Novembre 2023, cinque giorni che a San Francisco sembrano un thriller di palazzo: il consiglio di amministrazione di OpenAI licenzia il suo amministratore delegato, i dipendenti minacciano di andarsene in massa, gli investitori premono, e alla fine Sam Altman torna al suo posto più forte di prima. È questa la storia che Luca Guadagnino ha portato sullo schermo con Artificial, e a pochi giorni dalla prima mondiale il regista ha chiarito di non avere paura di come la prenderà il diretto interessato.
In un’intervista a Variety, Guadagnino ha detto di non temere le reazioni di Altman e ha aggiunto che le persone che hanno molto potere devono essere consapevoli di avere una responsabilità. Una frase breve che riassume bene lo spirito del film, e che arriva dopo mesi in cui Artificial ha fatto parlare di sé più per le vicende produttive che per quello che racconta.
Artificial, il film che Amazon ha lasciato andare
Il progetto nasce nel 2025 con Amazon MGM Studios. Le riprese partono a fine luglio a San Francisco, proseguono a Torino e si chiudono in autunno. Poi, nel giugno 2026, il colpo di scena: Amazon rinuncia a distribuire il film pochi giorni dopo aver chiuso un accordo miliardario proprio con OpenAI. La stampa americana collega le due cose, anche perché il ritratto di Altman e di Elon Musk non è esattamente lusinghiero. A raccogliere il film, dopo il giro dei grandi distributori, è NEON, che ne ha acquisito i diritti mondiali e lo porterà nelle sale americane a Natale.

In Italia Artificial sarà distribuito da I Wonder Pictures. La data di uscita nelle nostre sale non è ancora stata comunicata.
Andrew Garfield è Sam Altman: il cast
La sceneggiatura è di Simon Rich. Andrew Garfield interpreta Altman, Monica Barbaro è Mira Murati, all’epoca responsabile tecnologica di OpenAI, Yura Borisov è il cofondatore Ilya Sutskever e Ike Barinholtz veste i panni di Elon Musk. Nel gruppo ci sono anche Cooper Hoffman nel ruolo di Greg Brockman, Jason Schwartzman, Chris O’Dowd e Mark Rylance.
Garfield torna così a lavorare con Guadagnino dopo After the Hunt, il film con Julia Roberts presentato a Venezia nel 2025.

La prima a New York, poi Londra
La prima mondiale è fissata per il 5 ottobre al New York Film Festival, il cui direttore artistico Dennis Lim ha definito il film arguto e stimolante, con un umorismo nero e un senso di urgenza esistenziale. Pochi giorni dopo Artificial sarà al BFI London Film Festival per il debutto europeo.
Al di là delle polemiche, è il film più politico che Guadagnino abbia mai girato. Raccontare l’intelligenza artificiale mentre chi la costruisce firma accordi con gli stessi studi che dovrebbero distribuire il film è già, di suo, un pezzo di trama. Sarà la sala a dire se il regista di Chiamami col tuo nome ha saputo trasformare una cronaca finanziaria in cinema.












