A Leo rubano la macchina nuova la sera esatta in cui, dopo tre mesi di rinvii, avrebbe dovuto guardare Irene e chiederle cosa sono davvero. Da quel furto nasce Dov’è la Fiesta?, esordio alla regia di Niccolò Gentili in sala dal 17 settembre, e nasce anche il gioco di parole che regge tutto il film: la festa che salta e la Ford Fiesta sparita sotto casa di lei sono la stessa perdita.
Una commedia dove a ostacolare l’amore è la burocrazia
Il vero antagonista di questa storia non è un rivale né un malinteso tra innamorati, ma una macchina di sportelli, moduli e attese. Il furto dell’auto catapulta Leo e Irene in una settimana convulsa fatta di commissariati, assicurazioni, uffici pratiche auto, coinquilini, guardie giurate, ladri, padri e perfino suore. La domanda sentimentale che i due continuano a rimandare, noi due cosa siamo, finisce schiacciata tra scartoffie e code, e proprio lì, mentre inseguono un’automobile, rischiano di trovare qualcosa di più grande.
È la scommessa più interessante del film: riportare al centro lo spirito della commedia all’italiana, quella in cui i sentimenti privati si scontrano con un Paese scorbutico e ostruzionista. Roma sotto le feste, a pochi giorni da Capodanno, diventa il fondale ideale, con il suo traffico, le cene, le pressioni degli amici e dei parenti. Due adulti che giovani non sono più si ritrovano a sfidare gli unici poteri davvero temibili, la burocrazia e i genitori, e a scoprire che rimandare le decisioni ha sempre un prezzo.

Un esordio nato da una Fiesta rubata sul serio
Dietro Dov’è la Fiesta? si nasconde un episodio autobiografico. Gentili ha raccontato che il film non sarebbe mai esistito senza il furto della sua auto, tanto da ringraziare con ironia il ladro che gliela portò via. Da quel dispetto della vita reale è nato un soggetto, scritto a quattro mani con Lisa Nur Sultan, e infine il debutto dietro la macchina da presa di un autore alla sua prima prova sul lungometraggio.
Il film è prodotto da Antonio Celsi, Annamaria Morelli, Giustino De Luca e Francesca Cualbu, per una collaborazione tra Elsinore Film, The Apartment, società del gruppo Fremantle, e Vision Distribution, con Sky e con il sostegno del Ministero della Cultura attraverso il Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo. Distribuisce Vision Distribution.

Francesco Carril e Linda Caridi, una coppia che viene da lontano
Francesco Carril arriva da un altro cinema. Attore spagnolo di origini italiane, cresciuto passando le estati in Toscana dalla famiglia della madre, è uno degli interpreti prediletti di Jonás Trueba e si è fatto notare nella serie di Rodrigo Sorogoyen Los años nuevos. Vederlo guidare una commedia romana è già di per sé un piccolo cortocircuito, e forse una delle ragioni per cui la coppia funziona sulla carta.
Accanto a lui, Linda Caridi porta un percorso tutto italiano e molto solido: la rivelazione nei panni di Antonia Pozzi in Antonia., poi Ricordi?, Lacci di Daniele Luchetti, L’ultima notte di Amore accanto a Pierfrancesco Favino, e nel 2026 il ruolo da protagonista nella saga famigliare Prima di noi su Rai 1. Nel gruppo di interpreti risulta anche Giorgio Tirabassi, presenza che promette di rimpolpare la galleria di caratteri irritabili attorno ai due protagonisti.

Quando esce Dov’è la Fiesta? al cinema
Dov’è la Fiesta? arriva nelle sale italiane il 17 settembre, distribuito da Vision Distribution, ed è pensato prima di tutto per il grande schermo, senza un’uscita in streaming annunciata. La collocazione autunnale e l’ambientazione natalizia creano uno sfasamento voluto: una storia di feste imminenti che il pubblico vedrà mentre l’estate è appena finita, in attesa di capire se il ritorno della commedia all’italiana promesso dal film manterrà la parola.












