I luoghi non sono mai solo uno sfondo, e la Location Managers Guild International lo ricorda ogni anno premiando chi trasforma una strada, un deserto o un palazzo in parte integrante del racconto. I film “One Battle After Another” e “Marty Supreme” e i programmi televisivi “Pluribus”, “Fallout” e “Black Rabbit” hanno vinto premi ai 2026 LGMI Awards della Location Managers Guild International, andati in scena a Santa Monica sabato sera.
La serata, la tredicesima edizione della manifestazione, si è tenuta in una cornice ormai consueta per la Guild. Location Managers Guild International ha ospitato la sua tredicesima cerimonia annuale sabato sera, condotta dal comico e personaggio televisivo Fritz Coleman al Eli and Edythe Broad Stage di Santa Monica. Tra i presentatori figuravano Jeannine Oppewall, Wendie Malick, Paul W. Downs e Tal Anderson.
Sul fronte cinematografico, il duello è stato tutto interno al gotha dei premi di stagione. “One Battle After Another” ha vinto nella categoria Outstanding Locations in a Contemporary Feature Film, mentre “Marty Supreme” si è imposto in quella Outstanding Locations in a Period Feature Film. Il film di Paul Thomas Anderson, distribuito in Italia da Warner Bros. con il titolo “Una battaglia dopo l’altra”, è uscito nelle sale italiane giovedì 25 settembre 2025. La regia è di Paul Thomas Anderson, con Leonardo DiCaprio, Sean Penn, Benicio Del Toro, Regina Hall e Teyana Taylor nel cast.
Non è un dettaglio da poco che a firmare la vittoria sia proprio questo titolo. I professionisti delle location dietro il vincitore dell’Oscar per il miglior film “One Battle After Another” e il candidato “Marty Supreme” hanno conquistato i premi cinematografici ai 2026 LMGI Awards, mentre i team di “Pluribus”, “Fallout” e “Black Rabbit” hanno raccolto gli onori televisivi. A raccogliere il riconoscimento per “One Battle After Another” sono stati i location manager Michael Glaser, Michael Wesley e Rich Heichel, mentre per “Marty Supreme”, targato A24, hanno vinto Matthew Kania e Ross Brodar.

Nel comparto seriale, i tre premi sono andati a produzioni molto diverse tra loro. “Pluribus”, “Fallout” e “Black Rabbit” hanno vinto rispettivamente per serie televisiva contemporanea, serie televisiva in costume e antologia TV, film o miniserie. “Pluribus”, targato Apple TV+, ha premiato il lavoro di Christian Diaz de Bedoya e del suo team; la seconda stagione di “Fallout”, per Amazon Prime Video, ha visto vincere Mandi Dillin e David Park; “Black Rabbit”, produzione Netflix, ha portato al successo Paul Eskenazi e Joel McGlumphy.
C’è poi un capitolo dedicato al territorio e alle sue istituzioni. La Humboldt-Del Norte Film Commission ha vinto nella categoria Outstanding Film Commission/Office per il suo lavoro con “One Battle After Another”, mentre lo spot “They Don’t Read Reviews” per Toyota Trucks si è aggiudicato la categoria commercial. La Humboldt-Del Norte Film Commission, nel nord della California, è stata nominata Outstanding Film Commission/Office per il lavoro sul colosso della stagione dei premi 2025-26 di Paul Thomas Anderson.
Ma il momento più atteso della serata è arrivato con i premi onorari. I riconoscimenti onorari sono andati a Vince Gilligan, all’Environmental Media Association, all’Association of Film Commissioners International e al location manager Mike Fantasia. Il creatore di “Breaking Bad”, “Better Call Saul” e “Pluribus” ha ricevuto un premio dal peso simbolico particolare. Onori speciali sono andati a Vince Gilligan, che ha ricevuto l’Eva Monley Award, e al veterano location manager e production supervisor Mike Fantasia, premiato con il Lifetime Achievement Award. Il Trailblazer Award 2026 è andato all’Association of Film Commissioners International, mentre l’Environmental Media Association ha ricevuto l’Humanitarian Award.
Fantasia, in particolare, è una figura di lungo corso del mestiere. Ha lavorato a quasi 40 lungometraggi, tra cui “Top Gun: Maverick”, “Killers of the Flower Moon” e “Spider-Man: Homecoming”.
A chiudere la serata, il commento di chi l’ha organizzata restituisce bene il tono della premiazione. La presidente degli LMGI Awards Nancy Haecker ha dichiarato che celebrare i vincitori è stata un’esperienza davvero notevole, definendo la cerimonia una potente celebrazione del successo, ricca di momenti stimolanti e di riconoscimenti meritati, splendidamente coronata dal genio di Vince Gilligan. Un modo elegante per ricordare che, dietro ogni inquadratura memorabile, c’è quasi sempre qualcuno che ha trovato il posto giusto.












