Home FilmIl film di Star Wars di Dave Filoni torna a muoversi: cosa svela Production Weekly

Il film di Star Wars di Dave Filoni torna a muoversi: cosa svela Production Weekly

La comparsa in Production Weekly suggerisce che il progetto sia finalmente in lavorazione: nessuna conferma ufficiale, ma quel "concludere" apre scenari pesanti per le serie Disney+.

by Mauro Terrone

Il film di Star Wars diretto da Dave Filoni è tornato a far parlare di sé, e stavolta non per un annuncio ufficiale ma per una riga comparsa in Production Weekly, il bollettino che traccia le produzioni in lavorazione a Hollywood. Il progetto, annunciato allo Star Wars Celebration del 2023 e poi finito in un silenzio lungo tre anni, viene descritto con parole che i fan conoscono già: la storia si concentrerà sulla Nuova Repubblica e chiuderà le narrazioni interconnesse di The Mandalorian, The Book of Boba Fett, Ahsoka e altre serie Disney+. Il dettaglio interessante, però, non è la descrizione in sé. È il fatto che quella descrizione sia lì.

Cosa dice davvero Production Weekly

Chi si aspetta una rivelazione sulla trama resterà deluso: la sinossi ricalca quasi parola per parola ciò che Lucasfilm racconta da quando Filoni salì sul palco di Celebration. Il valore della notizia è un altro. Nel giro di pochi giorni il film di Filoni e il New Jedi Order, il progetto legato a Rey, sono comparsi entrambi tra le produzioni monitorate da Production Weekly. Per due film che sembravano impantanati nello stesso limbo di Dawn of the Jedi di James Mangold o del film su Lando di Donald Glover, è un segnale che qualcosa si sta finalmente muovendo.

Vale però la pena dirlo con chiarezza: Disney e Lucasfilm non hanno confermato nulla. Production Weekly è una lista di lavoro interna al settore, non un comunicato ufficiale, e nella storia recente di Star Wars al cinema abbiamo imparato a maneggiare questi indizi con prudenza. Preso per quello che è, però, l’inserimento suggerisce che il film abbia superato la fase di sviluppo e stia entrando in preparazione.

(Photo by Jeff Spicer/Getty Images for Disney)

Perché quella parola, “concludere”, pesa sul futuro di The Mandalorian e Ahsoka

Il punto che rende questa indiscrezione più di una formalità è il verbo. Se il film “concluderà” le narrazioni intrecciate di The Mandalorian, Ahsoka e The Book of Boba Fett, è difficile leggerlo come la fine dei soli archi condivisi: quelle storie sono connesse alla radice, e chiudere il filo comune significa, con ogni probabilità, chiudere anche le serie che lo portano avanti.

Per The Mandalorian sarebbe la conferma di un sospetto già diffuso dopo l’uscita al cinema di The Mandalorian and Grogu nel maggio 2026: che il capitolo cinematografico fosse il congedo del franchise televisivo, senza una quarta stagione all’orizzonte. Per Ahsoka il discorso è più delicato. La seconda stagione è in lavorazione e il materiale da esplorare non manca, dal ritorno di Anakin come Fantasma della Forza fino agli Dèi di Mortis. Se il film di Filoni fosse il punto d’arrivo anche di quella storia, l’attesa sul lungometraggio si caricherebbe di un peso enorme.

Un crossover in stile Avengers, con Thrawn sullo sfondo

Filoni ha sempre immaginato questo film come un evento corale, un incrocio di personaggi e trame costruito lungo un decennio di serie animate e live action, dal presumibile scontro con il Grand’Ammiraglio Thrawn, mai confermato ufficialmente, fino al ricongiungimento dei fili lasciati aperti nell’epilogo di Rebels. In questo senso, l’idea che il film raccolga e chiuda le singole serie non è una forzatura: è la logica stessa del progetto.

Al netto dell’entusiasmo, il quadro resta quello di un’indiscrezione da trattare al condizionale. La comparsa in Production Weekly non è un via libera annunciato dal palco, e Star Wars ci ha abituati a slittamenti e ripensamenti. Se però la lettura è corretta, il film di Filoni non è più solo una promessa del 2023: è un film che si sta finalmente girando, e che porta con sé la fine di un’era per la galassia lontana lontana su Disney+.

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