Home News“Delitto sul Lago di Garda”, il cast della serie Disney+

“Delitto sul Lago di Garda”, il cast della serie Disney+

Carlotta Antonelli, Francesco Gheghi e Saul Nanni nel giallo di Laura Bispuri tratto dal bestseller di Tom Hindle. Riprese in corso sulla sponda bresciana.

by Valeria Bernardo

Un’isola privata sul Garda, il matrimonio più atteso dell’anno e un corpo senza vita sulla spiaggia: Delitto sul Lago di Garda, la nuova serie originale italiana targata Hulu che arriverà in esclusiva su Disney+, ha finalmente i suoi volti. Il titolo resta provvisorio, ma il cast annunciato oggi dice molto sull’ambizione del progetto: una generazione di giovani interpreti tra le più richieste del momento, affiancata da nomi solidi del nostro cinema e dalla partecipazione di Margherita Buy.

La serie, già annunciata a marzo insieme all’avvio della produzione (qui il nostro primo articolo), è tratta dal romanzo di Tom Hindle Murder on Lake Garda, bestseller per il Sunday Times, ed è prodotta da The Apartment, società del gruppo Fremantle. Le riprese sono in corso e tra le location figura la sponda bresciana del lago.

Il cast di Delitto sul Lago di Garda

Nel cast figurano Carlotta Antonelli, Francesco Gheghi, Saul Nanni, Matilde Gioli, Tommaso Ragno, Paolo Pierobon, Yile Vianello, Margherita Buoncristiani, Paola Buratto e Vincenzo Crea, con la partecipazione di Margherita Buy.

Per ora sono stati svelati solo tre ruoli, quelli che reggono l’intreccio. Carlotta Antonelli è Lara, la protagonista, aspirante giornalista e fidanzata del fratello dello sposo. Saul Nanni interpreta lo sposo, Leopoldo Vigevani, erede di una delle famiglie più ricche e potenti del Paese. Margherita Buoncristiani è la sposa, l’influencer Eva Bianchi. I personaggi affidati agli altri interpreti, compreso quello di Margherita Buy, non sono ancora stati resi noti.

Colpisce la composizione del gruppo: da una parte volti giovani che il pubblico delle serie conosce bene, dall’altra attori come Tommaso Ragno e Paolo Pierobon, capaci di dare spessore a quei personaggi di contorno da cui, in un giallo a porte chiuse, può arrivare il colpo di scena decisivo.

La trama: un matrimonio, un’isola, nessuna via di fuga

Nella quiete del Lago di Garda, un’isola privata ospita le nozze tra Leopoldo Vigevani ed Eva Bianchi. Lara è un’estranea in quel mondo fatto di privilegi e apparenze, e lo osserva con lo sguardo di chi non ne fa parte. Quando un cadavere viene ritrovato sulla spiaggia, l’isola si trasforma in una trappola: nessuno può andarsene e tutti diventano sospettati. Con la polizia in ritardo, Lara comincia a scavare tra le crepe della famiglia Vigevani e scopre che ognuno, lì dentro, avrebbe un motivo per uccidere.

È il meccanismo più classico del giallo, quello del delitto in un luogo isolato con un numero chiuso di sospettati, e non a caso la critica britannica ha spesso accostato Hindle alla tradizione di Agatha Christie. La differenza la farà l’atmosfera: il lago, il castello, il caldo estivo e la distanza sociale tra la protagonista e il clan che la ospita.

Dal romanzo di Tom Hindle alla serie: cosa cambia

Il romanzo è uscito in Italia il 17 giugno per Bompiani con il titolo Delitto sul lago di Garda, nella traduzione di Raffaella Patriarca. Nel Regno Unito è pubblicato da Century, marchio di Penguin Random House, ed è stato acquisito da altri dieci editori internazionali. Hindle, già autore di Delitto per gioco uscito da Bompiani nel 2025, ha venduto oltre 600.000 copie solo in patria.

Chi ha letto il libro noterà subito una scelta precisa dell’adattamento. Nel romanzo lo sposo è Laurence Heywood, rampollo di una famiglia britannica, e a indagare è Robyn, fidanzata del fratello di lui. La serie sposta il baricentro in Italia: la dinastia diventa quella dei Vigevani, lo sposo si chiama Leopoldo e la protagonista Lara. Resta invece Eva Bianchi, l’influencer che nel libro era già italiana. Una scelta sensata: un giallo di famiglia funziona meglio quando il clan, con i suoi silenzi e i suoi rancori, parla la lingua del pubblico a cui si rivolge.

Laura Bispuri alla regia, Alessandro Fabbri alla scrittura

La regia dei sei episodi è affidata a Laura Bispuri, autrice di Vergine giurata (2015) e Figlia mia (2018), entrambi in concorso alla Berlinale, e di Il paradiso del pavone, presentato a Venezia 78 nella sezione Orizzonti. Proprio in quel film, un ritratto di famiglia pieno di tensioni sotterranee, recitava Yile Vianello, che ritrova ora la regista. E le famiglie che nascondono qualcosa sono un terreno che Bispuri conosce bene.

La scrittura è guidata da Alessandro Fabbri come head writer, insieme a Ilaria Macchia, Gianluca Bernardini e Laura Colella. Fabbri è uno dei nomi di riferimento della serialità italiana: ha creato con Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo la trilogia Sky 1992, 1993 e 1994 (dove recitava anche Paolo Pierobon), ha ideato il legal thriller Il processo ed è stato head writer di Fedeltà per Netflix, della seconda stagione di Il re e di Citadel: Diana per Prime Video. Un curriculum che fa ben sperare su un genere, il giallo, dove la tenuta della trama è tutto.

Quando esce Delitto sul Lago di Garda su Disney+

Disney+ non ha ancora annunciato una data di uscita. La serie, composta da sei episodi, è attualmente in lavorazione e sarà disponibile in esclusiva sulla piattaforma all’interno dell’offerta Hulu. Con le riprese ancora in corso, è ragionevole attendersi il debutto non prima del prossimo anno. Nel frattempo, chi vuole anticipare i tempi ha a disposizione il romanzo di Hindle, con la curiosità in più di scoprire quanto la versione italiana si allontanerà dalla pagina.

Delitto sul Lago di Garda si aggiunge così alla lista delle produzioni italiane di Disney+, un percorso che ha già regalato soddisfazioni internazionali come The Good Mothers, premiata al Festival di Berlino.

Related Articles