Il trailer italiano ufficiale di Street Fighter è arrivato, e con lui la fotografia definitiva di uno dei cast più eterogenei mai radunati per un film tratto da un videogioco. Eagle Pictures porta l’adattamento diretto da Kitao Sakurai nelle sale italiane dal 15 ottobre 2026, un giorno prima dell’uscita americana, e la notizia vera, più della trama, è la parata di volti che si contendono il ring del World Warrior Tournament: attori, wrestler, rapper e campioni di arti marziali chiamati a dare corpo ai personaggi che una generazione ha imparato a memoria a colpi di joystick.
Chi interpreta chi in Street Fighter
Al centro ci sono i due volti attesi. Andrew Koji, già visto in Warrior, Bullet Train e Gangs of London, veste i panni di Ryu, mentre Noah Centineo è il suo eterno rivale e amico Ken Masters. A rimettere in moto la storia è Chun-Li, affidata a Callina Liang.
Il resto del cast è dove la scelta si fa spericolata. Jason Momoa, che il comunicato accredita tra i produttori, è anche sullo schermo nel ruolo di Blanka, la creatura verde elettrica del roster Capcom. Curtis Jackson, in arte 50 Cent, presta il volto a Balrog. Dal mondo del wrestling arrivano Joe Anoa’i, più noto come Roman Reigns, nei panni di Akuma, e Cody Rhodes in quelli di Guile. A completare il gruppo di combattenti ci sono David Dastmalchian come M. Bison, il regista musicale Orville Peck nel ruolo di Vega, Mel Jarnson come Cammy, Vidyut Jammwal come Dhalsim, Andrew Schulz come Dan Hibiki ed Eric André come Don Sauvage.
È un’operazione di casting che punta tutto sul riconoscimento immediato e sul cortocircuito tra icone pop diverse, con il rischio calcolato di trasformare ogni apparizione in un piccolo evento a sé.

1993, il ritorno alla sala giochi
La storia è ambientata nel 1993, non un anno qualsiasi: è la stagione in cui Street Fighter II regnava incontrastato nelle sale giochi di mezzo mondo. Ryu e Ken, un tempo inseparabili, sono ormai distanti, divisi da scelte e ferite mai chiuse. A rimetterli uno di fronte all’altro è Chun-Li, che li arruola per il nuovo World Warrior Tournament, un torneo dove i colpi valgono più delle parole.
Dietro lo spettacolo della competizione, però, si muove una cospirazione che costringerà i due a fare i conti non solo tra loro, ma con i fantasmi del proprio passato. La regola del gioco è quella dell’arcade: se perdi, è game over.
Kitao Sakurai e la terza vita cinematografica del franchise
A dirigere il film è Kitao Sakurai, un nome che arriva da un territorio inatteso per un action tratto da un picchiaduro: la comedy più irriverente, da The Eric Andre Show a Bad Trip, fino ad alcuni episodi di Twisted Metal. Sakurai ha ereditato il progetto dopo l’addio dei fratelli Danny e Michael Philippou, i registi di Talk to Me inizialmente annunciati alla guida. Il soggetto è firmato da Dalan Musson e Gary Dauberman, la sceneggiatura da T.J. Fixman e dallo stesso Sakurai, con Legendary Entertainment e Capcom alla produzione.
È il terzo tentativo di portare Street Fighter al cinema. Il primo risale al 1994, con Jean-Claude Van Damme nei panni di Guile e Raúl Juliá in quelli di un memorabile M. Bison. Il secondo è Street Fighter: The Legend of Chun-Li del 2009. Due precedenti che non hanno lasciato un ricordo esaltante e che questo reboot, dichiaratamente costruito sull’energia dell’epoca d’oro dell’arcade, prova a scavalcare puntando sulla fedeltà ai personaggi e alle loro mosse iconiche, dall’Hadouken ai calci circolari.
Quando esce Street Fighter al cinema
Street Fighter arriva nelle sale italiane giovedì 15 ottobre 2026, distribuito da Eagle Pictures, anticipando di un giorno l’uscita statunitense fissata da Paramount Pictures al 16 ottobre.












