunny, a poche settimane dall’halftime show del Super Bowl LX: la performance ha registrato 128,2 milioni di spettatori medi negli Stati Uniti. Nello stesso periodo, dati condivisi da Expedia indicano un incremento del 245% nelle ricerche di voli verso Puerto Rico tra l’8 e l’11 febbraio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Sul fronte industriale, “Porto Rico” è prodotto da Residente ed Erick Douât per 1868 Studios, società nata da una joint venture con Sony Music Latin-Iberia e Sony Music Vision. Edward Norton figura anche tra i producer tramite Class 5 Films. Il progetto è sostenuto inoltre da Live Nation Studios e altri partner strategici, mentre le vendite internazionali sono gestite da UTA Independent Film Group.
Per Residente, “Porto Rico” è un debutto che prova a tenere insieme identità, memoria e spettacolo. Per Bad Bunny, è un passaggio decisivo: dal dominio della scena musicale a un ruolo centrale in un film che punta a far dialogare la storia dell’isola con un linguaggio cinematografico dichiaratamente ampio.












