Un naso giudicato troppo grande, un gatto selvatico chiamato Angus, una festa in costume da oliva ripiena e un diario dove ogni catastrofe sentimentale diventa una tragedia in piena regola. Georgia Nicolson, la quattordicenne più imbarazzante della narrativa britannica, sta per tornare: Netflix ha ordinato il pilota di una serie tratta da Angus, Thongs and Full-Frontal Snogging, il romanzo di Louise Rennison uscito nel 1999.
Georgia Nicolson su Netflix: cosa prevede il progetto
La notizia è stata data in esclusiva da What’s on Netflix e confermata dalla stampa di settore americana. Per ora si tratta di un episodio pilota, non di una serie già approvata: il primo episodio verrà girato nel Regno Unito questo ottobre, e solo se convincerà Netflix si passerà alla stagione completa, con riprese previste tra maggio e ottobre 2027 e un debutto che potrebbe arrivare nel 2028. Netflix UK, interpellata, ha preferito non commentare.

A scrivere il pilota è Monica Heisey, che firmerà anche come produttrice, mentre la regia è affidata a Jim O’Hanlon. Il progetto è sviluppato da Rise Films insieme a Fifth Season.
Il casting aperto per trovare la nuova Georgia
Il segnale che qualcosa si muoveva era arrivato in estate. A luglio era partito nel Regno Unito un casting aperto, senza bisogno di agente, per i giovani protagonisti: si cercavano interpreti maggiorenni per ruoli di ragazzi tra i quindici e i sedici anni. Le candidature sono state così tante che la selezione è stata chiusa in anticipo. I nomi del cast non sono ancora stati annunciati.
Dai libri di Louise Rennison al film del 2008
La saga di Georgia conta dieci romanzi, pubblicati tra il 1999 e il 2009 e scritti in forma di diario, con un umorismo fatto di slang inventato, genitori imbarazzanti e cotte senza speranza. Il primo libro è stato tradotto in 34 lingue e negli Stati Uniti ha ottenuto il Printz Honor, uno dei riconoscimenti più importanti della narrativa per ragazzi. Louise Rennison è morta a Brighton nel febbraio 2016, a 64 anni.
Molti spettatori italiani conoscono Georgia grazie al cinema. Nel 2008 Gurinder Chadha, la regista di Sognando Beckham, aveva adattato i primi due romanzi in La mia vita è un disastro, con Georgia Groome nel ruolo della protagonista, Eleanor Tomlinson in quello dell’amica Jas e un giovane Aaron Taylor-Johnson nei panni di Robbie, il ragazzo più ambito della scuola. Un film piccolo, diventato col tempo un piccolo cult della commedia adolescenziale britannica.
La nostra opinione
Il momento è quello giusto. Dopo Sex Education e Heartstopper, Netflix ha dimostrato di saper raccontare l’adolescenza britannica con ironia e senza paternalismo, e Georgia Nicolson è la nonna spiritosa di tutte quelle storie. Il diario di una ragazzina che vive ogni brufolo come una catastrofe nazionale ha bisogno di spazio, e una serie può dargliene molto più di quanto potesse fare un film di cento minuti. Prima, però, serve superare la prova del pilota.









