Nella prima stagione i Klatt avevano stravolto la propria esistenza per ritrovare la figlia scomparsa. Nella seconda il problema si capovolge: Wanda è tornata, ma la sorprendono in piedi accanto a un cadavere, e ora i genitori devono dimostrare che non è un’assassina. Dov’è Wanda? riparte da questo rovesciamento e torna su Apple TV il 21 ottobre, con otto episodi in tutto.
Dov’è Wanda? 2, quando esce su Apple TV
La seconda stagione debutta mercoledì 21 ottobre con il primo episodio, seguito da un nuovo capitolo ogni settimana fino al 9 dicembre, per un totale di otto puntate. La commedia nera tedesca prodotta da UFA Fiction, società del gruppo Fremantle, mantiene quindi il formato compatto che aveva funzionato al debutto, con una distribuzione a cadenza settimanale che accompagna gli spettatori fino alle porte delle feste.

Dalla figlia scomparsa alla figlia accusata
Il punto di partenza è spiazzante. I Klatt pensavano che le loro vite stessero finalmente tornando alla normalità, quando Wanda viene trovata, apparentemente in flagrante, accanto a un cadavere. Da qui la corsa dei genitori per dimostrarne l’innocenza ed evitare di perderla di nuovo, mentre le indagini alla ricerca del vero colpevole li trascinano nei sottofondi criminali della tranquilla cittadina di provincia in cui vivono. La domanda che regge la stagione è semplice e crudele: la loro missione per proteggere la famiglia riuscirà a tirarli fuori dai guai, o finirà per spingerli ancora più lontano dalla verità prima che sia troppo tardi?
Il capovolgimento è anche un modo intelligente per rinnovare la premessa. La prima stagione era il racconto di una ricerca, di genitori che spiavano il vicinato travestiti da tecnici pur di trovare una traccia della figlia. La seconda trasforma quel meccanismo in un giallo, con l’accusa di omicidio al centro, e sposta la tensione dal ritrovamento alla difesa.
Gli interpreti di Dov’è Wanda? 2
Al centro restano Heike Makatsch, candidata all’International Emmy, nei panni di Carlotta Klatt, e Axel Stein in quelli del marito Dedo. Con loro Lea Drinda, che dà il volto a Wanda, e Leo Simon nel ruolo del figlio Ole. Torna anche Nikeata Thompson come detective Michelle Rauch, la poliziotta che già nella prima stagione seguiva da vicino i movimenti sospetti della famiglia. Le prime immagini diffuse da Apple mostrano attorno al nucleo dei Klatt volti noti e nuovi ingressi, segno di un cerchio di personaggi destinato ad allargarsi.

Chi ha scritto e diretto la serie
Dov’è Wanda? porta la firma di Oliver Lansley, candidato al premio della Royal Television Society, che ne è ideatore, sceneggiatore e produttore esecutivo. Accanto a lui i produttori esecutivi Nataly Kudiabor e Oliver Ossege. La serie è stata co-ideata e si basa su una storia di Zoltan Spirandelli, mentre la regia è affidata a Tobi Baumann e Christian Ditter, quest’ultimo già dietro la macchina da presa di Single ma non troppo. Un gruppo di autori che unisce sensibilità britannica e produzione tedesca, e che alla prima prova aveva trovato un equilibrio tutt’altro che scontato tra ironia e dramma familiare.
Una piccola gemma che torna a farsi notare
Arrivata quasi in sordina nel 2024, la prima stagione si è costruita una reputazione soprattutto grazie al passaparola, fino a diventare uno dei titoli più apprezzati tra le produzioni internazionali di Apple. La critica ne ha lodato il tono, capace di tenere insieme la commedia più sgangherata e l’angoscia per una figlia scomparsa, e le interpretazioni del gruppo di protagonisti. È su questa fiducia che punta la seconda stagione, chiamata a rilanciare senza ripetersi, ora che il gioco non è più cercare Wanda ma salvarla.












