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HBO Max ordina la serie DC su Jimmy Olsen e Gorilla Grodd

Ordine diretto di otto episodi per una mezz'ora comica in stile true crime: Skyler Gisondo torna come Jimmy Olsen, Jimmy Tatro è Gorilla Grodd.

by Grazia Caporale

Il DCU di James Gunn si allarga con un progetto che nessuno si aspettava di vedere: una commedia in forma di finto documentario true crime dedicata a un gorilla superintelligente accusato di omicidio. HBO Max ha dato un ordine diretto a serie di otto episodi per una nuova mezz’ora comica intitolata The People v. Gorilla Grodd, prodotta da DC Studios e Warner Bros. Television. L’annuncio ufficiale è arrivato il 21 agosto 2026, mettendo fine a mesi di indiscrezioni.

Il cuore del progetto è Jimmy Olsen, il fotoreporter del Daily Planet apparso nel Superman del 2025. La commedia Max Original vede protagonisti Skyler Gisondo nei panni di Jimmy Olsen, Jimmy Tatro in quelli di Gorilla Grodd, e gli attori di Superman Beck Bennett come Steve Lombard, Mikaela Hoover come Cat Grant e Wendell Pierce come Perry White. La serie vede nel cast anche Mary Holland, Eduardo Franco, Arian Moayed, Dan Perrault, Andrew Leeds e Tim Baltz.

La premessa gioca con i codici del genere true crime spinti fino al paradosso. Un ape superintelligente viene condannato per l’omicidio del padre, il Re di Gorilla City, e in una docuserie “true crime” in otto parti, Jimmy Olsen del Daily Planet riapre il caso, indagando se Gorilla Grodd sia stato ingiustamente condannato in uno dei processi per omicidio più celebri di Metropolis.

Dietro la serie c’è la coppia creativa che ha già mostrato di saper maneggiare il mockumentary. Tony Yacenda e Dan Perrault sono showrunner, sceneggiatori e produttori esecutivi, con Yacenda che dirigerà tutti gli episodi, mentre James Gunn e Peter Safran figurano anch’essi tra i produttori esecutivi. I due firmano la serie forti dell’esperienza maturata con American Vandal, la satira del true crime prodotta per Netflix.

L’approccio dichiarato è quello di far sembrare la serie non tanto un capitolo del franchise, quanto un oggetto nato al suo interno. “Siamo entusiasti della sfida di creare una serie che sembri meno un ingresso nel DCU e più un reperto proveniente da esso, un documentario originale del Daily Planet realizzato per gli abitanti di Metropolis”, hanno dichiarato Yacenda e Perrault.

Gunn e Safran hanno spiegato come l’idea sia germogliata direttamente dalle riprese del film. “Tra la meravigliosa interpretazione di Skyler e la fantastica chimica del cast del Daily Planet, uscendo da Superman sapevamo che questo sarebbe stato un mondo divertente da esplorare”, hanno detto, aggiungendo di voler condurre il pubblico “per alcune delle strade e dei vicoli più oscuri e più divertenti del DCU”, mentre Jimmy punta i riflettori sul sistema giudiziario di Metropolis per la sua docuserie.

Dal lato della rete, l’entusiasmo si concentra sui due protagonisti. Amy Gravitt, vicepresidente esecutiva della programmazione HBO e responsabile delle serie comedy di HBO e HBO Max, ha parlato del desiderio di portare “questi iconici personaggi del DCU su HBO Max in modo nuovo e inaspettato”, definendo Gisondo “perfetto nei panni di Jimmy Olsen” e anticipando l’interpretazione “avvincente e esilarante” di Tatro nel ruolo di Grodd.

Il personaggio al centro del titolo ha radici profonde nella tradizione fumettistica. Grodd è basato sul supercriminale DC creato da John Broome e Carmine Infantino, un’ape superintelligente che ha acquisito straordinarie capacità mentali dopo l’esposizione alle radiazioni di un meteorite. Nei fumetti è noto soprattutto come nemesi di Flash.

L’annuncio arriva in un momento favorevole per DC Studios. Lanterns ha debuttato il 16 agosto con grande successo e alcuni dei numeri più alti mai registrati per un debutto HBO. L’ordine a serie di The People v. Gorilla Grodd segue proprio le recensioni positive e il grande pubblico raccolti da Lanterns, che però adotta un tono decisamente più cupo rispetto a quello a cui punterà la nuova serie.

Il progetto non nasce dal nulla. La serie era stata riportata per la prima volta come in lavorazione nel novembre 2025. Se ne parla da quasi un anno con vari titoli provvisori, tra cui DC Crime, poi smentito da James Gunn.

Al momento non è stata comunicata una finestra di uscita ufficiale. Sul fronte cinematografico, il prossimo grande appuntamento del DCU resta Man of Tomorrow, seguito diretto di Superman. Per il pubblico italiano non risulta ancora annunciata una data di distribuzione locale della serie: sarà da attendere una comunicazione ufficiale di Warner Bros. per il mercato italiano.

Al di là della premessa surreale, l’operazione racconta qualcosa della direzione presa dal DCU: un universo abbastanza ampio e sicuro di sé da concedersi una parodia interna del true crime, affidata a due autori che quel genere lo hanno già dissacrato con successo. La scommessa è far ridere senza tradire la coerenza del mondo costruito da Gunn, trasformando un personaggio da eroe di contorno come Jimmy Olsen nel narratore di un caso giudiziario tanto assurdo quanto, nelle intenzioni, credibile all’interno di Metropolis.

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