Tom Holland ha scelto la premiere losangelina di Spider-Man: Brand New Day per fare il punto sul proprio futuro nei panni di Peter Parker, dieci anni dopo l’esordio del suo Spider-Man nell’universo Marvel. Parlando con The Hollywood Reporter sul tappeto rosso, l’attore ha ripercorso il legame costruito in un decennio di lavoro con Marvel e Sony, descrivendo un rapporto fatto di amicizia, sintonia creativa e un affetto condiviso per il personaggio che, a suo dire, continua a sorprenderlo ogni volta come se fosse la prima premiere. Alla domanda diretta sul proprio futuro nel ruolo, Holland non ha lasciato spazio ad ambiguità: continuerà a interpretare Spider-Man finché Marvel e Sony vorranno tenerlo, legando esplicitamente questa disponibilità al responso del pubblico su Brand New Day.
Le premesse, in tal senso, sembrano più che favorevoli. Le anteprime da record. Il film ha incassato 72 milioni di dollari nelle anteprime di mercoledì e giovedì, superando ampiamente No Way Home, che ne aveva fatti 50 nell’intera giornata di apertura, e battendo il precedente record assoluto per le anteprime, i 60 milioni di Avengers: Endgame. Il primo giorno. Secondo Deadline, il film è diretto verso un incasso record nel giorno d’apertura, anteprime incluse, tra i 167 e i 173 milioni di dollari, cifra che batterebbe agevolmente il precedente primato di Avengers: Endgame. In un solo giorno incasserebbe più di quanto qualsiasi altro film abbia fatto in un intero weekend quest’anno.
Il weekend. Le stime sono salite di ora in ora: Deadline proietta ora un incasso di 330 milioni di dollari o più in Nord America nell’arco del weekend d’apertura. A livello globale, l’apertura è stimata attorno ai 425 milioni di dollari. Se le proiezioni reggessero, si tratterebbe di una delle più grandi aperture di sempre, potenzialmente vicina al record assoluto di Endgame.
Anche la critica ha risposto con entusiasmo, pur con qualche distinguo rispetto ai precedenti capitoli della saga con Holland protagonista. Al momento della pubblicazione delle prime recensioni, il film risulta su Rotten Tomatoes con un punteggio dell’90% da parte della stampa e 98% da parte del pubblico. Nel cast, accanto a Holland e a Zendaya nei panni di Michelle Jones, figurano anche Sadie Sink, Jacob Batalon, Jon Bernthal e Mark Ruffalo, sotto la regia di Destin Daniel Cretton. La trama riprende la storia quattro anni dopo gli eventi di No Way Home, quando Doctor Strange aveva cancellato dalla memoria di tutti l’esistenza di Peter Parker: il giovane supereroe si ritrova a combattere il crimine a tempo pieno in una città che non lo riconosce più, mentre un nuovo, “un potente villain che nessuno può nemmeno vedere” minaccia la città e le persone che ama.

Le rassicurazioni di Holland sulla propria permanenza nel ruolo, però, convivono con segnali di segno opposto emersi nelle stesse settimane di promozione. In un’intervista rapid-fire con il creator francese HugoDécrypte, alla domanda se sarebbe tornato per un quinto film “senza esitazione”, Holland ha risposto soltanto “Pass”, distogliendo lo sguardo, l’unica domanda del giro a cui non ha dato una risposta netta. Un atteggiamento che stride con la disponibilità dichiarata alla stampa specializzata durante la premiere, e che ha alimentato ulteriori speculazioni sui tempi e i modi di un eventuale addio.
Del resto, lo stesso Holland ha più volte lasciato intendere che il passaggio di testimone è già oggetto di riflessione interna a Marvel. Ospite del podcast Happy Sad Confused, l’attore ha raccontato che esiste un progetto a lungo termine allo studio da anni: la produzione ha lavorato a un piano fin da quando è stato completato Spider-Man: No Way Home, un piano che “è tracciato”, pur restando soggetto a possibili modifiche. Holland ha parlato di avere già “una visione chiara” su come gestire in futuro il passaggio del ruolo, aggiungendo di avere un desiderio concreto di portare sullo schermo Miles Morales, augurandosi di poter accompagnare il prossimo interprete del ruolo come fece Robert Downey Jr. con lui all’inizio della sua avventura Marvel.
Al momento, però, nessuna decisione ufficiale è stata presa: né Marvel Studios né Sony Pictures hanno annunciato ufficialmente un quinto film con Holland protagonista. Ciò non significa che il personaggio sia in bilico nei piani a lunga scadenza dello studio: il presidente di Marvel Studios Kevin Feige ha confermato che la pianificazione interna arriva fino al 2042, un orizzonte che lascia intendere quanto la saga di Spider-Man resti centrale nella strategia dello studio, a prescindere da chi ne indosserà la maschera in futuro.
Per il momento, comunque, l’unica certezza porta la firma di Tom Holland: dieci anni dopo il debutto nel Marvel Cinematic Universe, l’attore continua a considerare Peter Parker “il dono della sua vita” e non sembra affatto intenzionato a lasciarlo andare, almeno finché il pubblico continuerà a rispondere presente nelle sale come sta accadendo in questi giorni con Brand New Day.












