Home FilmSydney Sweeney guida una storia d’amore stellare nel ‘Gundam’ di Netflix

Sydney Sweeney guida una storia d’amore stellare nel ‘Gundam’ di Netflix

Noah Centineo descrive il film diretto da Jim Mickle come una grande epopea action-romance, accanto ai Mobile Suit e alla guerra spaziale attesa dai fan.

by Valeria Bernardo

Nessuno si aspettava che il primo lungometraggio in carne e ossa tratto da Gundam mettesse al centro un amore contrastato prima ancora dei robot giganti, eppure è questa la promessa che arriva dai suoi protagonisti. Il live action prodotto per Netflix, con Sydney Sweeney e Noah Centineo, non sarà soltanto uno spettacolo di mecha e battaglie tra le stelle: sarà, almeno nelle intenzioni, una storia sentimentale robusta incastonata in un conflitto interplanetario.

A tratteggiare l’anima del progetto è stato lo stesso Centineo, che ospite del podcast Happy Sad Confused ha definito il film una grande epopea action-romance, spingendosi a descriverlo come una sorta di rom-com tra il suo personaggio e quello dell’attrice. Un’immagine che sposta il baricentro rispetto a ciò che il pubblico associa di solito al franchise, dove le corazze meccaniche e la guerra dominano l’immaginario.

Il cuore della vicenda ha contorni che richiamano un classico assoluto. Sweeney e Centineo interpretano piloti di mecha rivali, intrappolati nel mezzo di una guerra interplanetaria ad alto rischio tra la Terra e le sue ex colonie, e in un certo senso il nucleo emotivo della storia rispecchia la vicenda d’amore di Romeo e Giulietta di Shakespeare. Due giovani su fronti opposti, dunque, travolti da un sentimento che sfida la logica della guerra.

Alla regia c’è Jim Mickle, che firma anche la sceneggiatura. Mickle, già dietro Sweet Tooth e Cold in July, ha scritto e diretto l’adattamento, che unisce Netflix, Legendary Pictures e Bandai Namco. Non si tratta di un arrivo dell’ultimo minuto: il regista è subentrato dopo l’addio di Jordan Vogt-Roberts, inizialmente annunciato per il progetto. Il colosso dello streaming era originariamente legato al film quando venne annunciato nel 2021, ma si tirò indietro quando il regista Vogt-Roberts lasciò il progetto. Netflix è poi tornato in gioco, chiudendo l’accordo per la distribuzione mondiale.

La sinossi diffusa restituisce l’ambizione della produzione. Il film porterà sullo schermo il franchise dei mech con una storia originale che segue piloti rivali schierati su fronti opposti in una guerra decennale tra la Terra e le sue ex colonie spaziali. Con alleanze mutevoli e una minaccia crescente che li mettono in rotta di collisione, i due vengono trascinati in una corsa ad alto rischio tra le stelle capace di definire il destino dell’umanità, tra battaglie che tolgono il fiato, emozione umana intima e una scala cinematografica epica.

Vale la pena una precisazione su come questa storia si collochi rispetto alla saga. Le prime notizie parlavano dell’Universal Century, la linea temporale principale dell’anime, ma le fonti più recenti presentano il film come un racconto autonomo. Il live action racconta una storia standalone, pensata per accontentare i fan di lunga data del franchise e allo stesso tempo essere pienamente accessibile ai nuovi spettatori.

Attorno alla coppia protagonista si muove un cast ampio. Il gruppo comprende Jackson White, Shioli Kutsuna, Nonso Anozie, Michael Mando e Javon Walton. Nel film figurano anche Oleksandr Rudynskyi, Ida Brooke e Gemma Chua-Tran. A questi si aggiunge Jason Isaacs, indicato anch’egli tra gli interpreti. Al momento la produzione non ha reso pubblici i dettagli su quale personaggio sia affidato a ciascun attore, oltre ai due piloti al centro della vicenda.

Sul fronte produttivo, le tappe sono ormai nette. Le riprese sono cominciate nell’aprile del 2026 con il titolo di lavorazione Teardrop. La lavorazione si è svolta principalmente ai Village Roadshow Studios sulla Gold Coast, nel Queensland, con riprese aggiuntive a Brisbane e Toowoomba. Numeri di tutto rispetto anche per l’indotto: la produzione ha impiegato più di 350 tra interpreti e maestranze locali, iniettando circa 110 milioni di dollari nell’economia del Queensland. Le riprese principali si sono concluse il 21 luglio in Queensland, in Australia.

Adesso comincia la fase più delicata, quella degli effetti visivi che dovranno dare corpo ai Mobile Suit e agli scenari spaziali. Sul quando vedremo il risultato, la prudenza è d’obbligo. Netflix non ha annunciato una data d’uscita ufficiale per il live action di Gundam e, con le riprese ormai chiuse e un lungo lavoro di effetti visivi davanti, il film è atteso in un momento imprecisato del 2027.

Il peso dell’operazione, del resto, si misura anche con la storia del marchio. Il film è tratto dall’amatissimo anime di Gundam, uscito per la prima volta nel 1979 e diventato nel tempo una galassia di oltre cinquanta tra serie tv, film, videogiochi e romanzi. Quello di Legendary segnerà il primo progetto live action di lungometraggio del franchise, con Centineo e Sweeney nei panni dei due protagonisti.

Restano molte incognite, dal risultato degli effetti alla capacità di tenere insieme spettacolo e sentimento, ma la direzione è chiara: accanto alle corazze meccaniche e alla guerra tra le stelle, il Gundam di Netflix scommette su un amore impossibile. Un azzardo che ha già acceso il dibattito tra i fan, divisi tra curiosità e diffidenza, in attesa delle prime immagini che diranno se la scommessa può funzionare.

Related Articles