Home News“L’incontro”, Giorgio Bazzega e le ferite degli anni di piombo

“L’incontro”, Giorgio Bazzega e le ferite degli anni di piombo

Il documentario di Fabrizio Galatea in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma il 16 ottobre, in sala dal 15 dicembre con Wanted Cinema.

by Mauro Terrone

Sesto San Giovanni, alba del 15 dicembre 1976. Gli agenti della questura di Milano salgono in un appartamento di via Leopardi per arrestare Walter Alasia, vent’anni, militante delle Brigate Rosse. Il ragazzo apre il fuoco: il maresciallo di Pubblica Sicurezza Sergio Bazzega e il vicequestore Vittorio Padovani restano uccisi, lo stesso Alasia muore poco dopo nel cortile, nel conflitto a fuoco che segue. A casa Bazzega resta un bambino di due anni, Giorgio.

Cinquant’anni dopo, la sua storia diventa un film. L’incontro, il documentario scritto e diretto da Fabrizio Galatea, sarà presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Special Screenings, venerdì 16 ottobre. In sala arriverà con Wanted Cinema il 15 dicembre, nel giorno esatto del cinquantesimo anniversario.

Dalla rabbia al Gruppo dell’Incontro

Giorgio cresce con un vuoto che nell’adolescenza diventa rabbia, poi tossicodipendenza e desiderio di vendetta. A cambiare la sua traiettoria è Manlio Milani, che nella strage di piazza della Loggia a Brescia, nel 1974, aveva perso la moglie: è lui a portarlo nel Gruppo dell’Incontro. Nata alla fine degli anni Duemila e guidata dai mediatori Adolfo Ceretti, Guido Bertagna e Claudia Mazzucato, quell’esperienza ha fatto sedere allo stesso tavolo, per anni e lontano dalle aule di tribunale, vittime, familiari delle vittime ed ex militanti della lotta armata. Nel 2015 il percorso è diventato pubblico con Il libro dell’incontro.

Il documentario non cerca una riconciliazione di comodo. La giustizia riparativa, così come la racconta il film, non cancella la responsabilità e non impone il perdono: apre uno spazio in cui il dolore inflitto e quello subito possono essere detti e ascoltati. Il tema è scivoloso, e affrontarlo attraverso una storia sola, quella di Giorgio, è il modo più onesto per farlo.

Chi compare nel film

Il percorso porta Giorgio fino a Oscar Alasia, fratello di Walter, e allo scrittore Giuseppe Culicchia, cugino del brigatista, che nel 2021 ha raccontato quel legame nel libro Il tempo di vivere con te. Oggi Bazzega lavora come mediatore di giustizia riparativa nelle carceri minorili e porta la sua esperienza nelle scuole insieme a Franco Bonisoli, ex membro della direzione strategica delle Brigate Rosse e tra i protagonisti del Gruppo dell’Incontro. Nel film compaiono anche Luciana Santangelo, l’ex magistrato Gherardo Colombo, Federica Brunelli, i tre mediatori e Manlio Milani.

Come nasce il documentario

Galatea ha conosciuto questa esperienza nel 2022, durante una giornata dedicata alla giustizia riparativa a Ivrea con Agnese Moro, figlia di Aldo Moro, l’ex brigatista Adriana Faranda e padre Guido Bertagna. Il film è prodotto da Massimo Arvat e Luana Rao per Zenit Arti Audiovisive, con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, e già in fase di progetto aveva raccolto riconoscimenti al concorso Visioni Incontra 2025, tra cui il Premio Wanted Cinema e il Premio Archivio Documentario Luce.

Per orientarvi tra gli altri titoli della Festa trovate qui il nostro racconto giorno per giorno.

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