Home NewsJohn Travolta al 44° Torino Film Festival: Stella della Mole

John Travolta al 44° Torino Film Festival: Stella della Mole

La star di Pulp Fiction riceverà il premio alla serata d'apertura e presenterà Propeller One-Way Night Coach, il suo esordio da regista

by Chiara Pavesi

Nel 1962 un bambino di otto anni del New Jersey salì per la prima volta su un aereo, insieme alla madre, per attraversare gli Stati Uniti. Quel bambino era John Travolta, e quel viaggio è diventato prima un libro e poi il suo primo film da regista, Propeller One-Way Night Coach. Ora atterra al Torino Film Festival.

Travolta sarà ospite del 44° Torino Film Festival, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre 2026. Riceverà il Premio Stella della Mole durante la serata d’apertura e presenterà il film in anteprima italiana.

Propeller One-Way Night Coach, il primo volo di un bambino

Il film racconta Jeff, un ragazzino appassionato di aerei interpretato da Clark Shotwell, che parte con la madre (Kelly Eviston-Quinnett) per un viaggio di sola andata verso Hollywood, nell’età d’oro dell’aviazione civile, quella degli aerei a elica e degli scali notturni. Travolta lo ha scritto, diretto, prodotto e lo racconta come voce narrante, partendo dall’omonimo libro per ragazzi che aveva pubblicato nel 1997.

Il progetto è personale fino in fondo. Nel cast c’è anche la figlia Ella Bleu Travolta, nel ruolo di un’assistente di volo, e lo stesso Travolta compare in una breve scena finale come comandante del jet a un passo dalla pensione. Pilota con brevetto, a Cannes ci era arrivato ai comandi del proprio aereo.

Il film ha avuto la prima mondiale il 15 maggio al Festival di Cannes, nella sezione Cannes Première. Prima della proiezione il direttore Thierry Frémaux gli ha consegnato a sorpresa una Palma d’oro onoraria, e Travolta, visibilmente commosso, l’ha definita un riconoscimento che va oltre l’Oscar. Dal 29 maggio il film è disponibile in streaming su Apple TV.

Da Tony Manero a Vincent Vega, cinquant’anni di carriera

La filmografia di Travolta attraversa mezzo secolo di cinema americano. La febbre del sabato sera nel 1977 gli porta la prima candidatura all’Oscar e lo trasforma in un’icona, Grease l’anno dopo conferma il successo. Dopo un lungo periodo in ombra, nel 1994 Quentin Tarantino gli affida Vincent Vega in Pulp Fiction: arriva la seconda candidatura all’Oscar e un David di Donatello come miglior attore straniero.

Seguono il Golden Globe per Get Shorty, Face/Off di John Woo, Hairspray, dove è la madre Edna Turnblad, e nel 2016 American Crime Story, la serie sul processo a O.J. Simpson in cui interpreta l’avvocato Robert Shapiro e che gli vale un Emmy come produttore.

Con il Festival di Torino Travolta ritrova l’Italia dopo la Festa del Cinema di Roma del 2019, dove aveva ricevuto il Premio Speciale per The Fanatic.

Il Premio Stella della Mole

Il riconoscimento va a personalità del cinema internazionale che hanno lasciato un segno duraturo nella storia della settima arte. Giulio Base, direttore artistico del festival, ha definito Travolta «un patrimonio universale di emozioni», un attore capace di cambiare il modo di muoversi, vestirsi e pettinarsi di intere generazioni.

Il Torino Film Festival, organizzato dal Museo Nazionale del Cinema, è tra i principali festival italiani: si tiene ogni anno a novembre e quest’anno la serata d’apertura avrà Travolta come ospite d’onore.

Related Articles