Home News“Parla con me”, Sophie Chiarello tra i ragazzi di Lecce

“Parla con me”, Sophie Chiarello tra i ragazzi di Lecce

La regista di "Attitudini: nessuna" torna ad Alice nella Città con il primo capitolo di un dittico sull'adolescenza, girato nella Zona 167

by Mauro Terrone

Alla fine degli anni Ottanta la palestra di una scuola della Zona 167 di Lecce fu trasformata in aula bunker: lì si celebrava il maxiprocesso alla Sacra Corona Unita. Oggi, nello stesso quartiere, quindici ragazzi prendono in mano una macchina da presa per raccontare chi sono e chi vorrebbero diventare. Da quell’incontro nasce Parla con me, il nuovo documentario di Sophie Chiarello.

Il film sarà presentato fuori concorso ad Alice nella Città, nella sezione Panorama Italia – Proiezioni Speciali: la prima è in programma venerdì 23 ottobre alle 18:30 al Cinema Adriano di Roma. È il primo capitolo di un dittico che la regista dedica all’adolescenza.

Quindici adolescenti davanti alla prima grande scelta

La Zona 167 è un quartiere di edilizia popolare ai margini della città: palazzi, spazi incolti, un campo da calcio improvvisato, una scuola e un piccolo teatro, il Nasca il Teatro. Qui un gruppo di ragazzi partecipa a un laboratorio di cinema e teatro proprio mentre si avvicina a una delle prime decisioni importanti della vita: la scelta della scuola superiore. È l’età in cui i desideri cominciano a scontrarsi con la realtà, e in cui il luogo in cui si cresce, la famiglia e le opportunità a disposizione pesano su quanto lontano si riesce a immaginare il proprio futuro.

Chiarello non si limita a osservare. Affida ai ragazzi parte del racconto: diventano a loro volta registi, intervistano i genitori sugli adolescenti che sono stati, puntano l’obiettivo sul proprio quartiere. Ne nasce un dialogo tra generazioni, tra il modo in cui gli adulti ricordano la loro giovinezza e quello in cui i figli immaginano il domani.

Da Il Cerchio ad Attitudini: nessuna, il cinema di Sophie Chiarello

Regista italo-francese diplomata alla FEMIS di Parigi, Chiarello torna ad Alice nella Città quattro anni dopo Il Cerchio, il documentario sull’infanzia che nel 2022 aveva ottenuto la Menzione Speciale della Giuria e l’anno dopo il David di Donatello – Premio Cecilia Mangini. Nel 2026 ha vinto il Nastro d’Argento come documentario dell’anno con Attitudini: nessuna, il ritratto di Aldo, Giovanni e Giacomo di cui avevamo scritto nella nostra recensione.

Prodotto da Matteo Chiarello per l’Istituto Comprensivo “P. Stomeo – G. Zimbalo” di Lecce, con Eutopia alla produzione esecutiva, Parla con me è stato realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, finanziato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. La fotografia è di Giancarlo Cardillo, il montaggio di Luigi Caggiano, le musiche originali di Angelo e Alessandro Trabace.

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