Walton Goggins si è rimesso sotto le protesi del Ghoul, e questa volta lo ha fatto davanti alla telecamera. L’attore ha pubblicato su Instagram una serie di immagini che documentano il lungo processo di trucco necessario per trasformarlo nel mutante radioattivo più amato di Fallout, accompagnandole con una didascalia diventata già virale tra i fan della serie Prime Video.
Goggins ha condiviso una serie di immagini che mostrano la sua trasformazione nel Ghoul, con una didascalia che recita, “Back in the saddle, Fallout Season 3,” confermando che le telecamere sono ufficialmente in funzione sul set della terza stagione. Tra gli scatti pubblicati, oltre al trucco ancora in fase di applicazione, compaiono anche gli stivali western e la fibbia a forma di scorpione che da due stagioni sono diventati un marchio di fabbrica del personaggio. Gli account ufficiali di Fallout e Kilter Films hanno ripreso il post dell’attore, di fatto ufficializzando l’avvio della lavorazione.

La notizia non coglie di sorpresa chi segue la serie da tempo: Amazon aveva annunciato il rinnovo per una terza stagione già a maggio 2025, ben prima del debutto della seconda, un segnale della fiducia riposta dallo studio nell’adattamento del franchise videoludico di Bethesda. Da allora la macchina produttiva ha lavorato senza sosta: secondo quanto riferito, la scrittura della terza stagione era già in corso entro dicembre 2025, con gli sceneggiatori dello show e lo studio di sviluppo del gioco che discutevano attivamente quali elementi narrativi far transitare tra la serie tv e i futuri capitoli videoludici.
Sul fronte del cast, accanto al ritorno confermato di Goggins nel doppio ruolo di Cooper Howard e del Ghoul, la produzione porta con sé anche gli altri volti storici della serie. Ella Purnell, Aaron Moten, Kyle MacLachlan, Moisés Arias, Frances Turner, Annabel O’Hagan e Dave Register torneranno a interpretare i loro ruoli, con O’Hagan e Register promossi a personaggi regolari dopo gli sviluppi narrativi del finale della seconda stagione.
Le vere novità, però, riguardano gli ingressi annunciati nei mesi precedenti l’inizio delle riprese. Tra i nuovi volti della serie ci sono Aaron Paul, già collaboratore dei produttori esecutivi Jonathan Nolan e Lisa Joy su Westworld, insieme a Manny Jacinto, Thomasin McKenzie ed Emily Mortimer. I ruoli che interpreteranno restano per ora riservati: la produzione ha scelto di non svelare alcun dettaglio, una strategia coerente con il modo in cui la serie ha sempre gestito i collegamenti con la mitologia dei videogiochi.

Sul piano narrativo, gli indizi lasciati dal finale della seconda stagione offrono qualche coordinata. Il Ghoul ha trovato una cartolina lasciata dalla moglie Barb, con la frase “Colorado was a good idea”, e nella terza stagione dovrebbe trovarsi tra le Montagne Rocciose alla ricerca della sua famiglia. Il suo percorso sembra destinato a separarsi, almeno temporaneamente, da quello di Lucy e Maximus, che restano invece coinvolti nelle dinamiche di potere legate a New Vegas. A complicare ulteriormente il quadro c’è anche un elemento emerso proprio nelle scene finali della stagione precedente: in una scena post-credit, il leader del Brotherhood of Steel, l’Elder Cleric Quintus, mostra i progetti di qualcosa chiamato “Liberty Prime Alpha”, un’apparente variante del gigantesco robot propagandistico del franchise.
Quanto alla data di uscita, Prime Video non si è ancora sbilanciata. La prima stagione era arrivata al completo nell’aprile 2024, mentre la seconda ha debuttato a dicembre 2025, con una lavorazione che, rallentata anche dagli incendi che avevano colpito Los Angeles, ha richiesto circa sei mesi di riprese seguiti da altri sei di post-produzione. Applicando uno schema simile alla nuova stagione, una finestra di uscita nella seconda metà del 2027 appare la più plausibile, anche se resta un’ipotesi non confermata ufficialmente.
Il successo delle prime due stagioni resta comunque il motore di questa rapida macchina produttiva. La serie ha superato i 100 milioni di spettatori dal debutto nel 2024 e i primi due cicli di episodi hanno ottenuto diverse candidature e premi agli Emmy, confermando Fallout come uno dei titoli di punta del catalogo Prime Video. Con showrunner Geneva Robertson-Dworet e Graham Wagner ancora al timone della scrittura, e con un mondo narrativo che promette di allargarsi oltre i confini già esplorati dai videogiochi, la terza stagione si preannuncia come un capitolo cruciale per capire quanto lontano la Zona Contaminata di Prime Video sia disposta a spingersi.












