Nella testa di Aldo non comandano gli istinti ma un governo vero e proprio, con tanto di Consiglio dei Ministri, decreti emotivi e crisi di maggioranza. È l’idea alla base de Il Ministero dell’Amore, il nuovo film Prime Original scritto e diretto da Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, che Prime Video ha appena presentato con il primo teaser e il poster ufficiale. Protagonista è Pif, affiancato da Corrado Guzzanti, Pietro Sermonti, Angela Finocchiaro e Alessandra Mastronardi.
Il film sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in tutto il mondo dal 18 dicembre, ma il pubblico italiano potrà vederlo prima: l’anteprima mondiale è fissata alla 21ª Festa del Cinema di Roma, nella sezione Grand Public.
Aldo, interpretato da Pif, è un cronista parlamentare brillante che vive immerso nel caos della politica romana. Racconta ogni giorno governi che traballano e maggioranze che si sfaldano, senza accorgersi che la crisi più seria sta per scoppiare dentro di lui. Nel suo mondo interiore i sentimenti sono affari di Stato: un singolare Consiglio dei Ministri decide ogni sua mossa a colpi di leggi dell’anima. Quando la relazione con Claudia, il personaggio di Alessandra Mastronardi, comincia a scricchiolare, il “Governo Aldo” entra nella fase più delicata della sua storia.

Il cortocircuito è evidente e promettente: un uomo che di mestiere osserva il Palazzo scopre di avere un Palazzo tutto suo, altrettanto litigioso. Chi pensa subito a Inside Out non sbaglia del tutto, ma la chiave qui è un’altra, squisitamente italiana: le emozioni non sono personaggi colorati, sono ministri, con tutto quello che la parola porta con sé in termini di riunioni, rimpasti e compromessi.
Il film nasce da un testo teatrale dello stesso Ciarrapico, “Stare meglio oggi”, portato in scena nel 2013. Il passaggio dal palco al set affida l’idea a una commedia romantica surreale, un territorio che la coppia di registi conosce bene. Ciarrapico e Vendruscolo sono infatti due dei tre autori di Boris, la serie che insieme a Mattia Torre ha raccontato con feroce ironia i retroscena della televisione italiana, e firmavano già insieme a Torre Ogni maledetto Natale, uscito nel 2014.
Il legame con Boris si vede anche nel cast. Pietro Sermonti, indimenticabile Stanis La Rochelle, e Corrado Guzzanti, il Mariano Giusti della serie, tornano a lavorare con i loro autori, e con loro ci sono Ninni Bruschetta, lo storico Duccio Patanè, e Carlo De Ruggieri, lo stagista Lorenzo. Una rimpatriata che promette di far felici i fan, senza trasformare il film in un’operazione nostalgia.

Attorno a Pif si muove un gruppo corale molto ricco. Oltre a Guzzanti, Sermonti, Angela Finocchiaro e alla partecipazione di Alessandra Mastronardi, nel film recitano Carlo De Ruggieri, Massimo De Lorenzo, Federico Cesari, Leonardo Lidi, Cristina Pellegrino, Daniele Natali, Luca Amorosino, Giampiero Judica, Lucio Patanè e Thomas Trabacchi, con Ninni Bruschetta, Fabio Balsamo e Andrea Pennacchi.
Un cast che mescola volti della commedia televisiva, interpreti di teatro e nomi amatissimi dal grande pubblico: la scelta giusta per un film in cui ogni ministro dell’animo di Aldo ha bisogno di una personalità riconoscibile al primo sguardo.
Il Ministero dell’Amore sarà tra i titoli della sezione Grand Public della Festa del Cinema di Roma, in programma dal 14 al 25 ottobre. Dopo il passaggio in sala per il pubblico del festival, il film arriverà su Prime Video il 18 dicembre, in tempo per le feste, in esclusiva mondiale.
La produzione è di Amazon MGM Studios insieme a Claudio, Federico e Jacopo Saraceni per Ideacinema. La distribuzione globale è un segnale da non sottovalutare: una commedia così radicata nel linguaggio della politica italiana arriverà anche a spettatori di altri Paesi, e sarà interessante vedere come il “Governo Aldo” parlerà a chi non ha mai seguito una crisi di governo da Montecitorio.












