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HBO mostra i nuovi stemmi di Hogwarts e prepara un trailer per domani

Rivelati i quattro simboli delle case di Hogwarts, dal leone rosso di Grifondoro all'aquila di Corvonero, con un nuovo trailer atteso per il primo settembre.

by Valeria Bernardo

Il leone di Grifondoro, il tasso di Tassorosso, l’aquila di Corvonero e il serpente di Serpeverde tornano a mostrarsi, ma con un volto completamente nuovo. I quattro stemmi delle case di Hogwarts per la serie HBO Harry Potter and the Philosopher’s Stone sono stati svelati, con un’estetica molto diversa rispetto a quella vista nei film. A rendere il momento ancora più caldo per i fan, l’attesa per un nuovo sguardo in movimento sembra ormai questione di ore.

Secondo diverse fonti attendibili, un nuovo trailer per la serie HBO Harry Potter and the Philosopher’s Stone dovrebbe essere diffuso domani, primo settembre. Una data non casuale: il primo settembre è il giorno in cui, nei romanzi, l’Espresso per Hogwarts parte dal binario nove e tre quarti, e coincide anche con l’anniversario della pubblicazione del primo libro.

I nuovi stemmi sono stati presentati al pubblico in un’occasione precisa. A un evento Back to Hogwarts organizzato in Australia, i fan hanno avuto modo di vedere come appariranno gli stemmi delle case nel nuovo adattamento dei libri di J.K. Rowling. Insieme ai simboli è arrivata anche una nuova immagine del giovane mago mentre riceve la lettera di ammissione, accompagnata dalla lettera stessa.

Il cambiamento più evidente riguarda l’approccio grafico. I nuovi stemmi sfoggiano un aspetto più minimalista rispetto ai design a cui i fan sono stati abituati per tutti questi anni, ma ogni simbolo resta immediatamente riconoscibile nonostante gli elementi ridotti. I disegni più recenti abbandonano in gran parte l’aria araldica delle versioni precedenti: invece di collocare i simboli su scudi, li racchiudono dentro un semplice cerchio colorato.

Non tutti hanno accolto la scelta con entusiasmo. Le critiche maggiori hanno riguardato quanto minimalisti appaiano i nuovi stemmi e i nuovi stendardi: rispetto alla versione firmata Warner Bros., dove gli stemmi avevano un design medievale e intricato, HBO ha optato per un emblema molto più semplice, che mostra soltanto le mascotte con un ornamento floreale intorno. La reazione della community, tra chi apprezza la pulizia del segno e chi rimpiange il gusto tradizionale delle versioni cinematografiche, resta divisa.

Questo restyling non nasce dal nulla. Un segnale del nuovo corso visivo era già emerso mesi fa, con il debutto del primo trailer. La modifica più visibile riguardava lo stemma di Hogwarts, ridotto a una semplice ma incisiva ‘H’ al posto dello stemma araldico. Anche le divise di Hogwarts erano state mostrate: gli studenti indossano le tradizionali tuniche nere descritte nei libri, ma la serie punta su uniformi scolastiche con dettagli distintivi per ciascuna casa, come il colore delle cravatte.

Sul fronte narrativo, la serie si presenta come un ritorno fedele alle pagine originali. Dato che i film erano fedeli ai romanzi di J.K. Rowling, al netto delle modifiche necessarie imposte dalla durata di un lungometraggio, i fan non si aspettano che la serie in sette stagioni sia radicalmente diversa. Vedremo però momenti e personaggi dei libri mai portati sullo schermo, insieme a scene solo accennate o citate sulla pagina. Le ultime rivelazioni suggeriscono che HBO voglia comunque prendersi qualche libertà visiva lungo tutto il percorso, da The Philosopher’s Stone fino a The Deathly Hallows.

Il cuore del racconto resta quello che milioni di lettori conoscono a memoria. Non c’è nulla di speciale in Harry Potter, o almeno è ciò che sostiene sempre sua zia Petunia; ma nel giorno del suo undicesimo compleanno una lettera di ammissione alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts gli apre un mondo nascosto fatto di divertimento, amicizia e magia, un’avventura che porta però con sé grandi rischi, perché Harry è costretto ad affrontare un pericoloso nemico del suo passato.

Il cast riunisce volti nuovi e interpreti affermati. Dominic McLaughlin interpreta il giovane Harry Potter, affiancato da Alastair Stout nei panni di Ron Weasley e Arabella Stanton in quelli di Hermione Granger; l’ensemble comprende inoltre John Lithgow come Albus Silente, Paapa Essiedu come Severus Piton, Janet McTeer come Minerva McGonagall, Nick Frost come Rubeus Hagrid, Paul Whitehouse come Argus Gazza, Luke Thallon come Quirinus Raptor, Lox Pratt come Draco Malfoy, Bel Powley e Daniel Rigby come Petunia e Vernon Dursley e Katherine Parkinson come Molly Weasley. Nel cast figura anche Anton Lesser nel ruolo del fabbricante di bacchette Olivander.

Dietro la macchina produttiva c’è un gruppo di lavoro già rodato nel racconto televisivo di prestigio, con la sceneggiatrice e produttrice esecutiva Francesca Gardiner e il regista Mark Mylod alla guida creativa, e J.K. Rowling tra i produttori esecutivi. Framestore, lo studio di effetti visivi che aveva dato vita al mondo magico negli otto film, è in trattativa per ricostruirlo anche in questa versione.

Quanto alla partenza, la data è ormai fissata e vicina. Il maghetto tornerà il giorno di Natale 2026 su HBO Max, che rilancia la storia dell’orfano Harry Potter in una prima serie di otto episodi intitolata come il romanzo originale, Harry Potter and the Philosopher’s Stone. Per il pubblico italiano non risulta al momento una data di distribuzione ufficiale distinta da comunicare con certezza, motivo per cui conviene attendere gli annunci del distributore prima di dare per acquisita una finestra locale.

Il trailer atteso per il primo settembre sarà probabilmente l’occasione per capire quanto in profondità arrivi questa reinterpretazione visiva. Gli stemmi hanno già acceso il dibattito; le immagini in movimento diranno il resto.

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