Home NewsSmile 3, il regista è David Bruckner: Finn va su Possession

Smile 3, il regista è David Bruckner: Finn va su Possession

Paramount ufficializza il terzo capitolo: lo scrive Nick Antosca da un'idea di Parker Finn, che resta produttore mentre gira il remake del cult di Żuławski

by Grazia Caporale

Il sorriso più inquietante dell’horror recente cambia mano. Paramount ha ufficializzato Smile 3 e lo ha affidato a David Bruckner, il regista di Hellraiser. Parker Finn, che la saga l’ha inventata e ha scritto e diretto i primi due film, non sarà dietro la macchina da presa: resta come produttore ed è sua l’idea di partenza della storia.

Smile 3, chi c’è dietro il nuovo film

La sceneggiatura è di Nick Antosca, autore che in televisione si è costruito un nome con storie disturbanti, da The Act alla nuova serie Cape Fear. Antosca svilupperà lo spunto proposto da Finn, che produce insieme a Temple Hill, la società dietro entrambi i capitoli precedenti. Non ci sono ancora una data di uscita né un cast. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, il terzo film dovrebbe essere in larga parte autonomo, con una storia e protagonisti nuovi: una scelta coerente con una saga che finora ha cambiato volto a ogni capitolo, da Sosie Bacon nel primo Smile a Naomi Scott nei panni della popstar Skye Riley in Smile 2.

Perché Parker Finn lascia la regia

Finn è impegnato su un progetto che da solo vale la notizia: il remake di Possession, il film di Andrzej Żuławski del 1981 con Isabelle Adjani e Sam Neill, uno dei cult più estremi e divisivi del cinema europeo. Nella nuova versione recitano Margaret Qualley e Callum Turner. Più che un addio, quello di Finn a Smile sembra un passaggio di consegne a un regista con una sensibilità simile.

David Bruckner, il regista giusto per Smile

Bruckner viene dall’horror indipendente e ha un talento preciso: costruire la paura dentro il lutto e il senso di colpa, gli stessi temi su cui poggia Smile. Lo ha dimostrato con Il rituale, il folk horror del 2017 su quattro amici persi in una foresta svedese, e con The Night House, in cui Rebecca Hall scopre i segreti del marito appena morto. Nel 2022 ha firmato il reboot di Hellraiser, rimettendo in piedi i Supplizianti di Clive Barker con una nuova Pinhead.

La posta in gioco non è piccola. I primi due Smile hanno incassato insieme oltre 350 milioni di dollari nel mondo, partendo da budget contenuti, e hanno reso la saga una delle più redditizie dell’horror degli ultimi anni. Per Paramount, Smile 3 è un titolo su cui puntare.

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