Matt Murdock aveva appena ritrovato il suo ritmo. Dopo una prima stagione passata a nascondere il costume sotto la toga da avvocato, Daredevil: Born Again sembrava avviata a durare a lungo, forte di ascolti solidi e di un Kingpin ormai diventato sindaco di New York. Marvel invece ha deciso di spegnere le luci prima del previsto: la serie si chiuderà con la terza stagione, e lo farà perdendo per strada proprio l’uomo che l’aveva rimessa in sesto.
Un addio annunciato a metà del lavoro
A pesare più della chiusura è il momento in cui arriva. La terza stagione è ancora in piena post-produzione, eppure Dario Scardapane, lo showrunner chiamato a salvare Born Again dopo il riavvio disastroso del 2024, lascia il progetto. Il suo contratto con Marvel non è stato rinnovato e, al momento, nessuno sa chi porterà la serie al traguardo. Una separazione a riprese quasi concluse, con gli episodi finali ancora da assemblare e la nave costretta ad andare avanti senza il suo timoniere.
Non è un dettaglio da poco. Era stato Scardapane, insieme a Charlie Cox e Vincent D’Onofrio, a raddrizzare una produzione partita come una comedy leggera e poi ripensata da zero per recuperare il tono cupo della vecchia serie Netflix. Il risultato aveva convinto pubblico e critica. Chiuderla adesso, e nel modo in cui la si chiude, somiglia più a una scelta di strategia che a una resa creativa.

Il cast che ha riportato in vita il Diavolo
Sul set restano i volti che hanno reso credibile questo ritorno. Charlie Cox continua a vestire i panni di Matt Murdock, l’avvocato cieco di Hell’s Kitchen che di notte diventa Devil. Vincent D’Onofrio è ancora Wilson Fisk, il Kingpin che ha spostato la sua guerra dai vicoli alle stanze del potere cittadino. Con loro Deborah Ann Woll, tornata come Karen Page, e Krysten Ritter, entrata nella seconda stagione nei panni di Jessica Jones, ponte ideale verso il resto degli eroi di strada della gestione Netflix.
Cosa lascia in eredità all’MCU
La terza stagione è attesa nel 2027, ma il vero interrogativo riguarda il dopo. Daredevil è il personaggio televisivo Marvel con il seguito più fedele, e fermarne la serie di punta proprio mentre il pubblico l’aveva riabbracciata resta una mossa rischiosa. Le porte aperte non mancano: un film, un passaggio in un’altra serie, un ruolo da guest come già accaduto al fianco di Spider-Man. Difficile pensare che Marvel rinunci davvero a uno dei suoi eroi più amati.
Per ora la certezza è una sola: quando Born Again arriverà ai titoli di coda, si chiuderà anche il capitolo più tormentato e insieme più riuscito del Diavolo di Hell’s Kitchen. E lo farà senza l’autore che gli aveva ricucito addosso la maschera giusta.












