Un leone che canta nel buio e, nota dopo nota, fa nascere le stelle, poi gli alberi, poi gli animali che imparano a parlare. La scena più potente che C.S. Lewis abbia mai scritto non si trova nel Leone, la strega e l’armadio: sta nel Nipote del mago, il romanzo del 1955 che racconta come Narnia è venuta al mondo. Nessuno l’aveva mai portata al cinema. Ora tocca a Greta Gerwig.
Eagle Pictures ha diffuso il primo trailer e il poster italiano di Narnia: Il nipote del mago, scritto e diretto dalla regista di Lady Bird, Piccole donne e Barbie. Il film arriverà nelle sale italiane l’11 febbraio 2027.

La trama: prima dell’armadio, gli anelli di zio Andrew
Nel libro di Lewis tutto comincia nella Londra di inizio Novecento, dove due ragazzini, Digory Kirke e Polly Plummer, finiscono nello studio di uno zio che gioca a fare lo stregone. Andrew Ketterley ha costruito degli anelli capaci di trasportare chi li indossa fuori dal nostro mondo, e li usa sui due bambini come cavie. Da lì il viaggio passa per il Bosco tra i mondi, attraversa la città morta di Charn, dove Digory risveglia per errore la regina Jadis, e approda in un luogo vuoto che sta per diventare Narnia.
La sinossi ufficiale resta volutamente vaga e si limita a promettere un’avventura epica sulla creazione di Narnia. Ma chi conosce il romanzo sa quali carte ha in mano Gerwig: la nascita del lampione che ritroveremo anni dopo nella neve, l’origine dell’armadio e la scoperta che il vecchio professore del Leone, la strega e l’armadio altri non è che Digory, cresciuto. Partire dal prequel è una scelta intelligente, perché permette di ricominciare la saga senza rifare ciò che il cinema ha già raccontato.

Il cast: due esordienti e Daniel Craig nei panni dello zio sbagliato
I protagonisti sono due volti giovanissimi, David McKenna e Beatrice Campbell, chiamati a dare corpo a Digory e Polly. Intorno a loro Gerwig ha radunato un cast adulto di primo piano: Daniel Craig, Carey Mulligan, Emma Mackey e Ciarán Hinds, con Kobna Holdbrook-Smith, Denise Gough e Susan Wokoma.
Il comunicato non assegna i ruoli, ma secondo quanto trapelato dalla produzione Craig sarebbe lo zio Andrew, Mulligan la madre malata di Digory, Mabel Kirke, ed Emma Mackey la regina Jadis, cioè la futura Strega Bianca. Per Mackey sarebbe una nuova collaborazione con Gerwig dopo Barbie. Per Craig, dopo quindici anni di James Bond, tra cui Skyfall, e il detective Benoit Blanc di Cena con delitto, un cattivo di tutt’altra pasta: un uomo meschino e vigliacco più che un villain da grande schermo.
Greta Gerwig, Netflix e la scelta della sala
Narnia torna al cinema dopo la trilogia uscita tra il 2005 e il 2010, aperta da Il leone, la strega e l’armadio e fermatasi al terzo capitolo, Il viaggio del veliero. Il nuovo progetto nasce invece da Netflix, che possiede i diritti della saga di Lewis e ha affidato a Gerwig la regia, come vi avevamo raccontato.
Inizialmente il film era previsto come uscita evento nelle sale IMAX per il weekend del Ringraziamento 2026, prima del passaggio in streaming. Poi il piano è cambiato: debutto rinviato a febbraio 2027 e distribuzione ampia, con una finestra esclusiva in sala di diverse settimane prima dell’arrivo su Netflix. In Italia il film sarà distribuito da Eagle Pictures. Per una regista che con Barbie ha superato il miliardo di dollari al botteghino mondiale, la sala era la casa naturale di questo film.












