Presentato in concorso a Venezia 82, Bugonia segna il ritorno di Yorgos Lanthimos con un’opera disturbante e satirica che mescola grottesco, paranoia e critica sociale. Dopo Poor Things e Kinds of Kindness, il regista greco continua la sua collaborazione con Emma Stone, affiancata da Jesse Plemons, in un film che parte dall’ecologia per sfociare nell’incubo della cospirazione.

Il titolo rimanda a un mito antico secondo cui le api possono nascere da un bue morto: metafora che diventa il cuore della narrazione. Teddy (Jesse Plemons), apicoltore paranoico, legge nella scomparsa delle sue api la prova di un complotto globale. La sua ossessione si concentra su Michelle (Emma Stone), CEO di una multinazionale farmaceutica, che ai suoi occhi non è solo la responsabile della catastrofe ecologica, ma addirittura un’aliena intenzionata a distruggere la Terra.

Il film si muove così in bilico tra realtà e delirio: le api come ferita concreta dell’ambiente, gli alieni come distorsione paranoica di quella stessa paura. Nel rapimento di Michelle, prigioniera in un seminterrato, si gioca uno scontro claustrofobico tra potere e disperazione, tra carnefice e vittima.

Emma Stone appare trasformata: rasata, glaciale, capace di incarnare un potere che non mostra pietà. Jesse Plemons regala un’interpretazione di rara intensità, sospesa tra follia e fragilità umana. Lanthimos alterna momenti di humor nero a esplosioni di violenza grottesca, fino a un finale travolgente e controverso, che trasforma la commedia nera in tragedia universale

Cast Oltre ai due protagonisti, il film vede la partecipazione di:

Aidan Delbis nel ruolo del cugino ingenuo di Teddy, suo complice nel rapimento.

Alicia Silverstone, madre di Teddy, segnata da cure sperimentali sbagliate.

Stavros Halkias, poliziotto locale che indaga con riluttanza, diviso tra sospetto e ricordi personali.

Willem Dafoe, in un’apparizione intensa, a metà tra figura guida e presenza destabilizzante.

Margaret Qualley, in un piccolo ma incisivo ruolo che amplifica il tono grottesco.

Un ensemble volutamente eterogeneo che, pur nei ruoli secondari, contribuisce a rendere Bugonia un’opera corale, capace di passare dal claustrofobico al visionario.

Perché vederlo

Perché è un film che parla del nostro tempo con la lingua del paradosso: la crisi ecologica diventa paranoia complottista, il potere aziendale si trasforma in minaccia extraterrestre. Api e alieni convivono come metafore di un mondo che non sappiamo più interpretare. Chi ama il cinema di Lanthimos troverà qui una nuova, disturbante declinazione del suo sguardo.

Dopo l’anteprima veneziana, Bugonia arriverà nelle sale italiane il 23 ottobre 2025 in uscita limitata. La distribuzione nazionale è invece prevista dal 31 ottobre 2025, in tempo per Halloween, data che ne amplifica l’aura disturbante e visionaria.