Anna Foglietta ha scelto il Lido per il suo primo film da regista. Una Storia, presentato in Concorso nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, segna il debutto dietro la macchina da presa di una delle attrici più riconoscibili del cinema italiano. Nelle sale il film arriverà il 24 settembre, distribuito da BIM Distribuzione.
A raccontare il senso di questo passaggio è la stessa Foglietta, che ha spiegato come la regia sia arrivata nel momento in cui interpretare un solo ruolo non le bastava più: sentiva il bisogno di abbracciare l’intero universo del film, di essere le case e i personaggi, i costumi e i trucchi, imprimendo se stessa in ogni dettaglio. Un desiderio a lungo custodito che ha finalmente trovato forma.
Una coppia e il vuoto che resta
Erika e Mauro vivono in provincia, dentro una quotidianità semplice fatta di abitudini rassicuranti e piccoli gesti. Quando la figlia Irene parte per studiare lontano, la casa si svuota e l’equilibrio su cui i due hanno costruito la propria esistenza comincia a incrinarsi. Erika, che ha sempre abitato il mondo attraverso la cura degli altri, si ritrova improvvisamente senza direzione. Mauro, cresciuto nel rigore emotivo di un padre autoritario, prova a reagire riempiendo il vuoto, ma finisce per confrontarsi con una fragilità mai confessata.
Nel tempo sospeso che segue riaffiorano ferite lontane e desideri dimenticati. Sarà proprio questa crisi intima e profonda a spingerli a guardarsi davvero, a capire se e come possano trasformare se stessi e, di conseguenza, il loro amore.

Un esordio dietro la macchina da presa
Foglietta firma la regia e la sceneggiatura, scritta insieme a Tania Pedroni e Matteo Ferri. Il risultato è un racconto intimo e profondamente umano, costruito attorno ai passaggi emotivi che ridefiniscono i legami familiari e gli equilibri di una vita di coppia. La cornice scelta per il debutto non è casuale: la sezione Orizzonti è da sempre la vetrina delle opere che sperimentano e rischiano, il luogo giusto per un’esordiente che arriva al Lido con un progetto tanto personale.
Alba Rohrwacher e Guido Caprino, il ritorno al Lido
Nei panni di Erika e Mauro ci sono Alba Rohrwacher e Guido Caprino. Per Rohrwacher si tratta di un ritorno significativo: proprio a Venezia, nel 2014, aveva conquistato la Coppa Volpi come migliore interprete femminile per Hungry Hearts di Saverio Costanzo. Ritrovarla da protagonista nell’opera prima di una collega aggiunge peso a una presenza già di per sé importante.
Completano il quadro degli interpreti Caterina Casini, Elio De Capitani e Duccio Camerini, un gruppo di volti solidi che accompagna la vicenda dei due protagonisti.

La squadra tecnica e la produzione
Dietro Una Storia lavora un insieme di professionisti riconosciuti: la fotografia è di Andrea Benjamin Manenti, il montaggio di Riccardo Giannetti, le musiche di Rodrigo D’Erasmo, la scenografia di Roberto De Angelis, i costumi di Mariano Tufano e il suono di Alessandro Palmerini.
Il film è una produzione HT Film, Indigo Film, Tenderstories e Blu One Lab con Rai Cinema e la partecipazione di HBO Max, prodotto da Viola Prestieri, Valeria Golino, Nicola Giuliano, Moreno Zani e Malcom Pagani, con Anna Foglietta e Paolo Sopranzetti come produttori associati.
Dal Lido alla sala
Dopo l’anteprima veneziana, Una Storia incontrerà il pubblico delle sale il 24 settembre con BIM Distribuzione. Un doppio appuntamento che accompagna il film dalla vetrina festivaliera alla distribuzione ordinaria, e che permetterà di verificare fuori dal Lido la tenuta di un esordio nato da un’esigenza tutta personale della sua autrice.












