La laguna si accende di riflessi dorati e di flash, mentre le gondole e i taxi d’acqua lasciano il posto al tappeto rosso più atteso dell’anno. All’82ª Mostra del Cinema di Venezia, Andrew Garfield e Monica Barbaro hanno fatto il loro ingresso mano nella mano, trasformando un arrivo in una scena da film romantico.
Un gesto semplice, quasi intimo, che sotto i riflettori del Lido diventa dichiarazione, sguardo condiviso, complicità. L’attore britannico, amato dal grande pubblico per la sua intensità e versatilità, e l’attrice statunitense, tra i volti più eleganti della nuova generazione, hanno incantato fotografi e spettatori con un’apparizione che sa di fiaba moderna.
Andrew Garfield, in smoking impeccabile dal taglio classico, ha scelto la sobrietà senza rinunciare al fascino senza tempo delle star hollywoodiane. Al suo fianco Monica Barbaro ha illuminato il red carpet con un abito fluido, dal taglio raffinato, che ha esaltato la sua figura con naturalezza. I dettagli minimal, le linee eleganti e lo sguardo luminoso hanno fatto il resto, creando un equilibrio perfetto tra glamour e romanticismo.
Le mani intrecciate, i sorrisi complici, i passi sicuri: ogni movimento sembrava coreografato da un destino che li porta a condividere, davanti al mondo, un amore discreto ma evidente.

La coppia è arrivata a Venezia per la premiere mondiale di After the Hunt, il nuovo film di Luca Guadagnino che vede Garfield tra i protagonisti. Un dramma psicologico ambientato nel mondo accademico, in cui un professore (Garfield) si trova al centro di un’accusa di cattiva condotta da parte di una studentessa (Ayo Edebiri). A completare il cast, una magnetica Julia Roberts, Michael Stuhlbarg e Chloë Sevigny.
Un intreccio di potere, verità e segreti, che il regista plasma con la sua consueta intensità visiva e sensuale. Il film uscirà nelle sale italiane il 17 ottobre 2025, dopo un’anteprima limitata il 10 ottobre.
Per Garfield e Barbaro, Venezia non è solo un red carpet, ma un palcoscenico che riflette un legame nato lontano dai riflettori e ora destinato a crescere anche sul set. I due torneranno infatti a lavorare insieme con Guadagnino in Artificial, progetto già attesissimo che promette nuove scintille artistiche e personali.
E intanto, a Venezia, resta l’immagine di un abbraccio tra le luci e l’acqua, tra glamour e poesia: due attori, due amanti, due protagonisti di una scena che il cinema non avrebbe potuto scrivere meglio.